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Divorzio consensuale per la Rocca Malatestiana

Nel bilancio previsionale 2017 della Fondazione Carim per le attività di arte e cultura sono stati inseriti appena 15 mila euro. È in qualche modo la conferma che la Fondazione ha deciso di rinunciare alla gestione della Rocca Malatestiana. Ancora non c’è stato un annuncio ufficiale, anche se il sindaco Andrea Gnassi, parlando del progetto Museo Fellini e dei nove milioni di euro che arriveranno dal ministero dei beni culturali per realizzarlo, ha confermato che sono in corso trattative. In effetti sono in corso da mesi e le ragioni che suggeriscono il passaggio di mano sono sotto gli occhi di tutti. Quando nel 1999 la Fondazione Carim sottoscrisse con il Comune la convenzione per la gestione di Castel Sismondo per...
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Il Casanova di Fellini. Ieri e oggi (1976-2016)

Martedì 6 dicembre 2016, alle ore 9,30, nella sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato, piazza della Minerva 38, avrà luogo un convegno che inaugurerà la mostra “Il Casanova di Fellini”, organizzato da Gérald Morin e Rosita Copioli, in occasione dei quaranta anni dall’uscita del film Casanova In Italia.La Mostra, visitabile dal 6 al 21 dicembre, è composta di 120 documenti tra foto, disegni, manifesti e libri della collezione di Gérald Morin (assistente alla regia e collaboratore personale di Fellini), ed è suddivisa in sei nuclei distinti, ciascuno comprendente foto e disegni (di Fellini), le cui didascalie permettono al visitatore di apprezzare le immagini dell’epoca d’oro del cinema italiano. Qui di seguito, una riflessione di Rosita Copioli sulla figura...
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Referendum: perchè anche a Rimini ha vinto il no

Nel risultato del referendum di ieri balza all’occhio che a Rimini, a differenze degli altri capoluoghi romagnoli, il no ha vinto con un buon risultato, 52,83 per cento Non è certo paragonabile all’esito nazionale, ma si tratta comunque di una vittoria netta anche nella nostra città. Complessivamente in Emilia Romagna, seppure di misura, ha vinto il sì. Come interpretare il voto di Rimini dove pure il sindaco Andrea Gnassi era sceso in campo negli ultimi giorni, avendo anche l’onore di essere ripreso dai Tg nazionali? Un’ipotesi verosimile è che l’elettorato che lo ha portato al trionfo nel giugno scorso con il 57 per cento dei voti abbia obbedito più alle sirene delle proprie simpatie politiche che all’invito del sindaco. Gnassi...
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C’era una volta il Capodanno più lungo del mondo

C’era una il Capodanno più lungo del mondo. E c’è ancora. Anzi, ce ne sono tanti. Quando si è accorto che non c’era più trippa per gatti (cioè non c’erano più risorse per il Capodanno televisivo che ha spopolato nell’era Ravaioli-Melucci), il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha guardato quali eventi erano in programma da dicembre a gennaio, ha prolungato le iniziative natalizie fino al 15/20 gennaio, e ha decretato urbi et orbi: signori a Rimini abbiamo il Capodanno più lungo del mondo. Forse lo avevamo. Perché quest’anno scopriamo che Alghero in Sardegna annuncia il più grande (mica si può copiare in tutto!) Capodanno d’Italia con “40 giorni di mostre, concerti, giochi per bambini, installazioni, musica, cinema, enogastronomia, performance e cultura,...
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Neo-statalisti in consiglio: una partecipata per le maestre

Noi siamo per la scuola pubblica, siamo contro il progetto del governo Renzi, seguito dall’amministrazione Gnassi, che vuole privatizzare scuola e sanità, crediamo che la scuola privata riceva già molti contributi e che quindi non sia il caso di ampliare il suo spazio. Dette così potrebbero sembrare affermazioni di un superstite esponente di Rifondazione comunista o di un sindacalista della Cgil. Sbagliato. Sono le parole pronunciate in consiglio comunale martedì scorso da Marzio Pecci, capogruppo della Lega e candidato sindaco della coalizione di centrodestra che comprendeva Forza Italia, Fratelli d’Italia e la lista Uniti si vince. Pecci ha inanellato queste considerazioni presentando la sua mozione che chiedeva al Comune di sospendere l’esternalizzazione di alcuni servizi per l’infanzia (asili nido e...
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L’attore Graziosi e l’insegnamento di don Ugolini

