Dar voce alle energie del territorio. Parliamo di poltica col sindaco Giorgetti
Occorre una “Rivoluzione copernicana” in politica: mettere al centro la persona, dar voce alle energie presenti sul territorio e vivere il proprio impegno amministrativo come un allargamento della propria azione a tutta la polis. (buongiornoRimini)
Ubriachi alla guida
La Polizia locale ha reso noto i dati sulle sanzioni per guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, che dall’inizio dell’anno sono più di 300, la maggior parte per eccesso di alcol, con 258 patenti ritirate. “Fra le sanzioni per la guida in stato d’ebbrezza, 149 sono di tipo amministrativo, ovvero con un tasso di alcol tra 0,5 e 0,8 grammi per litro. Sono invece 146 quelle che hanno attivato un procedimento penale, ovvero con un tasso superiore a 0,8 grammi per litro.” La maggioranza delle sanzioni riguarda persone alla guida di auto, ma ce ne sono anche 37 in moto, 5 in bici o monopattino. Tra i multati il 12% sono neopatentati. (ilCarlino, Corriere)
La stagione salvata dagli stranieri
I dati dell’ufficio statistica della Regione, a fronte di un calo importante di turisti italiani a luglio negli alberghi di Rimini (-6% sul 2023 e -13,5% sul 2019), mostrano un aumento deciso di quelli stranieri. Gli arrivi sono inferiori rispetto all’anno scorso (-2,4%), ma sono aumentate le notti di permanenza. Il totale delle presenze (630.700) registra così un +3,3% sul 2023 e un +10,7% sul 2019. Se luglio è negativo per tutta la provincia, i primi sette mesi dell’anno rimangono comunque in positivo rispetto allo scorso anno, con 8.606.179 presenze (+3,8% sul 2023 e -7,5% sul 2019) delle quali 6.211.821 di italiani (+1,9% sul 2023 e -11,2% sul 2019) e 2.394.358 di stranieri (+8,9% sul 2023 e +3,4% sul 2019). (Corriere)
Giovani in crisi/1
Il Ponte in edicola questa settimana prende spunto da un recente fatto di cronaca e apre una riflessione sul comportamento dei più giovani sul web. Da una parte si indagano i motivi che possono condurre a offrire foto intime di sé sulla rete o sui social, come può essere il guadagno, l’emulazione di stili di vita o “la costante ricerca di approvazione e validazione del proprio aspetto esteriore in una società sempre più focalizzata sull’apparenza”, dall’altra si cerca di capire se siano in grado di riconoscerne le ‘zone d’ombra’. A questo proposito si riporta una ricerca IARD dalla quale risulta, tra le altre cose, che per “il 15,7% degli intervistati non dovrebbe sorgere alcun problema nelll’invio di foto intime personali se si ha fiducia nella persona a cui vengono inviate; il 34% ammette che, pur riconoscendo che non sia una scelta prudente, lo fa comunque; mentre il 45% sostiene che non dovrebbe essere fatto, eppure lo fa ugualmente. Di fatti, il 55% delle ragazze e il 52% dei ragazzi tra i 13 e i 19 anni ammette di averlo fatto”.
Giovani in crisi/2
A seguire, il Ponte affida una riflessione più generale a don Massimiliano Cucchi, parroco a Riccione, con una formazione in medicina e psicologia. Le due condizioni principali delle difficoltà dei giovani sono per lui la solitudine, che “nasce dalla difficoltà nel trovare figure adulte di riferimento”, sia perché gli adulti sono concentrati sulle proprie vicissitudini sia per la fatica di affidarsi ad essi, e il vuoto interiore. “Il vuoto interiore si traduce soprattutto in vuoto di valori. E parlo di valori basilari, che appartengono a tutti e che non sono necessariamente quelli cristiani: l’appartenenza, la fedeltà, l’impegno e i sacrifici. Se non si conosce e non si percepisce il valore delle cose, non si può trovare il senso e la motivazione nel fare rinunce per ottenerle. Non si tratta quindi, come spesso si sente dire, di pigrizia o svogliatezza, ma della fatica a cogliere il valore delle cose”.
Nuove luci sul ponte di Tiberio
Il Comune, con un investimento di 850mila euro, avvierà a breve la pulizia della pietra e delle parti in ferro, la rimozione della vetegazione e la posa di un nuovo sistema di illuminazione per valorizzare al meglio il monumento. “Questo progetto, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli, non è solo un impegno verso la conservazione del passato, ma anche un investimento nel futuro della città, che continua a scommettere sulla bellezza del suo patrimonio storico come elemento di attrazione culturale e turistica”. (ilCarlino, Corriere)



