Rimini affronti l’emergenza casa”
Intervista al vescovo di Rimini Nicolò Anselmi. “Quello dell’abitazione è diventato un grave problema, specie per le fasce deboli, per le persone che sono uscite da percorsi di dipendenza, o hanno vissuto l’esperienza del carcere, oppure per le persone straniere, ma anche giovani coppie e chi è uscito da un percorso lavorativo strutturato”, spiega. “Rimini deve affrontare questa vera e propria emergenza a partire dalla sua riconosciuta capacità di accoglienza, anche di persone originarie di altri Paesi. Questi fratelli vanno percepiti per quello che sono: una grande risorsa” (Corriere).
La situazione: a Rimini affitti più cari
A Rimini, per un appartamento di 60 metri quadri in zona semicentrale si chiedono 675,99 euro mensili, contro i 479,04 euro di Cervia e i 448,50 euro di Cesenatico. Il divario è di circa 200 euro, spiega il sindacato Sunia. La situazione degli sfratti: nel 2023, in provincia (dati del Ministero dell’Interno), le richieste di esecuzione di sfratto, sia per morosità incolpevole sia per finita locazione, sono state 1.009, di cui 113 già eseguite (Corriere).
Riconciliazione, arriva don Massimo Sarti
A prendere il posto di don Paolo Lelli e padre Donato Sartini, che serviranno in Valconca, alla parrocchia della Riconciliazione arriva don Massimo Sarti, finora in servizio a Montescudo-Montecolombo. La messa d’ingresso è fissata per il 2 febbraio alle 10,30. Il vescovo Nicolò Anselmi ha anche disposto che la comunità cattolica cinese a Rimini abbia come riferimento la parrocchia di Cristo Re, mentre quella ucraina la chiesa di San Giuliano mare (ilPonte, Corriere).
Santarcangelo, rapina al parcheggio
Aveva finito il suo turno di lavoro all’osteria Sangiovesa alle 23,30 di giovedì e, avvicinandosi all’auto parcheggiata in via Cagnacci, si è accorto subito che qualcuno l’aveva aperta e rovistata. Poco dopo, i due rapinatori si sono palesati e l’hanno aggredito per portargli via la borsa. Era al telefono con il figlio, che ha subito allertato i carabinieri (ilCarlino).
Misano, il mistero dello sciacallo dorato
Non tutti concordano che la carcassa ritrovata sabato in spiaggia a Misano sia quella di un lupo trasportato a valle dal fiume Conca, ingrossato dal maltempo. C’è chi sostiene possa trattarsi di uno sciacallo dorato. Intanto fioccano le polemiche sui ritardi nella rimozione. “Ci sono 48 ore di tempo per portare a termine l’operazione”, spiegano dal Cras di Rimini. In genere, se ne occupano i carabinieri forestali o Hera, ma questa volta “i resti erano sulla battigia, quindi l’operazione è di competenza della Capitaneria di porto, che è stata avvertita”, assicura il sindaco Fabrizio Piccioni (Corriere).
Bloccati in un canalone
C’è apprensione per i due alpinisti riminesi, di 42 e 48 anni, che fino a ieri sera risultavano bloccati in un canalone sul Gran Sasso. Di ritorno da un’escursione al bivacco Bafile, qualcosa è andato storto e i due sono scivolati nella scarpata. Sembra che uno abbia perso lo zaino e sia rimasto ferito. Le ricerche sono state sospese alle 20 a causa del buio, della neve e del vento, che impediscono il decollo dell’elisoccorso. Sono riprese questa mattina presto (ilCarlino).



