Spiagge e bando titpo, i bagnini: “Meglio attendere”
Nel nuovo confronto con le Regioni prende forma il “bando tipo” per uniformare le gare nazionali per l’assegnazione delle concessioni balneari. La bozza prevede concessioni da 5 a 20 anni, indennizzi per investimenti non ammortizzati e un peso del 90% sull’offerta tecnica. Da Rimini, Mauro Vanni (Confartigianato) frena il Comune, intenzionato a procedere nelle prossime settimane con l’avvio delle gare. “Meglio attendere un mese in più ed evitare ricorsi”, dice invece il presidente dei bagnini, chiedendo di sospendere i bandi per 27 aree a nord finché non ci sarà certezza sui criteri, per garantire trasparenza e omogeneità (ilCarlino).
La rivoluzione del turismo
Rimini guarda al 2040 con una rivoluzione turistica presentata dalla Fondazione Piano Strategico. Al palacongressi, il presidente Maurizio Ermeti ha illustrato un piano per “intercettare forme nuove di ospitalità”, dai condhotel ai village hotel, tra demolizioni e restyling. Il futuro vede il ritorno dei pontili, piscine galleggianti e un “reef artificiale” per proteggere la costa, mentre la spiaggia diventerà un parco alberato contro il caldo. Il progetto divide la città in quattro zone specializzate (dal glamour di Marina Centro ai borghi di Rimini Nord) per rispondere alla sfida del clima e dell’accoglienza (ilCarlino, Corriere).
Lavoro, allarme infortuni
Nella Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, la Cisl Romagna lancia l’allarme. A Rimini le denunce d’infortunio nei primi due mesi del 2026 sono volate al +16% (da 637 a 739), dato superiore alla media regionale. Sebbene nel 2025 i morti siano scesi da 9 a 1, crescono le malattie professionali (+7,75%). Per il segretario Francesco Marinelli “lo scenario è allarmante” e la sicurezza “non è un costo, ma un investimento”. Il sindacato chiede di potenziare le ispezioni e valorizzare i rappresentanti dei lavoratori (Rls), definiti “terminali sensibili” per prevenire le tragedie (ilCarlino).
Processo a Dassilva, colpo di scena in aula
Manuela Bianchi è stata prelevata e scortata in aula per un faccia a faccia con l’amica Romina Sebastiani nell’ambito del processo a Louis Dassilva per l’omicidio di Pierina Paganelli. L’amica sostiene che Manuela le abbia confidato che Louis sarebbe in carcere per colpa sua e di aver mentito ai giudici. Bianchi respinge ogni accusa bollandola come “falsità”, pur ammettendo gli incontri citati. Durante l’udienza record di 12 ore, Manuela ha ripercorso il ritrovamento del cadavere restando ferma sulla propria versione (ilCarlino, Corriere).
La grazia a Nicole Minetti
Il Quirinale, irritato dalle inchieste su presunte falsità nel dossier, chiede formalmente conto al ministro della giustizia Carlo Nordio. Il caso ruota attorno all’adozione del bambino uruguaiano da parte di Nicole Minetti. Nordio, che ribadisce come agli atti non risultassero ombre, ha ordinato un supplemento d’indagine alla Procura di Milano. Il sostituto procuratore Gaetano Brusa conferma: “Il quadro era completo e non emergevano dati anomali”. Se emergessero inganni, la revoca della grazia sarebbe un precedente storico (ilCarlino).
Da Rimini a Riccione “fuori linea”
La storica linea 11 di bus tra Rimini e Riccione si trasforma in “Fuori Linea”, un bus opera d’arte nato dalla creatività dei ragazzi della Cooperativa Cuore 21 e dall’artista Loreprod. Inaugurato per la Giornata del disegno, il mezzo è “un’esperienza carica di significato” secondo il presidente di Start Romagna, Andrea Corsini. L’iniziativa celebra il progetto “Start per Tutti”: un piano da 30 milioni per 75 bus green inclusivi, con pedane (attive sul 98,4% dei mezzi riminesi) e vocalizzatori. Un bus che non trasporta solo passeggeri, ma il messaggio che nessuno debba sentirsi ai margini (ilCarlino, Corriere).
Villa Mussolini
La sindaca Daniela Angelini blinda l’assegnazione della Fondazione Cassa di Risparmio, respingendo il ricorso della società David2. Nonostante l’offerta economica superiore rivendicata dai privati, il Comune difende la scelta di un bene “storico e identitario” basata su “atti e impegni già formalizzati” il 20 marzo. Angelini avverte: critiche distorte all’immagine dell’Ente saranno “oggetto di valutazione” legale. Il percorso amministrativo è terminato e il Comune si dice pronto a tutelare le proprie ragioni ovunque per preservare la coerenza del progetto (ilCarlino, Corriere).
Semafori intelligenti in Valmarecchia
L’Unione dei Comuni ha prorogato per 26 mesi il noleggio e la gestione di sei nuovi “sceriffi elettronici” alla ditta monzese Project Automation. Gli impianti, pronti a sanzionare chi brucia il rosso, puntano a tutelare i pedoni e fluidificare il traffico nei punti critici. Il servizio resterà attivo fino a giugno per coprire l’avvio della stagione turistica, “considerando il protrarsi dei tempi della procedura di gara” (Corriere).



