“Questo è sciacallaggio”
Il sindaco di Rimini, e presidente della Provincia, Jamil Sadegholvaad, interviene sulle polemiche scatenate per le dichiarazioni di alcuni esponenti governativi durante il nubifragio. “I segnali di un cambiamento nel contesto naturale ci sono tutti. E ciò pone un problema strutturale”, spiega. “Devono essere rimodellate le città, sia nel rapporto con la rete fluviale circostante sia in relazione con il reticolo idrico fognario urbano… non è roba da un giorno e da un euro” (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).
Mareggiata e piene lasciano tanta spazzatura
Il Marecchia e gli altri fiumi in piena hanno riversato in mare legna e altri detriti. Il mare, a sua volta, lo ha depositato sulle spiagge. L’altamarea ha fatto lo stesso con le banchine del portocanale. Fatto sta che ieri Hera ha raccolto “1300-1500 tonnellate di legname depositatosi sull’arenile tra Rimini sud e Rimini nord, da Viserbella al Marecchia, e ora aspettiamo i rifiuti che devono accatastare i bagnini per completare l’opera”. In merito alla pulizia del portocanale, spiega l’amministrazione comunale, “abbiamo già avvisato la Regione, che è competente in quanto quello è un porto regionale, affinché intervenga con mezzi specifici e adatti al tipo di intervento” (ilCarlino, Corriere).
ENTROTERRA
Valmarecchia. Le criticità maggiori si sono registrate per il ponte di Poggio Torriana, al confine con lo Stradone di San Vito, già danneggiato la volta scorsa. Per quanto riguarda le strade, tranne Montecopiolo, dove ne risultano due non percorribili, la situazione è tornata alla normalità nel resto del territorio. Ma i sindaci chiedono di “rimandare i bilanci con cautela memori della scorsa calamità che vide attivarsi frane anche nei giorni successivi alle piogge torrenziali” (Corriere).
Valconca. “Il sistema ha tenuto, non si registrano criticità generalizzate, se non per qualche albero caduto o qualche inizio di frana nei Comuni collinari”, spiega il sindaco di Morciano Giorgio Ciotti, in sintonia con gli altri sindaco dell’Unione. “Sono stati portati avanti diversi lavori, quasi terminati, legati al ripristino delle frane causate dal maltempo dello scorso anno… Poi sono stati fatti i fossi, liberato le caditoie nei punti critici, ed altri interventi simili. Il territorio ha quindi reagito abbastanza bene”, conferma il vicesindaco di Montefiore Conca Francesco Taini (Corriere).
“Disposto a farmi curare dal Sert”
Così il 27enne pedofilo riminese arrestato qualche giorno fa, durante l’interrogatorio di garanzia. Il ragazzo ha scelto di rispondere alle domande del giudice e ha confermato di avere quei video nel cellulare. Ha detto di non averli “mai divulgati né inviati ad altri” (Corriere). Ha detto anche di “vergognarsi”. Definisce “un grosso errore” essere “caduto in una trappola in Rete… poi ci sono rimasto invischiato” (ilCarlino).