E’ fresco di stampa il libro “Il La della vita”, che raccoglie alcune testimonianze (Ennio Grassi, Fabio Zavatta, Stefano Zamagni, Paolo Graziosi, don Luigi Sappini, don Luigi Valentini) su don Giancarlo Ugolini, sacerdote riminese, fondatore e guida di Comunione e Liberazione per quasi cinquant’anni. Il volume è edito dalla Fondazione Giovanni Paolo II. Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo l’intervento dell’attore Paolo Graziosi. Per informazioni tel. 335 7347781 Negli anni della mia adolescenza avevo, come direttore spirituale, don Oreste Benzi, che allora era un sacerdote molto vicino all’Azione Cattolica, organizza­zione per la quale io lavoravo con una certa assiduità in ambito cittadino. Don Oreste era un prete fortemente spirituale, con una mistica molto potente e coin­volgente che affascinava profondamente le coscienze...
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Il sig Camporesi, lo statalismo, le opposizioni

Il sig. Camporesi di Obiettivo Civico ha proposto in Consiglio comunale di risolvere la nota questione dell’esternalizzazione di alcuni servizi educativi con la creazione di una “partecipata”, come viene definita una società della quale un ente pubblico detenga le quote azionarie. All’interno dell’articolo nel quale davamo conto di questa proposta, e di altri interventi nello stesso consiglio, tra cui quello della Lega, abbiamo anche definito ‘statalista’ l’atteggiamento da cui può nascere un’ipotesi di questo tipo, per il quale la funzione educativa dovrebbe rimanere in capo all’ente pubblico come unico garante di una supposta imparzialità e della necessaria qualità dei servizi stessi. Il sig. Camporesi, come colpito da un tizzone infernale, ha reagito definendo l’appellativo ‘statalista’ un “aggettivo insostenibile” e “insopportabile...
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Emergenza casa a Rimini: dati sempre drammatici

L’ultimo grido di allarme era stato lanciato dal vescovo monsignor Francesco Lambiasi nel maggio scorso in occasione della processione del Corpus Domini. Il vescovo aveva ricordato una recente inchiesta della Caritas secondo cui nel territorio diocesano 1.340 persone hanno dichiarato di essere prive di abitazione. Inoltre è notevolmente cresciuto il numero delle famiglie che non riescono a pagare l’affitto da molti mesi, così come sono aumentati i casi di sfratto per morosità. Sull’argomento è tornata la settimana scorsa l’assessore ai servizi sociali del Comune di Rimini che, intervenendo a un convegno a Torino, ha ricordato che in questo anno (dati al 5 dicembre) dei 1.156 cittadini che si sono rivolti allo sportello sociale del Comune, la metà lo ha fatto...
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Tasse a Rimini, si lavora più di sei mesi per pagarle

Cosa è cambiato da un anno all’altro? Quasi nulla, tartassati eravamo e tartassati restiamo. È la sconsolante conclusione a cui perviene lo studio condotto dalla Fondazione dei dottori commercialisti sulla pressione fiscale che grava sui lavoratori dipendenti e sugli autonomi. L’unica consolazione è che il dipendente che in busta paga ha un netto di 1.300 euro nel 2015 ha impiegato un giorno in meno per guadagnare ciò che deve allo Stato: 187 giorni invece di 188. In ogni caso ha lavorato fino al 6 luglio per pagare i balzelli che gli rallegrano, si fa per dire, l’esistenza. Lo studio prende in esame sia le imposte dirette che le imposte indirette, quelle che gravano sui consumi e sui servizi di cui...
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