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    Il tar trasforma hotel in condomini ; I danni del maltempo ; Ieg premiata

    18 giugno 2025 – buongiorno:Rimini

    Da hotel a condominio: decide il tar
    Sempre più Tribunali amministrativi, anche in Emilia Romagna, accolgono le istanze dei proprietari di strutture ricettive marginali che impugnano il diniego sul cambio di destinazione d’uso dell’immobile da parte dei Comuni. Un esempio è quello del White suite di Riccione, a due passi da viale Ceccarini. Ma anche a Miramare recentemente un hotel ha ottenuto la sentenza del tar per il cambio di destinazione, nonostante il comune lo vieti. “Serve una nuova pianificazione per evitare lo stravolgimento del territorio”, avverte l’assessora Valentina Ridolfi. A Rimini sarebbero 300 le strutture interessate al cambio di destinazione (ilCarlino, Corriere).

    Maltempo: alberi caduti e blackout 
    Pioggia torrenziale e raffiche di vento fino a 60 chilometri all’ora hanno colpito Rimini e dintorni per quasi 24 ore, tra lunedì pomeriggio e martedì. Alberi caduti, rami divelti, blackout e strade allagate hanno impegnato duramente i soccorsi. Sono stati circa 70 gli interventi dei vigili del fuoco. Chiusi tratti di strada e sottopassi, tra cui via Covignano e via Quinto Miglio. Otto zone del litorale riminese sono state vietate alla balneazione a causa degli scarichi fognari in mare. “Tutto gestito per ridurre i disagi”, assicura il comune (ilCarlino).

    Ieg premiata per lo sviluppo digitale
    Italian exhibition group, società che gestisce fiere e palacongressi a Rimini e Vicenza, si è aggiudicata l’Ufi Digital Innovation Award 2025, riconoscimento internazionale promosso da Ufi, The Global Association of the Exhibition Industry, nella categoria dell’innovazione digitale. Nel caso specifico, Ieg si è aggiudicata il premio dimostrando come abbia saputo utilizzare la tecnologia per ottenere un impatto misurabile sulle performance (ilCarlino, Corriere).

    Turismo: “La forza di non competere tra noi”
    Al Grand Hotel si è tenuto il convegno del Carlino a tema turismo. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Jamil Sadegholvaad e il presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale. Sadegholvaad ha chiesto di “superare una mentalità un po’ provinciale che c’è anche in Romagna quando ci proponiamo sui mercati nazionali ed esteri. L’idea che la competizione sia tra Rimini e Riccione, per fare un esempio, è semplicemente assurda. Rimini e Riccione devono essere un pezzo della stessa offerta turistica” (ilCarlino).

    Stop ai manifesti ‘anti gender’, per il comune “contenuti discriminatori”
    La giunta di Rimini ha negato l’affissione di 100 manifesti della campagna nazionale ‘Mio figlio no – Scuole libere dal gender’, promossa da Pro Vita & Famiglia e associazione San Michele Arcangelo. Il comune li ha giudicati “fuorvianti, ingannevoli e discriminatori”, in contrasto con il rispetto della dignità della persona, specie verso minori e adolescenti. Per il M5s si tratta di “messaggi retrogradi e violenti”, mentre l’ex consigliere regionale Montevecchi parla di “censura da pensiero unico” (ilCarlino, Corriere).

    “Troppo grande per l’altalena”: mamma multata
    Multata perché il figlio 14enne si dondolava sull’altalena. È accaduto a Rimini: la madre, 34 anni, ha ricevuto una sanzione da 64 euro per aver permesso al ragazzo di usare un gioco destinato ai bambini sotto i 12 anni. Frutto di un regolamento che vuole limitare atti che possano rovinare i giochi. I vigili, infatti, riferiscono un uso “pericoloso e non idoneo” dell’altalena, lanciata in aria prima di sedersi. Ma la donna ribatte: “Assurdo multare per questo mentre altrove c’è ben altro degrado” (ilCarlino, Corriere).

    Archiviazione per Villa Verucchio, le motivazioni della procura
    “In quella precisa situazione non sarebbe stato possibile utilizzare una qualsiasi arma alternativa, taser compreso, per fermare l’aggressore. Sulla base delle consulenze balistiche, medico scientifiche, nonché sulla verifica del video e sulle testimonianze siamo arrivati alla conclusione che il carabiniere agì in maniera corretta”. Lo puntualizza la procuratrice capo Elisabetta Melotti circa la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura sulla sparatoria di Capodanno a Villa Verucchio nei confronti del marescialli Luciano Masini. “Dopo un attimo che si era quasi fermato, guardandomi con odio si è lanciato verso di me e, non avendo più spazio né il tempo di allontanarmi, ho dovuto sparare per abbatterlo”, ricorda Masini di quegli attimi (Corriere, ilCarlino).

    Salma sotto sequestro
    Il corpo di Abderrahman Hamdane, 48 anni, era stato ritrovato nel fiume Uso il 29 ottobre 2024. Dal Marocco i genitori chiedono il dissequestro della salma per poterlo seppellire. Ma la sua morte resta ancora avvolta nel mistero. “Si vuole capire bene come sono andate le cose e mi sembra giusto, ma c’è anche una famiglia che dopo 8 mesi ancora non può fare il funerale al proprio caro”, spiega l’imam Mustapha Soufi, che sta cercando di aiutare la famiglia (Corriere).