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    Assalto alla gioielleria ; Delmastro ai Casetti ; "Non sono un eroe"

    22 luglio 2025 – buongiorno:Rimini

    Spaccata in via Mentana
    Nella notte tra domenica e lunedì, attorno alle 3,20, l’allarme della gioielleria Gradara ha svegliato il vicinato. La banda, composta da almeno 5 persone, probabilmente dell’Est, aveva divelto la porta blindata facendo scattare l’allarme. In pochi minuti i malviventi hanno arraffato quanto hanno potuto, gioielli per un valore di 50mila euro, e sono fuggiti via imboccando prima via Tempio Malatestiano, poi via Gambalunga, a bordo di un’Audi. Una pattuglia della polizia li ha inseguiti fino all’incrocio tra via Gambalunga e via Roma, dove un malvivente ha provocato un incidente con un estintore. Feriti, ma non gravi, i due agenti. Sul posto sono arrivati anche la polizia scientifica e i carabinieri. Le indagini sono in corso (ilCarlino, Corriere).

    “Servono presidi fissi”
    “Quello in via Mentana è solo l’ultimo gravissimo episodio di una scia che, ormai con cadenza settimanale, colpisce le attività del nostro settore”. Lo ribadisce Onelio Banchetti di Federpreziosi. “La situazione è ormai fuori controllo e l’attuale organizzazione non basta più. Servono pattugliamenti costanti e visibili che restituiscano sicurezza ai cittadini e a chi ogni giorno alza la saracinesca con sacrificio e passione. Chiediamo anche più pattuglie della polizia locale di notte, in particolare nelle aree più esposte” (ilCarlino, Corriere).

    Sottosegretario ai Casetti
    Il sottosegretario Andrea Delmastro ha visitato ieri il carcere di Rimini, accompagnato dagli esponenti locali di Fratelli d’Italia. “Per la prima sezione abbiamo un milione di euro di lavori in fase progettuale”, ha ricordato il sottosegretario, riferendosi ai lavori di ristrutturazione della malmessa sezione 1. Ha parlato anche di organici. “Nel tempo abbiamo mandato nove sovrintendenti che hanno fatto raggiungere la piena pianta organica di 19, e abbiamo lavorato anche con qualche immissione degli allievi agenti”, 11 nel 2023 e due nel 2024 (Corriere).

    Lambiasi fuori dall’ospedale
    Il vescovo emerito di Rimini, Francesco Lambiasi, è stato dimesso ieri pomeriggio dall’ospedale di Riccione. Dopo le cure dei giorni scorsi e gli ultimi esami clinici, i medici hanno stabilito che il vescovo può proseguire a casa, a Montetauro, le terapie a base di antibiotici per debellare definitivamente l’infezione che gli aveva causato la febbre (ilCarlino, Corriere).

    Fumo al grattacielo
    Nel tardo pomeriggio di ieri il grattacielo di Rimini è stato evacuato a causa del fumo che ha iniziato a uscire da un quadro elettrico al primo piano seminterrato. I vigili del fuoco sono arrivati alle 19,55 di ieri, allertati dal custode dell’edificio (Corriere).

    Le cavallette sono arrivate
    Sono centinaia i grilli e le cavallette segnalati in questi giorni sulle spiagge romagnole da Bellaria a Rimini. Pare sia stato a causa del garbino che gli insetti hanno deciso di scendere dall’entroterra ai lidi. Fatto sta che, al loro arrivo, una buona parte dei bagnanti ha deciso di piegare i teli e tornarsene in albergo o fermarsi al bar. “Solo un blitz temporaneo che non deve destare preoccupazione, caratterizzato com’è da insetti innocui”, tranquillizza il presidente dei bagnini Mauro Vanni (Corriere).

    Piccioni al mercato, assoldato un falco
    Potrebbero anche essere simpatici, ma sporcano, e tanto. Ultimamente si sono trasferiti in massa nella zona del mercato coperto di via Castelfidardo, causando disagi e possibili pericoli per la salute di operatori e clienti e per la contaminazione degli alimenti. Per questo motivo, probabilmente già a partire da questa sera, entrerà in azione un falco, a partire dalle 20. Protestano le associazioni ambientaliste, giudicando il metodo pericoloso sia per il falco sia per i piccioni. “Tra oggi e domani cercheremo di trovare soluzioni alternative. Una cosa però è certa: la salute dei lavoratori del mercato e dei clienti viene prima di tutto”, ribadisce il sindaco Jamil Sadegholvaad (Corriere).

    Riccione. “Non sono un eroe”
    Domenica sera, assistendo allo spettacolo di fuochi d’artificio per la Madonna del Mare dal porto canale di Riccione, una bambina disabile di 9 anni è caduta in acqua con la sedia a rotelle. Richiamato dalle urla della madre della bambina, il carabiniere Giovanni Giugliano si è tuffato per salvarla. “Non mi sento un eroe. Ho solo fatto il mio dovere…”, ha dichiarato Giugliano, ma la sindaca Daniela Angelini ha ribadito: “Gesto eroico, che ha evitato una tragedia”. La bambina sta bene, solo tanta paura (ilCarlino, Corriere).