L’estate in anticipo
Le temperature sui 28 gradi e il mare calmo, complice il ponte del Primomaggio, hanno favorito un anticipo di stagione balneare anche sulle spiagge di Rimini. “Sembrava di essere in estate”, ammette Mauro Vanni presidente di Confartigianato imprese demaniali. “Il meteo ci sta dando una grande mano” conferma Patrizia Rinaldis presidente di Federalberghi. Ma non tutti gli stabilimenti erano aperti. “Con questo clima sempre più incerto devi essere pronto”, invita Stefano Lappi gestore di uno stabilimento a Torre Pedrera. La situazione meteo, infatti, è già in procinto di cambiare (ilCarlino).
Nuovo stadio: “Situazione complessa”
“Ci saranno importati approfondimenti da fare con la sovrintendenza”. Così al Corriere Romagna Antonio Ciuffarella, titolare di Aurora Immobiliare, società capofila del Raggruppamento di imprese in cui figura anche la Rimini calcio e che sta lavorando al progetto del nuovo stadio Romeo Neri. Annuncia una serie di incontri, tra una decina di giorni, allo scopo di risolvere le problematiche emerse che riguardano la facciata storica, ma non solo (Corriere).
Louis Dassilva, lo sciopero della fame
Disidratato, denutrito, il 35enne indagato e in carcere per l’omicidio di Pierina Paganelli è stato ricoverato “a scopo precauzionale”. Lunedì aveva deciso di iniziare lo sciopero della fame per ribadire la propria innocenza. Il 35enne non sarebbe in pericolo di vita, è stabile e sotto osservazione, nutrito attraverso delle flebo (ilCarlino, Corriere).
Marina Centro: rapina con il machete
Nella notte tra giovedì e venerdì su viale Vespucci, un 16enne modenese armato di machete ha rapinato due turisti milanesi. Fuggito con i soldi e i preziosi delle vittime, è stato dopo poco arrestato dai carabinieri. “La presenza sempre più diffusa di armi bianche sulle nostre strade, anche tra giovanissimi, è un fenomeno preoccupante e in crescita”, segnala l’associazione Usmia (Unione sindacale militari interforze associati) Emilia-Romagna (ilCarlino, Corriere).
Scontro sull’eolico: una battaglia tra ambientalisti
Si parla dell’impianto tra Toscana ed Emilia Romagna in Valmarecchia, ‘Badia del vento’. Da un lato c’è Legambiente che spinge per la realizzazione. Dall’altro un fitto gruppo di associazioni simili si sta mettendo di traverso: Wwf Rimini, Wwf Forlì-Cesena, Italia Nostra Valmarecchia-Arezzo-Firenze, I Cammini di Francesco in Toscana, D’là dé Foss, Altura, Coalizione Transizione Energetica Senza Speculazione. Parlano di “atto di prevaricazione che non possiamo accettare” da parte della Toscana. Per loro la scelta è “inammissibile sotto ogni punto di vista”: “boschi abbattuti, sbancamento dei crinali, trivellazioni profonde, infrastrutture invasive e tonnellate di cemento armato per sostenere gigantesche torri eoliche di 180 metri che sarebbero oltretutto impiantate in zone prospicienti dissesti” (ilCarlino)



