Piano dell’arenile, le osservazioni di Confesercenti
I bagnini di Confesercenti hanno presentato le loro osservazioni al nuovo piano dell’arenile del comune di Rimini. Ritengono si parta “con il piede sbagliato, nel metodo e nel merito”. Innanzitutto, “non vi è stato confronto con le categorie economiche, con le rappresentanze della società civile in generale, tutto è stato rimandato alle eventuali osservazioni formali ad un piano già pubblicato”. E poi, “il piano fa la scelta di considerare la spiaggia un foglio bianco per ridisegnarla come se si trattasse di un unico grande lotto libero. Le aree che saranno date in concessione e quelle che dovranno essere mantenute libere sono diverse da quelle attuali” (BuongiornoRimini, ilCarlino, Corriere).
Santinato: “Prezzi troppo bassi”
In vista dei ponti del 25 Aprile e del 1 Maggio la previsione è di tutto esaurito. Dal 25 al 28 aprile saranno 539 gli alberghi aperti. Tuttavia i prezzi in 75 strutture a 4 stelle non superano i 200 euro per tre notti a camera con trattamento di pernottamento e prima colazione. Si parla di 100 euro a persona, meno di 35 euro a notte per un cliente. Per il ponte dal 128 aprile al 1 Maggio, in 40 strutture a 4 stelle il prezzo scende sotto i 150 euro a camera per tre notti, 75 euro a persona, 25 euro a notte per un solo cliente. “Tariffe decisamente basse e non in linea con quella che dovrebbe essere la nostra offerta turistica”, commenta Mauro Santinato di Teamwork (Corriere).
Aeroporto, penalizzante la mancanza di collegamenti diretti con la Germania
“Rimini e tutta la Riviera potrebbero fare numeri ancora più importanti con i turisti da Germania, Austria e Svizzera, se ci fossero finalmente voli diretti al ’Fellini’ e anche all’aeroporto di Forlì”, spiega Matteo Mambelli, responsabile commerciale del tour operator Arcadia viaggi. “Le richieste dalla Germania per la Riviera sono in crescita anche quest’anno, ma tantissimi tedeschi scelgono la Croazia proprio perché ci sono voli diretti. E noi, che lavoriamo molto anche con strutture croate, lo sappiamo bene” (ilCarlino).
Energia per le famiglie
Ieri il comune di Rimini ha presentato la sua prima comunità energetica rinnovabile. Grazie all’accordo presentato dalle società Plangreen 2E srl e Plangreen srl, e approvato prima di Pasqua dalla giunta, sui tetti degli enti pubblici riminesi saranno installati i pannelli solari che andranno a fornire energia a 2.300 famiglie bisognose, con un risparmio stimato per ciascuna di 143 euro all’anno (ilCarlino, Corriere).
Decreto Caivano
Sono settanta le famiglie riminesi che si sono viste recapitare una lettera dal comune di Rimini perché risultano assenti ingiustificati da scuola i figli di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Di questi casi una ventina sono già rientrati. Si tratta di famiglie che hanno cambiato residenza, quindi scuola ai figli, o di famiglie ucraine che sono rientrate in patria. Le restanti cinquanta famiglie hanno ora tempo una settimana per mettersi in regola. Il comune ha anche segnalato i casi ai servizi sociali, per verificare eventuali ulteriori motivazioni delle assenze (ilCarlino, Corriere).
Casetti, il sovraffollamento è di casa
Nella casa circondariale di Rimini, al momento sono presenti 137 detenuti. Meno di un mese fa, quando erano 167, ma sempre in numero superiore rispetto alla capienza massima che è di 118 persone detenute. I numeri li fornisce la delegazione radicale reduce da una visita di Pasqua tra le sbarre. Resta anche la carenza di personale: 37 agenti in meno su un totale di 150 (ilCarlino).
Decreto flussi, associazioni insoddisfatte
Con il clic day del 26 marzo, oltre 2mila aziende riminesi hanno potuto prenotare l’assunzione di lavoratori extracomunitari. Le associazioni di categoria esprimono le loro perplessità. “I tempi e la burocrazia da una parte, la specializzazione e la necessità di conoscere da vicino il lavoratore dall’altra, sono fattori che scoraggiano la maggioranza delle imprese ad optare per il click day”, spiega Davide Cupioli di Confartigianato. “Sarebbe anche utile. Se non si dovesse, però, fare i conti con la lentezza della macchina burocratica”, spiega Eugenia Panciatichi di Coldiretti. A causa di una carenza del 20% di lavoratori agricoli, alcune aziende, avvisa Coldiretti, nel 2023 hanno dovuto ridurre la produzione (Corriere).
Riccione e Radio Deejay: “Troveremo un accordo”
“Stiamo parlando con Comune e Provincia per trovare una formula che ci permetta di continuare, anche per i prossimi anni”. Lo assicura Linus, il direttore artistico di Radio Deejay. Il palinsesto estivo a Riccione viene da anni curato da Radio Deejay, ma qualche settimana fa la sindaca Daniela Angelini ha annunciato l’apertura di un bando a tutte le realtà interessate (Corriere).
Eventi e spettacoli
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