Asl Romagna: buco da 37 milioni
Il bilancio d’esercizio dell’Asl Romagna per il 2024 evidenzia un ammanco di 37.425.855,43 euro. Eppure l’anno precedente si era registrato un sostanziale pareggio grazie all’avanzo di 9.804 euro. A pesare sul risultato negativo: un aumento dei costi di produzione del 5,6% (oltre 155milioni di euro), l’attività di investimento sul patrimonio immobiliare, la crescita della produzione complessiva delle prestazioni (nel 2024 ci sono stati 138.111 ricoveri, +1,89% rispetto al 2023 e +1,28% rispetto al dato regionale). Sempre nel 2024, inoltre, è entrata nel vivo l’attività dei Centri assistenza urgenza, Cau. L’ammanco sarà appianato con fondi regionali (ilCarlino).
Turismo, mercato interno fermo
Attrarre nuovi turisti, potenziare arrivi e presenze, mantenere il settore nell’alveo della legalità: come fare? “Se il turismo interno è fermo a causa di bassi stipendi e crisi economica, quello estero continua a crescere. E’ lì, quindi, che dobbiamo puntare, potenziando i collegamenti e migliorando la qualità, peraltro già alta, dell’offerta alberghiera”, risponde il presidente di Visit Rimini Stefano Bonini (Corriere).
Sciopero degli avvocati
Da oggi a mercoledì gli avvocati della camera penale di Rimini aderiscono allo sciopero dall’Unione delle camere penali italiane contro il ‘pacchetto sicurezza’. Il decreto “rappresenta un segnale di involuzione costituzionale, sia nel metodo che nel merito. Nel metodo, il decreto legge sottrae improvvisamente dall’esame del Parlamento un intero disegno di legge introducendo da un giorno all’altro norme che incidono significativamente sulla libertà personale dei cittadini”. Nel merito, “il provvedimento normativo si traduce nel consueto ricorso al diritto penale in chiave propagandistica e simbolica, che va ad arricchire un sistema già saturo di troppi reati e di sanzioni detentive superflue”, spiegano gli avvocati (ilCarlino).
L’edicola del futuro
A Viserba apre una nuova edicola. Davide Russo, titolare della Tavernetta sul mare, e il fratello Sandro, titolare della vecchia edicola di piazza Pascoli, hanno rilevato la tabaccheria di via Dati aggiungendo il servizio di vendita di giornali e riviste, un reparto dedicato ai vini pregiati e “un punto vendita per i prodotti che escono da ‘Fabric Lab’ di Rivabella, l’altra nostra attività” (ilCarlino).
Mafia in riviera
Intervista del Corriere Romagna al presidente del tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini. “Facciamo l’errore di pensare che i gruppi mafiosi agiscono con mezzi violenti, invece nei territori del Centro Nord cercano di fare rete con altri soggetti che sono disposti a combinare disinvolte iniziative imprenditoriali, con forme di collegamento con la Pubblica amministrazione, per ottenere autorizzazioni più facilmente, tentando di sfruttare il patrimonio relazionale di chi è già inserito nel panorama locale”, spiega il magistrato (Corriere).



