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    Incidente in scooter, muore a 17 anni ; Borgo San Giuliano, dehors a fuoco ; Ci ha lasciati Carlo Bozzo

    7 gennaio 2025 – buongiorno:Rimini

    “Ci penso io a guidare”
    Madjimby Mboup Baye aveva trascorso una serata in discoteca a Misano con gli amici e si era offerto di accompagnarli a casa uno ad uno con il suo scooter. Aveva già fatto alcuni giri quando percorrendo il rettilineo di viale della Stazione, a Misano, ha urtato il cordolo della strada, ha perso il controllo del mezzo, andando a scontrarsi violentemente contro un albero. E’ morto così. Aveva 17 anni. Frequentava l’istituto Gobetti di Morciano. Era nato a Rimini, viveva a Gradara con la sua famiglia di origini senegalesi, ben integrata. Il padre nel 2022 aveva ottenuto la cittadinanza italiana (ilCarlino, Corriere).

    Verucchio, le indagini
    La procura di Rimini ha nominato un perito, il comandante del Nucleo investigativo provinciale carabinieri di Rimini, Roland Peluso. A lui il compito di dare una risposta ad alcuni interrogativi relativi ai due protagonisti principali della vicenda: il 23enne egiziano Muhammad Sitta e il comandante dei carabinieri Luciano Masini. Cosa hanno fatto esattamente in quei secondi che hanno portato alla morte del ragazzo. Le indagini, inoltre, dovranno anche chiarire le condizioni di salute di Sitta. Secondo i suoi amici “stava male, ma non lo diceva al medico”, confidano al Corriere.

    Borgo San Giuliano, dehors a fuoco
    Ad accorgersi del fumo che fuoriusciva dall’area esterna del ristorante Non lungo viale Tiberio è stato un addetto alle pulizie che stava spazzando il marciapiedi. Avvicinandosi nota la porta dell’ingresso aperta e, dentro, il fuoco. Sono le tre della notte tra domenica e lunedì. Avverte i carabinieri, che a loro volta chiamano i vigili del fuoco che spegneranno le fiamme velocemente. Le indagini sono in corso, soprattutto per incendio doloso, ma nessuna ipotesi è al momento esclusa. La zona è molto videosorvegliata (ilCarlino, Corriere).

    Casetti, nuova ispezione
    Il 3 gennaio Ivan Innocenti, membro del consiglio generale del Partito radicale, e Giuliano Zamagni, consigliere comunale del Partito democratico, hanno effettuato una visita ispettiva al carcere di Rimini. “La situazione alla sezione uno, alla sezione dei semiliberi e all’infermeria, è peggiorata rispetto alla visita di agosto”, avvisa Innocenti. Secondo i dati forniti sono 133 le persone attualmente detenute ai Casetti, contro una capienza prevista di 118 (Corriere).

    Barge, i gestori devono pagare
    Il tribunale amministrativo ha rigettato il ricorso presentato dai gestori del locale, chiuso dal 2019 per il mancato versamento dei canoni demaniali. Il locale nel 2022 è tornato nelle disponibilità del comune, alle prese con il progetto di riqualificazone di tutta l’area. Gli ex gestori avevano presentato ricorso contro la richiesta di 90mila euro di canone da pagare per l’anno 2016. Ma i giudici hanno dato loro torto (ilCarlino, Corriere).

    L’Epifania tutte le feste porta via
    Ieri a Rimini grande festa per la Befana, tra appuntamenti tradizionali e nuovi, proposte religiose e iniziative sportive. In occasione della rievocazione ‘In viaggio con i Re Magi’ in piazza Cavour è stata esposta una riproduzione del dipinto di Giorgio Vasari dedicato all’Adorazione dei Magi, conservato nella chiesa di San Fortunato a Covignano (ilCarlino).

    Non c’è traccia del Dna di Dassilva
    Nei giorni scorsi l’esperto Emiliano Giardina ha depositato l’esito della perizia richiesta dal tribunale di Rimini per fare chiarezza sul delitto di via del Ciclamino. In sei mesi ha analizzato 34 reperti, tra cui gli indumenti della vittima, Pierina Paganelli, e tracce trovate sulla scena del crimine, il garage del condominio dove la donna abitava al Villaggio San Martino. Non sono state trovate tracce del dna dell’unico indagato, Louis Dassilva, presenti solo in due oggetti che gli inquirenti hanno preso da casa sua. I due dna maschili e i due femmilini isolati, non combaciano, inoltre, con nessuno degli 11 profili con cui gli esperti li hanno comparato (ilCarlino, Corriere).

    Lutto nel mondo dell’informazione
    Ci ha lasciati il collega Carlo Bozzo, nella vigilia dell’Epifania. Giornalista acuto e brillante, un amico prezioso per molti di noi. Lo hanno ricordato, ieri, con affetto, tutte le testate locali. Il ricordo di Andrea Barnabè sul Carlino