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Imu, a Rimini nessuna ‘pietà’ per chi ha figli a carico

Imu, a Rimini nessuna ‘pietà’ per chi ha figli a carico Nei giorni scorsi, in linea con lo scadere della seconda rata che imu, la Uil ha diffuso delle stime su quanto gli italiani spenderanno per l’imposta municipale. Numeri dai quali è evidente come Rimini sia una tra le città più care in generale e anche più ‘cattiva’ con chi ha figli a carico. La reintroduzione dell’imu sulla prima casa, alla fine della fiera, costerà mediamente, per una famiglia senza figli a carico, 133 euro, con punte di 511 euro in alcune città. A Rimini mediamente peserà per 231 euro, cifra che arriverà a 331 euro per una famiglia senza figli a carico, per scendere a 131 euro per una...
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ALLARGARE LA RAGIONE PER NON ESSERE VITTIME DI MAGIA E SUPERSTIZIONE

ALLARGARE LA RAGIONE PER NON ESSERE VITTIME DI MAGIA E SUPERSTIZIONE I dati sull’incremento della superstizione e del ricorso alla magia sono impressionanti, quanto all’entità numerica come alla fragilità di coloro che ne cadono vittime, con effetti devastanti sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista psicologico e morale.Ma cos’è la magia? L’allora card. Ratzinger, in una intervista rilasciata prima di essere eletto Papa, diede questa sintetica definizione: “La magia è l’uso di forze apparentemente misteriose per avere un dominio sulla realtà fisica e anche psicologica. Il tentativo, cioè, di strumentalizzare le potenze soprannaturali per il proprio uso. Con la magia si esce dal campo della razionalità e dell’utilizzo delle forze fisiche insegnate dalla scienza. Si cerca...
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La pesca tra cassa integrazione e un nuovo inizio

La pesca tra cassa integrazione e un nuovo inizio “Pochi pesci nella rete, troppi giorni in mezzo al mare”, canta così un noto brano che racconta la dura vita dei pescatori, costretti a orari di lavoro massacranti e paghe non proprio soddisfacenti. Oggi la situazione è più difficile di un tempo: prezzo del carburante alle stelle, costi di gestioni altissimi. La crisi ha morso questo settore e gli ultimi scioperi, risalenti ai primi di febbraio non hanno risolto molto. La marineria riminese, come la moltitudine di quelle italiane, è con l’acqua alla gola. “Se si va avanti di questo passo a fine aprile il 90% degli scafi metterà gli equipaggi in cassa integrazione”, racconta amareggiato Antonio, pescatore lampedusano a Rimini...
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INNOCENTI, LA CRISI IDRICA E LE SCELTE DI HERA E ROMAGNA ACQUE

CRISI IDRICA, INNOCENTI (ASS. COSCIONI): “NON POSSIAMO PIU’ PERMETTERCI LO SFRUTTAMENTO INDISCRIMINATO DELLE RISORSE DA PARTE DI HERA E ROMAGNA ACQUE” “La crisi idrica che viviamo è in gran parte dovuta alla ridotta visione che le nostre istituzioni hanno del territorio che gestiscono. E’ causata da spreco e cattivo uso”, questo in sintesi ilpensiero di Ivan Innocenti (associazione Luca Coscioni), in risposta ad alcune dichiarazioni di Tonino Bernabè, vicepresidente di Romagna Acque. L’analisi di Bernabè, di fronte ad una crisi idrica, mira a sostenere che grazie alla natura del sistema locale e alla collaborazione dei cittadini, si riuscirà ad affrontare con successo la pur grave questione. Secondo Innocenti, invece, è il momento per le istituzioni di cambiare rotta perché “le...
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Una lontana estate/II. Sotto il tiro delle bombarde papali

