Papa a Rimini, la zona rossa
Sabato Rimini cambierà mobilità per la visita di papa Leone XIV. Dalle 8 alle 23 il centro storico e parte di Marina Centro saranno chiusi al traffico, con ulteriori divieti dalle 13 e una zona rossa attorno a piazzale Boscovich per la messa, accessibile solo con pass. Durante il corteo stop temporanei anche su Statale 16, via Emilia e altre arterie, vietati anche bici e monopattini. Il Comune invita a lasciare a casa l’auto. Potenziati bus e Metromare, consigliato anche il treno. Alla stazione Rimini Fiera sono previste 50 fermate ferroviarie al giorno, che sabato saliranno a 60 con dieci regionali aggiuntivi (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).
Via Bassi, firmato l’accordo di programma
Dopo anni di polemiche e iter urbanistici, Provincia di Rimini, Comune e Amarcord Srl hanno firmato ieri l’accordo di programma per rigenerare l’area dell’ex Questura di via Ugo Bassi. L’intesa, che modifica la pianificazione comunale, apre alla realizzazione di un parco attrezzato, un parcheggio pubblico e opere di urbanizzazione. La novità principale sta nella realizzazione di uno studentato: la Provincia acquisirà una parte dell’area per costruirlo. La firma chiude una lunga vicenda legata allo scheletro della Questura, ormai demolito, e apre la fase dei cantieri (ilCarlino, Corriere).
Accoltellato grave
Proseguono le indagini dei carabinieri sulla rissa scoppiata domenica alle 4 sul lungomare Tintori, a Rimini, tra gli stabilimenti 5, 6 e 7. Tre tunisini tra 19 e 23 anni, regolari e residenti fuori provincia, sono stati accoltellati durante lo scontro con almeno altre tre persone. Tutti sono finiti al Bufalini di Cesena. Il più grave, ferito al fianco, è stato operato e resta in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Gli altri due sono stati dimessi. La Procura indaga contro ignoti per lesioni aggravate. I carabinieri stanno acquisendo testimonianze e accertamenti tossicologici per ricostruire dinamica e responsabilità (ilCarlino, Corriere).
Agosto supera le attese
A Rimini, secondo i dati HBenchmark diffusi da VisitRimini, l’occupazione delle strutture ricettive ha superato il 95% nel weekend di Ferragosto, senza il consueto rallentamento nella prima settimana. La domanda tiene anche dopo il picco, mentre settembre registra già prenotazioni superiori di 2-3 punti rispetto allo stesso periodo del 2025 (ilCarlino, Corriere).
Morto il pasticcere Sabatini
È morto ieri a 90 anni Pietro ‘Piero’ Sabatini, storico artigiano della pasticceria riminese. Dopo gli anni alla Pasticceria Impero di Bologna e al Caffè Pasticceria Dovesi di piazza Tre Martiri, negli anni ’60 aprì con la famiglia la Pasticceria Cremeria Bar Piero di viale Tripoli mare, diventata un punto di riferimento per riminesi e turisti. L’ultimo saluto sarà domani, 19 agosto, alle 9,30 nella sala del commiato dell’area crematoria di Rimini (ilCarlino, Corriere).
Spese pazze per Lombardi
La Corte dei conti ha condannato a 5mila euro Marco Lombardi, 70 anni, ex consigliere regionale e oggi presidente del consiglio di amministrazione del Rimini Calcio, per danno non patrimoniale all’immagine della Regione Emilia Romagna. La Procura aveva chiesto oltre 16mila euro. La vicenda riguarda rimborsi ottenuti tra 2009 e 2011 per spese ritenute estranee alle finalità istituzionali, tra trasferte, alberghi, pubblicità e costi legati alla campagna elettorale. “La Corte dei conti, ascoltando le mie ragioni, ha capito l’esiguità della cosa”, ha commentato Lombardi (Corriere).
Cattolica, alla stazione spariscono i parcheggi
I lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Cattolica, finanziati da Rete ferroviaria italiana con 16 milioni di euro, stanno creando una forte carenza di parcheggi. La chiusura dell’area laterale e lo spostamento dei taxi in via Cavour, con 15 stalli, hanno ridotto ulteriormente gli spazi per residenti e pendolari. Rfi assicura che il parcheggio riqualificato resterà gratuito. Intanto il Comune valuta possibili nuove aree di sosta, compresa quella dell’ex autostazione (Corriere).
L’acqua di Ridracoli non è scontata
Legacoop Romagna chiede l’apertura rapida di un Tavolo tra amministratori, imprese e lavoro per costruire una strategia sulla sicurezza idrica. Dopo le crisi estive in loclaità vicine, l’organizzazione richiama la “certezza di fornitura idrica” garantita in Romagna da 50 anni dalla diga di Ridracoli e dal Canale emiliano romagnolo, ma avverte: “non durerà per sempre”. Propone la creazione di una rete di piccoli invasi, mentre il piano di investimenti di Romagna Acque va inserito in una visione più ampia (Corriere).



