Concessioni balneari, la Regione metterà ordine
Il governo non ha ancora deciso le regole attese dalle pubbliche amministrazione per procedere con le aste delle concessioni demaniali balneari, le spiagge. Per questo la Regione Emilia Romagna su sollecitazione delle associazioni di Lega coop Romagna, Cooperative balneari associate, ha deciso di entrare in gioco. “L’Emilia-Romagna farà da sola e lo farà seguendo quanto previsto dalla legge Draghi per salvare le imprese balneari, i nostri imprenditori e le nostre spiagge”, spiega l’assessore Andrea Corsini (ilCarlino, Corriere).
Pochi bagnini faranno sciopero
Domani dovrebbe essere il primo giorno dello sciopero dei bagnini indetto da Confesercenti e Sib contro lo stallo del governo in fatto di concessioni demaniali. Gli ombrelloni dovrebbero restare chiusi per due ore, dalle 7,30 alle 9,30, ma in pochissimi aderiranno in Romagna. O almeno così sembra. “Non si può arrivare alle soglie di Ferragosto per dire siamo stati traditi”, fa notare Danilo Piraccini della Cooperativa dei bagnini di Cervia (Corriere).
Turisti: meglio in casa
Si tratta di uno degli effetti post covid: la tendenza diffusa a preferire la vacanza in appartamento a quella in albergo. Per esempio, a giugno nel riminese, secondo i dati elaborati dal servizio statistica della Regione, gli arrivi e le presenze negli hotel riminesi sono stati in forte contrazione. Si parla di 615.192 arrivi, -0,8% sul 2023 e -7,8% sul 2019, e di 2.524.507 presenze (pernottamenti), pari a -0,2% sul 2023 e un -14% sul 2019. “Una volta abituati a queste tipologie ricettive i clienti non sono più tornati indietro”, commenta Antonio Carasso di Promozione Alberghiera. “Questi nuovi settori dell’ospitalità si sono imposti sul mercato anche attraverso forme di comunicazione molto invasiva”, spiega Alessandro Giorgetti di Federalberghi Emilia Romagna (Corriere).
Partecipazione, il comune approva i forum deliberativi
Il consiglio comunale di Rimini ha approvato l’istituzione dei forum deliberativi dei quartieri. Si tratta di nuovi organismi di partecipazione popolare con funzione non appena rappresentativa ma anche deliberativa. Sono dodici: Zona nord mare, zona nord monte, centro storico, San Giuliano Celle, Borgo Mazzini, Colonnella, Borgo San Giovanni, Marina Centro, zona sud mare, Ghetto Turco, Marecchiese Padulli, zona sud monte. “Avremo uno strumento codificato per accogliere, sostenere e promuovere il confronto cittadino”, commenta la vicesindaca Chiara Bellini. “Nessun metodo elettivo, così saranno i militanti di partito a far parte dei forum, che non diverranno espressione del volere popolare”, ribatte Gloria Lisi per la minoranza (ilCarlino, Corriere).
Stadio Neri, l’ok della giunta
Il progetto di Aurora immobiliare, dopo aver ricevuto l’approvazione da parte della conferenza dei servizi, adesso ha anche il via libera della giunta del comune di Rimini che ha approvato il documento di fattibilità, la proposta di realizzazione dell’impianto, e la dichiarazione di pubblico interesse dell’opera. Il passaggio successivo è l’approvazione in consiglio comunale dell’inserimento del progetto nel programma triennale dei lavori pubblici 2025/2027. L’assemblea si riunirà in settembre. Fatto questo si passa alla costruzione (Corriere).
Le alghe dell’Adriatico arrivano a tavola
L’idea del progetto Alga Ulisse è della statistica Lisa Mustone, del creatore di paesaggi acquatici Simone Castagnoli, del pescatore di vongole Jacopo Michelacci, cesenati, e del cattolichino Antonio Morritti, presidente della cooperativa. “Non parliamo solo di street food all’insegna della semplicità, visto che vendiamo alghe fritte dal costo di 3 euro a cono, tra Cattolica e Cesenatico, né di un vero e proprio business. Si tratta, piuttosto, del tentativo di spezzare i pregiudizi che circolano sulle alghe. Alghe che, nell’immaginario collettivo, sono viste come qualcosa di brutto e maleodorante”, spiegano (Corriere).
Rogo nella camera di un hotel
L’incendio è scoppiato poco dopo le 4 di ieri mattina in una camera dell’hotel Villa Itala in viale Vittorio Veneto. Cinquantaquattro gli evacuati, si tratta di lavoratori stagionali e di dipendenti dell’hotel. Il 118 non ha registrato feriti o intossicati. I vigili del fuoco sono arrivati con due mezzi. Poco prima delle 8 la situazione è tornata alla normalità. La polizia si è messa sulle tracce dell’ospite della camera da cui è partito l’incendio, chiusa a chiave dall’interno. L’uomo, regolarmente registrato, sarebbe fuggito via dalla finestra e al momento risulta ancora irreperibile (ilCarlino, Corriere).
Sversamento di idrocarburi nel porto canale
Nella prima mattina di ieri la capitaneria di porto e la protezione civile sono intervenute per il contenimento di uno sversamento di idrocarburi nelle acque del Porto canale di Rimini, più o meno all’altezza del faro. L’intervento è stato tempestivo grazie alla segnalazione degli uomini della Guardia Costiera che hanno notato subito la grande chiazza oleosa che si stava formando. La situazione è tornata alla normalità (Corriere).



