Si suicida lanciandosi nel porto con l’auto
“Voglio morire”. L’uomo, un imprenditore riminese di 53 anni, dopo essersi gettato nel porto con la propria auto davanti al bar Bussola, ha rifiutato l’offerta di aiuto di un pescatore egiziano che si era buttato in acqua alla vista del mezzo che stava affondando. “Ho rotto un finestrino e l’ho afferrato per un braccio, ma lui continuava a ripetermi: voglio morire, voglio morire. Non c’è stato niente da fare”. (IlCarlino, Corriere)
Morto il killer del Lago Azzurro
Lo chiamavano così perchè nel lago di Santarcangelo aveva gettato il cadavere di Silvio Mannina, la sua prima vittima. Condannato all’ergastolo per questo omicidio e per quello della ex compagna, uccisa pochi giorni dopo, era in coma da otto anni in seguito a una rissa in carcere con un ex pugile romeno. (IlCarlino, Corriere)
Sostegno scolastico, numeri in aumento
Secondo la segretaria generale della Flc Cgil Rimini, Simonetta Ascarelli, il prossimo anno registrerà la richiesta di 70 alunni in più rispetto ai 1796 del 2023. A loro offriranno sostegno 591 docenti, ugualmente distribuiti in ogni ordine scolastico. Gli iscritti totali al prossimo anno scolastico saranno incece 39.651: 3.201 all’infanzia, 12.275 alla primaria, 8.801 alle medie e 15.374 alle superiori. (Corriere)
Migliaia in attesa di una casa popolare
Sono 3.309 i riminesi iscritti nelle liste provinciali di edilizia residenziale pubblica (Erp) che prevedono affitti da 110 euro al mese e 618 quelli iscritti nelle graduatorie provinciali Ers da 250 euro al mese. “Facciamo quello che possiamo”, commenta Claudia Corsini, vice presidente Acer, ad esempio con la “rapidità di assegnazione degli alloggi rilasciati. Nel 2023 siamo tornati in possesso di 118 appartamenti popolari, perché gli inquilini hanno superato il limite Isee, oppure perché deceduti. Di questi 118 immobili ne dobbiamo riassegnare 64, che faremo subito dopo l’estate, appena terminati i lavori di manutenzione” (Corriere)
Centro di Riccione verso la blindatura
Il Comune conferma la propria volontà di aumentare le telecamere per la videosorveglianza e di procedere con la ‘blindatura’ della zona di viale Ceccarini, decisa in risposta a diversi episodi di criminalità, bloccandone cioè i diversi accessi. In programma gli incontri necessari per definire le modalità operative, rispettando le necessità del 118, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine (Corriere)



