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    Concessioni balneari ; La guerra dei cieli ; Il picco dell'influenza

    31 dicembre 2025 – buongiorno:Rimini

    Concessioni balneari: il 2026 porta i bandi
    Entro fine gennaio la giunta di Rimini presenterà il disciplinare per mettere a bando una prima tranche di 23 concessioni demaniali dell’arenile. Seguiranno altri gruppi di spiagge. Il documento recepisce indirizzi comunali e regionali e avvia le gare pubbliche nel rispetto delle norme UE. “È l’inizio di un nuovo percorso, per step”, spiega l’assessora Valentina Ridolfi. Via libera anche al rinnovo fino al 2027 delle concessioni del Triangolone, alle stesse condizioni, per garantire continuità in vista della riqualificazione di Marina Centro (ilCarlino, Corriere).

    2026: le sfide del sindaco
    Dal bilancio del 2025 alle sfide del 2026: il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad archivia l’anno come “apparentemente transitorio ma decisivo”, segnato da un cambiamento globale che “non si affronta restando fermi”. Per il 2026, parla di “visione oltre il quotidiano”, Sadegholvaad, per uscire dalla paura e tornare alla speranza. Centralità a turismo destagionalizzato e aeroporto Fellini, sostenuto da investimenti pubblici, e alla rinascita del Rimini Calcio, puntando su giovani e territorio. “Nessuno è inutile”, dice (ilCarlino).

    Continua la guerra dei cieli
    Scontro sul sistema aeroportuale emiliano-romagnolo dopo l’azzeramento della Council Tax per Rimini, Forlì e Parma. “Se il gigante Bologna non lascia neanche le briciole agli scali minori, il problema è un approccio avido”, attacca il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad dopo l’intervento dell’ad del Marconi Nazareno Ventola che teme danni a un indotto da un miliardo di Pil e a 21mila posti di lavoro. “Il traffico aereo crescerà e anche gli aeroporti minori devono contribuire”, ribatte Rimini (ilCarlino, Corriere).

    Atteso il picco dell’influenza
    Oltre seimila contagi influenzali in una settimana e numeri in ulteriore crescita. Anche nel riminese il virus influenzale H3N2 corre veloce, raggiungendo già il picco toccato lo scorso anno a fine gennaio. “È un virus aggressivo”, conferma Pietro Pesaresi (Snami), con molti accessi da anziani anche vaccinati, “ma il vaccino evita le complicazioni”. Nei Pronto soccorso romagnoli tamponi quasi triplicati. “Il 49,4% dei sintomatici è positivo”, spiega Carlo Biagetti (Malattie infettive). Più colpiti bambini e anziani, mentre pesano pranzi e cene natalizie. Cresce la pressione sugli ospedali, con casi anche in terapia intensiva (ilCarlino).

    Foto osé diffuse tra i giovanissimi
    Un caso di quasi 20 anni fa resta il più impresso a Vincenzo Papagni, comandante della polizia postale di Rimini, al suo ultimo giorno prima della pensione. Era il 2008: tre 14enni riminesi scoprirono che una loro foto osé era stata rubata e usata da un pedofilo per adescare coetanei online. “C’era solo Messenger, ma bastò per capire che coi social sarebbe stato peggio”, racconta. Oggi l’allarme è l’IA, tra deepfake e sextortion. In crescita anche truffe finanziarie e sentimentali. “Facili guadagni e solitudine sono le leve”. E avverte: “Attenzione alle chiamate spoofing: nessun poliziotto chiede soldi al telefono” (Corriere).

    Riccione, l’appello di Imola per Villa Mussolini
    “Cambiare nome a Villa Mussolini non ha senso”. A lanciare l’appello è Daniele Imola, ex sindaco di Riccione. Si dichiara deluso dalla scelta della Fondazione di mettere in vendita l’immobile senza un confronto col Comune. “È l’unico grande investimento fatto a Riccione, che meritava un dialogo diverso”. Per Imola la villa deve restare pubblica. “Solo così è diventata un polo culturale, senza cancellarne la storia né trasformarla in un luogo di fanatici”. E sul nome taglia corto: “La gente continuerà a chiamarla così” (ilCarlino).

    Pennabilli: assolti i consiglieri querelati dal sindaco
    Assolti i consiglieri di opposizione di Orizzonte Comune denunciati per diffamazione dal sindaco Mauro Giannini dopo un post sul caso della struttura per anziani Terza Primavera. I fatti risalgono a luglio, quando la minoranza denunciò toni ritenuti inappropriati del sindaco verso alcuni ospiti contrari al cambio delle modalità dei pasti. Il giudice ha stabilito che si trattava di “legittima critica politica”: l’episodio era reale, di interesse pubblico e raccontato con toni “proporzionati e rispettosi”. “Le querele dei sindaci hanno un effetto dissuasivo sul confronto democratico”, ribadisce l’opposizione (ilCarlino, Corriere).