Una lontana estate/II. Sotto il tiro delle bombarde papali La grande struttura difensiva del torrione di porta S. Pietro fu fondata nel XIV secolo per controllare l’ingresso cittadino, di fronte al Ponte di Tiberio. Nella sua più antica rappresentazione (XV secolo), visibile in un bassorilievo del Tempio Malatestiano, il fortilizio merlato appare alto e possente, in grado di dominare il territorio e, in particolare, il porto sul Marecchia. Nelle immagini più recenti tuttavia, sino a quelle di poco precedenti la sua distruzione (XIX secolo), la torre si vede ridotta ad una struttura piuttosto tozza, affiancate da altre che sembrano in cattivo stato. Tra i più alti edifici della città di epoca medievale, il caso della porta di S. Pietro è...
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Gambini. Un sogno sull’aeroporto

Gambini. Un sogno sull’aeroporto Ho sognato che i vertici dei governi locali che controllano l’aeroporto Fellini uscivano dal vicolo cieco nel quale sono finiti, rifiutando ogni prospettiva di privatizzazione. I bilanci in rosso li avevano spinti a capire che la proposta della Regione di unificare Bologna, Forlì e Rimini era soltanto una invenzione per prolungare l’agonia di Forlì. Che questo sarebbe stato il risultato nel periodo più ravvicinato, ma la scelta avrebbe portato inevitabilmente ad un ridimensionamento pesante anche per Rimini.Nella prospettiva il Fellini sarebbe diventato al massimo una pista funzionale per integrare le esigenze di Bologna.Nel mio sogno quei vertici ad un certo punto hanno però deciso di sparigliare, disobbedendo agli ordini del partito e cercando la soluzione più...
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…questa invece la realtà

…questa invece la realtà L’ultimo giorno è il 30 aprile. Entro quella data la Sab, società che gestisce l’aeroporto di Bologna, dovrà dire se intende o no presentare un piano per il salvataggio degli aeroporti di Forlì e Rimini. La Sab è stata infatti incaricata dalla Regione, che si è impegnata nel salvataggio di entrambi gli scali romagnoli, di elaborare una proposta di alleanza partendo dall’analisi delle situazioni finanziarie di tutti e tre gli scali. I tempi sono stretti e gli intoppi non mancano, con qualche rimbalzo di responsabilità. Aeradria, per esempio, avrebbe inviato già da diverse settimane i documenti necessari a Bologna, ma la Sab da parte sua lamenterebbe ritardi. La questione in gioco è anche un’altra, ovviamente irrisolta:...
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Riflessioni a margine del rapporto Caritas

Riflessioni a margine del rapporto Caritas E’ impressionante il rapporto della Caritas, per lo squarcio che apre sulla situazione della povertà riminese, sui numeri e sulla tipologia degli interventi: dal semplice ascolto al cibo, dagli indumenti alle docce, fino all’alloggio e ai casalinghi. Un aiuto indispensabile per molti, e viene da chiedersi cosa accadrebbe se le tante realtà che vengono riportate sul Rapporto e la stessa Caritas domani scomparissero. Gli enti locali sono in difficoltà. Non c’è momento pubblico in cui il Comune non denunci l’impossibilità del mantenimento del servizi di welfare locale, anche se poi in sede di bilancio l’annuncio è stato “non toccheremo i servizi sociali”. Ma il problema c’è. La stessa Caritas lo scrive nel suo rapporto,...
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L’insostenibile costo dell’etica in banca

L’insostenibile costo dell’etica in banca Qualche mese fa mi telefona un promotore finanziario che conosco da anni, che ha seguìto i miei investimenti personali (per la verità ha assecondato le mie scelte: visto il lavoro che faccio, mi piace sbagliare da solo) nelle varie banche in cui ha lavorato. Mi avvisa che non potrò più essere suo cliente perché da lì in avanti lavorerà per una banca etica, Eticredito spa, che per statuto non accetta fra i suoi clienti soggetti che comprano e vendono azioni, poiché la finalità di chi compra azioni è speculativa e questo non è, evidentemente, etico.Percepisco la comunicazione come una forzatura, pur necessaria, nelle motivazioni addotte, che mi appaiono moralistiche, più che speciose, ma ne prendo...
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