Iscriviti alla newsletter

    Rimini, pochi negozi sotto casa ; Via Bassi, lo sgombero ; Graziana e Manuel, disposta l'autopsia

    9 luglio 2024 – buongiorno:Rimini

    Rimini non è una provincia “a 15 minuti”
    Secondo l’indagine dell’Istituto Tagliacarne pubblicato ieri dal Sole24ore, il 60 per cento dei residenti nella provincia di Rimini impiegano più di 15 minuti per raggiungere il negozio di alimentari più vicino. Il dato, che porta il riminese al 39esimo posto, in realtà è in linea con la media nazionale. Se si guarda alla città di Rimini, il dato migliora un po’: il 47,9% dei residenti riesce raggiungere a piedi in 15 minuti un negozio del piccolo commercio al dettaglio (BuongiornoRimini, ilCarlino, Corriere).

    Rimini tra le città più care, soprattutto per le spese sanitarie
    A giugno, a livello nazionale l’inflazione era sullo 0,8 per cento, a Rimini ha raggiunto l’1,4. “In particolare il dato più preoccupante riguarda le spese sanitarie con un crescita annua del 4 per cento, mentre i prodotti alimentari si attestano all’1,5 per cento”, spiega Federconsumatori (Corriere).

    Via Bassi, sgomberata l’ex nuova questura
    Ieri mattina poliziotti e carabinieri sono arrivati all’ex nuova questura di via Ugo Bassi, assieme ad alcuni operai di Ariminum sviluppo immobiliare, per procedere con lo sgombero della struttura dai senzatetto presenti al momento. L’operazione è stata necessario prima di procedere con il cantiere per la demolizione dello stabile. Le ruspe entreranno in funzione a fine luglio e il tutto dovrà essere raso al suolo entro ottobre (ilCarlino, Corriere).

    Federalberghi: “Controlli subito”
    Dopo la denuncia di una coppia romana che racconta di aver trovato in un hotel di Rimini “formiche nel letto, bagni privi di docce e bidet, e stanze senza armadio”, Patrizia Rinaldis di Federalberghi e anche Antonio Carasso di Promozione Alberghiera e Corrado Della Vista di Conflavoro chiedono maggiori controlli sulle stelle e un albo professionale per gli albergatori. In merito agli hotel fuori mercato, “li acquisisca il Comune, oggi ce ne sono anche a Marina centro in vendita a 2-300mila euro, li demolisca e ci faccia servizi o parcheggi” (Corriere).

    Autopsia sulla mamma e il suo bambino
    In procura s’indaga per omicidio suicidio (ilCarlino). Il fascicolo è passato dalla pm Paola Bonetti al sostituto procuratore Luca Bertuzzi, competente per reati specifici del codice rosso. Saranno l’autopsia, disposta ieri sui due corpi, e i successivi esami tossicologici ad aiutare gli inquirenti a stabilire se Graziana Helga Todaro avesse assunto ansiolitici, come quelli che aveva in borsa, prima di compiere il gesto drammatico, in quali quantità e se li avesse dati anche al piccolo Manuel (ilCarlino, Corriere). 

    Il ricordo dell’avvocata
    “Premurosa, dolce e innamorata di suo figlio”, è il ricordo dell’avvocata Elena Guidi, che la seguiva le pratiche di regolamentazione e affidamento del bambino dopo la separazione dal compagno (Corriere).

    Auto nel Po, tracce di sangue nel condominio di Lorena
    I carabinieri hanno trovato tracce di sangue nel condominio di Santarcangelo dove abitava Lorena Vezzosi. Il corpo della donna, inoltre, è stato rinvenuto in biancheria intima dai soccorritori che hanno estratto il suo cadavere e quello del marito, Stefano Del Re, dal fiume. Sono queste le novità emerse dalle indagini. L’ipotesi è che si sia trattato di un femminicidio seguito a un suicidio. Le autopsie sui cadaveri, che saranno eseguite oggi, dovranno aiutare a capire, tra l’altro, l’ora della morte della donna (ilCarlino, Corriere). 

    “Basta Notte Rosa”
    “I nostri hotel sono pieni in ogni week-end di luglio, non servono eventi aggiuntivi Arrivano troppi malintenzionati per la movida spaccatutto. Serve coraggio, la giunta si tiri fuori”, spiega l’albergatrice riccionese Patrizia Leardini. Secondo lei, guardando all’esperienza degli hotel del gruppo di famiglia, la Notte Rosa sarebbe anzi “un deterrente per le prenotazioni turistiche” (Corriere, ilCarlino). 

    Regionali, Elena Ugolini scende in campo
    “Tante persone hanno voglia di partecipare, di dare un contributo, di portare le loro capacità e le loro competenze. Tanti avrebbero voluto farlo in questi anni ma non è stato possibile”. Così Elena Ugolini, riminese, ex sottosegretario all’istruzione, spiega la scelta di candidarsi come civica alla presidenza della giunta regionale. Da tempo il suo nome circolava negli ambienti del centro destra (Corriere).