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Cosa sta diventando Rimini

Cosa sta diventando Rimini Una passeggiata sul lungomare di Bellariva ha l’esito di far “scoprire” una realtà già conosciuta, ma solo con la mediazione della carta stampata e del sentito dire. Cento metri di lungomare, una unità di quella organizzazione seriale della Riviera che già Pier Vittorio Tondelli aveva indicato nel suo Week end post moderno. Nei cento metri che percorro ci sono un bar, una pizzeria, una gelateria e alcuni negozi di difficile catalogazione (abbigliamento? accessori? cianfrusaglie?). Uno sguardo superficiale rivela che i gestori di quei negozi sono tutti riminesi di nuova acquisizione, probabilmente pakistani. In quei centro metri si distingue solo una bottega di ricami dove al banco una arzdora guarda la strada con lo sguardo melanconico di...
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Cosa sta diventando Rimini_un commento

Cosa sta diventando Rimini_un commento L’articolo qui a fianco porta l’attenzione sul tema del commercio estivo, probabilmente il comparto che meno si è rinnovato da quando è iniziato il declino del modello turistico riminese. L’ultima grande innovazione che si ricordi è il cartello “qui si parla russo”, che risale agli anni novanta; per il resto, ciò cui si è assistito e si assiste, è il lento venir meno di una delle caratteristiche storiche della riviera (si pensi alla famiglia in passeggiata serale) e del modello di business che stava alla sua base. Ma il fatto che un modello economico muti e riduca progressivamente il proprio margine di utile è fenomeno normale, che porta ad assestamenti, cambi nella gestione o nel...
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Cosa sta diventando Rimini_Alberto Rossini

Cosa sta diventando Rimini_Alberto Rossini Che cosa sta diventando Rimini? La domanda è intrigante e se me lo concedete, provo a dire la mia.La questione è ben posta perché fa riferimento a cosa Rimini è stata ed è, e contemporaneamente guarda al futuro. Per esorcizzare la difficoltà di sapere chi siamo, e chi stiamo diventando, di solito si ricorre al totem dell’identità. Però cos’è l’identità riminese? Il concetto di identità è un feticcio che non spiega nulla. E’ la cristallizzazione di un modo di essere che è stato, con tutte le contraddizioni possibili. E’ il ricorso alle radici. Ma le radici sono l’esatto opposto del cambiamento che è invece proprio ciò di cui avremmo più bisogno. Rimini dà la sensazione...
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Una lontana estate/3. Un certo genere di eroi

Una lontana estate /III. Un certo genere di eroi Gli edifici che attualmente ospitano Seminario diocesano e parrocchia di San Fortunato, sul colle di Covignano nell’entroterra riminese, fecero parte del grande e ricco monastero olivetano di Santa Maria di Scolca, fondato da Carlo Malatesta nel secolo XV ed abbandonato dai monaci sul finire del XVIII a seguito delle soppressioni napoleoniche.La chiesa stessa, in realtà mantiene ancora la dedica a S. Maria Annunziata Nuova di Scolca e, in parte, conserva opere d’arte ed iconografie connesse all’antico insediamento abbaziale. Tra le tracce lasciate dal tempo sulla tormentata facciata dell’originario tempio olivetano, è possibile notare, inserito in una lesena, uno stemma quattrocentesco, con il monogramma di Roberto Malatesta, signore di Rimini.Sulle possibili ragioni...
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elezioni, partiti, crescita, coriano_intervista a raffaello vignali

Elezioni, partiti, crescita, Coriano_Intervista a Raffaello Vignali Abbiamo chiesto a Raffaello Vignali, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera dei deputati, cosa ne pensa dell’esito delle ultime competizioni elettorali, dei partiti, delle prospettive di crescita per il Paese. Nelle ultime competizioni elettorali ha vinto l’antipolitica di Grillo: cosa significa questo per i partiti?Significa che bisogna lavorare, riprendere i rapporti con la gente, ascoltare, consumarsi le scarpe. In alcuni posti questo è mancato e allora le cose sono andate come sono andate, ma laddove il lavoro c’è stato è stato premiato. Il sostegno al governo Monti è stato considerato da alcuni occasione per i partiti tradizionali di ‘riaccreditarsi’ di fronte all’opinione pubblica, di mandare un segnale di cambiamento, ma non sembra...
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Grattacieli sul lungomare. Il caso di Iesolo

Grattacieli sul lungomare. Il caso di Iesolo Ogni tanto qualcuno lancia l’appello o un buon proposito: bisogna rimettere mano al lungomare, ridisegnare la cartolina di Rimini. Basta ricordare i grattacieli o le torri dei famosi project che sono stati recentemente archiviati oppure, facendo un passo indietro, l’hotel grattacielo di Ambasz. Ma quanto è distante, prendendo a esempio il grattacielo di Foster, il litorale dalla rotonda di piazzale Kennedy? La domanda si pone perché c’è una città che ha tentato una operazione simile, una città che faceva sul serio (non come noi che chiediamo i progetti per farne la collezione), ma i cui sogni si sono infranti contro un muro. Il muro si chiama Soprintendenza. La botta l’ha fatta Jesolo. Anche...
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W la politica_2/Luigi Camporesi

W la politica_2/Luigi Camporesi Meglio l’uomo tutto di un pezzo che non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ai propri amici, o l’uomo che si fa guidare dalla bussola del proprio mondo di riferimento, che lo ha espresso e lo ha votato? Luigi Camporesi, 45 anni, «al momento imprenditore nel settore delle tecnologie investigative», consigliere comunale a Rimini del Movimento 5 Stelle, un grillino insomma, risponde al dilemma con l’equilibrismo di un democristiano di lungo corso e con la logica veltroniana del “ma anche”. «Sono vere entrambe le posizioni – afferma sicuro – Candidandomi per il consiglio comunale ho aderito ad un programma, dal quale non posso distaccarmi. È un impegno che ho preso. Nello stesso tempo non mi sento...
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Ancora sui grillini. Un commento di Sergio Gambini

Ancora sui grillini. Un commento di Sergio Gambini Pizzicano le cinque stelle. Pungolano i partiti ed i signori della politica, agitano politologi e studiosi di proiezioni elettorali. Chi vuol difendersi ed anche chi cerca di capire.Noi a Rimini abbiamo tenuto a battesimo uno dei primi record di consenso del movimento di Grillo, l’anno scorso, come a Bologna, ma senza nessuna inchiesta giudiziaria che fornisse una consolante giustificazione.Era politica, da studiare e da capire, un esercizio purtroppo in disuso per chi pensa solo ad amministrare il sistema di potere. Amministra, ma sempre più spesso si illude di amministrare, come insegna il voto a Coriano, perché quel sistema ormai traballa. I tempi cambiano. Parma, Budrio, Comacchio, ma prima, l’anno scorso le cinque...
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Analisi dolorosa dei numeri di Aeradria

Analisi dolorosa dei numeri di Aeradria Nei giorni scorsi si è molto dibattuto circa la scelta della Società che gestisce lo scalo bolognese G.Marconi di non procedere ad alcuna aggregazione con le altre due società che a livello romagnolo gestiscono gli scali di Forlì e di Rimini. In questo genere di decisioni è lecito dubitare che contino solo le logiche di tipo industriale o aziendale, che in linea di principio fisserebbero nella crescita, anche per linee esterne tramite fusioni o acquisizioni, il raggiungimento di una soglia dimensionale elevata, in grado di ottenere economie di scala, risparmi di costo, sfruttamento di sinergie. Si tratta tuttavia di logiche che spesso soccombono di fronte alle esigenze di mantenere o rafforzare i rapporti che...
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