Dal calcio alla Nuova ricerca
Stefano Petracca, il finanziere italo-svizzero, è marito di Stefania Di Salvo, presidente del Rimini Calcio, che sarà artefice del nuovo stadio Romeo Neri insieme ad Aurora immobiliare. Il finanziere, con la sua società di investimenti Responsible, ha già in Molise grossi investimenti nel campo sanitario. A Rimini il nuovo stadio avrà all’interno alcuni ambulatori, ma sembra che Petracca abbia messo gli occhi anche su alcune strutture private come Nuova Ricerca e Sol et salus (ilCarlino).
Via Bassi, un consulente per l’ex nuova questura
Per scrive l’accordo di programma in variante agli strumenti ubanistici vigenti per la riqualificazione dell’area ex Dama, il comune di Rimini ha deciso di affidarsi a dei consulenti che lo guideranno passo passo nella complicata redazione del documento. La consuleza è stata affidata allo Studio Gualandi & Minotti di Bologna e il costo è di 36.478 euro da liquidare entro il 31 dicembre del 2025 (Corriere).
Delitto Paganelli, c’è una complice morale?
Il tribunale del riesame nel confermare gli arresti per Louis Dassilva, rispondendo alle osservazioni della difesa, oltre a validare l’ipotesi investigativa della procura ha ammesso la possibilità di una complicità morare. “…La stranezza di taluni comportamenti di Manuela Bianchi tra i quali la ritardata reazione emotiva alla scoperta di un cadavere” o “la singolarità del mancato immediato riconoscimento del cadavere… non possono condurre almeno sotto un profilo di qualità probabilistica a ritenere che essa stessa sia autrice materiale dell’omicidio”, ma potrebbero “suggerire che Manuela possa essere stata a conoscenza e magari concorrente morale dell’omicidio”, hanno scritto i giudici (ilCarlino). Per questo, e per la convocazione in questura l’altro giorno del fratello di Manuela, Loris, i giornali oggi parlano della possibilità di una nuova o più iscrizioni a breve nel registro degli indagati, magari per favoreggiamento (ilCarlino, Corriere).
Elezioni, i manifesti non vanno più troppo di moda
Le plance semi deserte nei parchi e lungo le strade della città mostrano che le campagne elettorali non si fanno più come una volta. “Le plance sono uno strumento vecchio e servono a poco”, fa notare Riziero Santi, del coordinamento provinciale del Partito democratico. “Noi sulle plance metteremo soprattutto i manifesti del partito e del nostro candidato presidente, Michele de Pascale”. Da Fratelli d’Italia, Nicola Marcello e Carlo Rufo Spina spiegano: “Abbiamo pronti i manifesti per le plance elettorali, ma noi punteremo soprattutto sull’ascolto delle persone. Faremo tanti incontri. Ciascuno di noi ’presidierà’ il proprio territorio di riferimento. Ma faremo anche alcune eventi insieme” (ilCarlino).
Riccione, il ponte del Marano è da rifare
Da martedì i mezzi che superano i 35 quintali (autobus o camion) non possono più transitare sul ponte sul Marano di via D’Annunzio a Riccione. Nuove indagini effettuate sulla struttura hanno evidenziato alcune criticità che saranno risolte demolendolo e ricostruendolo. I lavori inizieranno dopo l’estate 2025. L’investimento è di 1,7 milioni di euro. Già la scorsa estate la carreggiata era stata ristretta per impedire a troppi veicoli di transitare contemporaneamente (ilCarlino, Corriere).



