La tassa di soggiorno sfiora 9 milioni
Tra gennaio e luglio 2026 i pernottamenti a Rimini hanno raggiunto quota 4,48 milioni, 239mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+5,65%) e oltre 767mila in più sul 2023 (+20%). Positivo anche luglio, con 1,616 milioni di presenze e una crescita del 5,45% sull’anno scorso. L’imposta di soggiorno ha già portato 8,87 milioni di euro nelle casse di palazzo Garampi, in attesa dei dati di agosto. Confermata la crescita del peso degli stranieri: dal 23,85% dei pernottamenti nel 2009 al 33% nei primi sei mesi del 2026 (ilCarlino, Corriere).
“Più turisti, più soldi per Rimini e i riminesi”
È la strategia indicata dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. I risultati del 2026 alimentano l’imposta di soggiorno, utilizzata per “realizzare opere, migliorare i servizi” e organizzare grandi eventi. Dal 2012 al 2023 il Comune ha incassato circa 80 milioni di euro, una media di 7,8 milioni l’anno. Senza queste entrate, secondo le stime municipali, gli investimenti avrebbero richiesto maggiori aliquote Imu e Irpef, con un aggravio di circa 100 euro annui per cittadino. Per il sindaco la strada resta investire su fiere, congressi, cultura, sport e aeroporto, “insieme pubblico e privati” (ilCarlino, Corriere).
Vaccini, il trend cresce
Rimini e Riccione recuperano terreno nelle vaccinazioni pediatriche 0-24 mesi. Dopo il calo del 2021, dal 2022 le coperture sono tornate a crescere, avvicinandosi alla media dell’Emilia-Romagna. Il salto maggiore risale al 2016-2017, con la legge Lorenzin: oltre 10 punti in più per Mpr e 5 per l’esavalente. Per l’assessore alla Salute di Rimini Kristian Gianfreda, in dieci anni il territorio ha ridotto un “gap storico” grazie a norme, sensibilizzazione e al “lavoro di squadra” con Asl Romagna. “I nuovi dati confermano la bontà del percorso intrapreso”, sottolinea, invitando a proseguire sulla prevenzione (ilCarlino, Corriere).
Tamponamento sull’A14: la moto andava a 180
Il tachigrafo della moto, dopo lo schianto, era bloccato intorno ai 180 chilometri orari. È uno degli elementi emersi sull’incidente avvenuto domenica sull’A14, tra Riccione e Rimini Sud, costato la vita a Maurizio De Panfilis, 76 anni, e Antonella Doneda, 65, lombardi in vacanza sulla Riviera. Poco dopo le 11,30 la loro Bmw GS avrebbe tamponato una Hyundai Tucson ferma o rallentata in coda sulla terza corsia. L’uomo è morto sul colpo, la donna poche ore dopo al Bufalini di Cesena. La Polstrada, con accertamenti coordinati dal pubblico ministero Luca Bertuzzi, sta ricostruendo la dinamica e le cause dell’impatto (ilCarlino, Corriere).
Picari resta in carcere
Il gip Andrea Falaschetti ha convalidato il fermo per il il 45enne albanese accusato di tentato femminicidio per aver gettato volontariamente nel porto di Cattolica l’auto con a bordo la moglie 44enne. Il giudice ravvisa “gravi indizi” e il pericolo di nuovi reati. Non convince la versione di Picari: le infradito si sarebbero incastrate nell’acceleratore. Per il giudice testimonianze, fuga dopo lo schianto e precedenti episodi di aggressività indicano la volontarietà del gesto (ilCarlino, Corriere).
Una statua per San Francesco
Rimini celebra l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco con una scultura a grandezza naturale di Alessandro La Motta svelata il 22 agosto 2026 dal vescovo Nicolò Anselmi nella cattedrale, durante la storica visita pastorale di papa Leone XIV. Il volto richiama l’iconografia pre giottesca, il busto in cipresso il legame del Santo con la natura e con Verucchio, il gesto delle braccia aperte accoglienza e fraternità. “Un dono per la città di Rimini e per i viandanti di ogni tipo”, commenta Davide Rondoni, presidente del Comitato per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Santo. L’opera, che resterà nel tempio malatestiano fino alla chiusura delle celebrazioni, segna l’inizio del Cammino da Rimini a La Verna (BuongiornoRimini).
La famiglia dei record
Un incontro tenuto riservato e svelato poi solo dalle immagini dei media vaticani. Sabato, prima di entrare nel monastero di Pennabilli e pranzare con le 15 monache, papa Leone XIV ha salutato Lorena Tagliaventi, 64 anni, e due dei suoi 12 figli, presenti “in rappresentanza di tutte le famiglie del paese”. La famiglia di Giuliano Pula, apicoltore 74enne, e Lorena è da anni legata al convento, frequentato e aiutato anche nei restauri. Dopo il pranzo il Pontefice ha benedetto la folla. Pare che le suore lo abbiano salutato con un invito: “Ci rivediamo a dicembre” (ilCarlino).
Il rimorso di Fabio Savi
“Tutto il mio rimorso”. Dal carcere di Bollate Fabio Savi, ergastolano della banda della Uno bianca, scrive alle famiglie delle vittime a 32 anni dall’arresto del gruppo, responsabile di 24 morti e oltre 100 feriti tra il 1987 e il 1994. Ma le sue scuse provocano indignazione. Vito Tocci, carabiniere ferito nel 1991 e con ancora quattro proiettili nel corpo, replica. “Il rimorso non si dimostra solo con le parole. Si dimostra dicendo la verità”. L’associazione dei familiari parla di “mossa cinica e strumentale”, mentre l’ex capo della squadra mobile Oreste Capocasa liquida la lettera come “lacrime di coccodrillo” (ilCarlino, Corriere).



