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    Metromare ; Pronto soccorso ; Teatro Mariani

    28 marzo 2026 – buongiorno:Rimini

    Metromare, lavori dopo l’estate
    Il progetto Metromare stazione-fiera di Rimini riparte. Dopo l’addio ai fondi Pnrr, l’opera da 4,2 chilometri sarà realizzata con 55 milioni di euro di finanziamenti statali recuperati. Il presidente di Patrimonio mobilità Rimini, Stefano Giannini, incontrerà lunedì il sindaco Jamil Sadegholvaad per aggiornare la convenzione, puntando ad aprire i cantieri entro dicembre 2026 tramite il Consorzio Integra. “Sono più realista del re”, afferma Giannini prevedendo il fine lavori nel 2028. Il tracciato protetto con 6 fermate collegherà Riccione alla fiera in 31 minuti;. Ora la palla passa al Ministero per l’invio del progetto definitivo (Corriere).

    Pronto soccorso al collasso 
    Pronto soccorso di Rimini e Riccione al collasso. La denuncia di Pietro Pesaresi (Snami) svela una sanità retta dal sacrificio di personale e medici “tappabuchi”. Senza specializzandi e guardie mediche, le strutture “dovrebbero chiudere immediatamente”. Il problema non sono i codici bianchi, ma la carenza di posti letto che blocca i casi gravi in barella. Bocciati i Cau: per Pesaresi creano un “volano ridondante” senza snellire il lavoro. La ricetta del sindacato? Potenziare i medici di base liberandoli dalla burocrazia, evitando che diventino l’ultima risorsa di aziende “fallimentari” (Corriere).

    L’ultimo saluto a Bonini
    Rimini ha dato l’ultimo saluto ad Aureliano Bonini, “faraone del turismo” scomparso a 86 anni. Una folla commossa si è riunita al tempio crematorio per ricordare il pioniere che portò “scientificità all’ospitalità” e creò una “marketing factory” contro crisi come la mucillaggine del 1989. Il figlio Stefano ha rievocato il suo rigore. “Ci ha insegnato il valore del dovere”, mentre il sindaco Sadegholvaad ne ha citato l’ironia legata al Sigismondo d’Oro. Visionario e autorevole, Bonini resta il simbolo di una “riminesità” capace di unire l’amore per il territorio a una visione globale (Corriere).

    Addio a Fabio Alberto Roversi Monaco
    Morto a 87 anni il rettore che trasformò l’Alma Mater di Bologna in un’eccellenza globale. Padre del decentramento in Romagna (Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena), guidò l’ateneo dal 1985 al 2000 portando in città leader mondiali e la ‘Magna Charta Universitatum’. Per il presidente della Regione Michele de Pascale “viene meno una parte fondamentale della storia regionale”, un manager del sapere capace di unire visione internazionale e territorio. Determinante per il recupero della Rocca di Bertinoro, lascia un’eredità di 20 lauree honoris causa e un multicampus da record (Corriere).

    Teatro Mariani: incanto ottocentesco
    Al teatro Mariani di Sant’Agata Feltria, riattivato dopo decenni il meccanismo che fa scorrere otto pregiati fondali (datati 1845-1855), sei dei quali di Romolo Liverani. Grazie ai volontari, che hanno ripristinato i binari elettrici per muovere i teloni “quasi come un libro”, i visitatori ammireranno scene dal realismo unico, come un castello “dominato dal cielo notturno rischiarato dalla luna”. Restaurati nel 2002 con un milione di euro, i tesori hanno stregato persino l’Unesco nel 2025, un “Patrimonio dell’umanità” per il sindaco Polidori, oggi di nuovo fruibile (Corriere).