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    Bolkestein ; Caro spiaggia ; L'imu delle piattaforme

    7 giugno 2025 – buongiorno:Rimini

    Tutte le concessioni sono uguali di fronte alla Bolkestein
    La Corte di giustizia europea si è espressa in merito alla causa tra l’impresa “Balneari Rimini” e il Comune, che chiedeva lo stop al rinnovo automatico delle concessioni. Per i giudici europei tutte le concessioni balneari sono soggette alla Bolkestein, quindi anche quelle rilasciate prima del dicembre 2009. Tutte, se il titolare “non effettua una prestazione di servizi determinata dall’ente aggiudicatore, ma esercita un’attività economica in un’area demaniale statale, rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva europea 2006/123” (Corriere, ilCarlino).

    Caro spiaggia, parla Federconsumatori
    “Secondo i dati emersi – precisa l’associazione dei consumatori – i prezzi sono cresciuti, mediamente, del +2,3% rispetto al 2024 e dell’8% negli ultimi 3 anni. E i costi medi giornalieri di un lettino vanno da un minimo di 7 euro a un massimo di 9 euro, di un ombrellone con lettini da 25 euro a 30 euro, di un abbonamento stagionale da 500 a 1.200 euro, in ragione della posizione dell’ombrellone”, spiega l’associazione ai giornali locali (ilCarlino, Corriere).

    “Pochi cassonetti e mal distribuiti”
    Il Comitato dei comitati dei quartieri di Rimini interviene sul tema della gestione dei rifiuti. “Tutti i cassonetti hanno aperture piccole, pensate per incentivare la raccolta differenziata. Il risultato? Rifiuti ovunque, tranne che dentro”, è il primo problema rilevato. Inoltre, “in molti quartieri vengono segnalati cassonetti in numero insufficiente, mal distribuiti e spesso bloccati”. Intanto, per quest’anno si parla di un aumento previsto del 3,8 per cento per la Tassa sui rifiuti (Corriere).

    Imu sulle piattaforme, un tesoretto da 12 milioni
    Da anni il Comune di Rimini ed Eni si fronteggiano in tre diversi contenziosi davanti alla Corte regionale di Giustizia tributaria. A tema l’imposta Imu che secondo il Comune non sarebbe stata versata per le sei piattaforme marine di estrazione del metano al largo della sua costa tra il 2011 e il 2019. Le ultime sentenze “paiono esprimere un orientamento netto a favore degli enti locali”, spiega l’assessore al Bilancio Juri Magrini che, quindi, spera di incassare presto la cifra “di circa 12,2 milioni di euro di imposta”, alla quale potrebbero aggiungersi più o meno altrettanti di sanzioni (ilCarlino, Corriere).

    Gros, cambio di guardia
    Dopo 30 anni Claudio Semprini Cesari lascia la presidenza del Gros. Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci ha eletto il nuovo consiglio d’amministrazione. Mauro Nini è il nuovo presidente, mentre Assunta Cecere, Alberto Di Lorenzo e Mario Matteini sono vice presidenti. Completano il cda Roberto Righetti, Catina Rughi, Sergio Sansone, Stefano Sberlati, Matteo Errighi (ilCarlino).