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    Caldo fatale ; Chiringuiti silenziosi ; La Tari aumenta

    29 giugno 2026 – buongiorno:Rimini

    Caldo record, malore mortale
    Sabato pomeriggio a Viserba è morto un turista di 68 anni di Bolzano. Si è sentito male mentre riposava sul lettino al bagno 22. Inutili i tentativi di rianimazione del 118, intervenuto anche con l’elicottero. Il caldo è tra le probabili cause del decesso. L’ondata di calore che sta investendo il Riminese, con temperature fino a 40 gradi, sta facendo aumentare i malori e gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale Infermi, oltre 350 al giorno (ilCarlino, Corriere).

    E’ ancora allerta
    L’ondata di caldo estremo non si ferma: la Regione conferma anche per oggi l’allerta rossa nell’Imolese e in Bassa Romagna, con picchi fino a 40 gradi, e arancione nel resto della Romagna fino al Riminese. La Protezione civile ha allertato gli over 70 e i loro caregiver, mentre i servizi sociali monitorano anziani e persone fragili. Un primo calo delle temperature è atteso da mercoledì (Corriere).

    La nuova estate dei chiringuiti
    Musica, cocktail e tanti giovani nei chiringuito della spiaggia riminese, ma con una novità. Dopo gli esposti del Silb e il richiamo delle forze dell’ordine, sabato sera i gestori hanno evitato balli e violazioni. In diversi locali la musica è stata abbassata o spenta in anticipo, con continui inviti ai clienti “a non ballare”. Controlli della polizia, presente anche il questore Ivo Morelli. “La serata è andata bene. Non ci sono state violazioni. Chiediamo soltanto il rispetto delle regole” (ilCarlino).

    La Tari aumenta
    La Uil di Rimini boccia il previsto aumento della Tari per il 2026, stimato nel 7%, che si sommerebbe al +6,54% del 2025, portando il rincaro complessivo al 13,54% in due anni. “Non condividiamo nuovi aumenti che non corrispondono a un miglioramento del servizio”, attacca il coordinatore Michele Bertaccini, chiedendo al Comune di ridurre i costi anziché compensare gli aumenti con il recupero dell’evasione. Il sindacato sollecita inoltre maggiori tutele per le famiglie con redditi tra 20 e 40mila euro (Corriere).

    Riccione, nero in hotel
    Il Tribunale di Rimini ha confermato una sanzione di oltre 31mila euro a carico della titolare di un hotel di Riccione, dove nel 2020 la Guardia di Finanza aveva trovato due dipendenti in nero, un receptionist e un manutentore. Respinta l’opposizione della proprietaria: il giudice del lavoro Lucio Ardigò ha ritenuto attendibili le dichiarazioni dei lavoratori e valide le risultanze del verbale ispettivo. La titolare dovrà inoltre pagare circa 2.300 euro di spese legali (Corriere).