Il nuovo piano spiaggia libera il delfinario
La struttura, a pochi passi da piazzale Boscovich, è stata data in concessione nel 2020 alla Fondazione Cetacea e al Club nautico Rimini, ma è rimasta chiusa perché le norme del “vecchio” piano dell’arenile non permettevano di effettuare interventi di manutenzione straordinaria necessari per la riapertura. Interventi per la rimozione di abusi edilizi, a causa dei quali il delfinario è chiuso dal 2017. “Tutto diverso con il nuovo piano spiaggia che, invece, disciplina le aree sulle quali intervenire e le modalità d’intervento con cui operare”, sottolinea l’assessora Valentina Ridolfi. Tuttavia, la concessione scade nel 2026, per cui i gestori chiedono “certezze sul futuro, abbiamo già speso 150mila euro senza mai usare l’impianto” (Corriere).
Ferragosto ok con gli stranieri
Bene, non benissimo. E a salvare la situazione sono ancora i turisti stranieri. “Sono i turisti stranieri, dai tedeschi ai polacchi, a salvare la stagione, oltre a turisti provenienti da paesi arabi: sempre più spesso infatti si vedono donne entrare in mare vestite”, spiega Gabriele Pagliarani del bagno 26 di Rimini (Corriere). Ma continuano a faticare gli italiani. “Siamo arrivati a pagare una tazzina di espresso 1 euro e 80”, dice al Carlino una turista sarda. “I prezzi sono aumentati. Basta guardare a un pranzo in spiaggia: si mangia male e il conto è salato, non ne vale la pena”, conferma un ravennate a Rimini per il Ferragosto (ilCarlino).
Terrazza Gianni Fabbri
Su iniziativa dei deejay del gruppo Paradiso reloaded, domani la terrazza del Nettuno sarà intitolata all’ex patron del Paradiso, storica discoteca di Covignano, Gianni Fabbri. “Oggi ci farebbe ballare in un’ex colonia marina”, commenta il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che prenderà parte alla cerimonia. “Non era nostalgico, non sarebbe qui a rimpiangere i locali che non ci sono più… Negli ultimi anni di vita guardava con crescente interesse alla spiaggia, a come vestire un luogo allora esclusivamente diurno con un nuovo e luccicante abito da sera” (ilCarlino).
Maxirissa fuori dalla discoteca
Erano circa le 3 di notte, alla vigilia di Ferragosto, quando fuori dalla discoteca Blow up di Rimini è scoppiata una maxi rissa. Coinvolte una quarantina di persone, tutte della comunità sinti, arrivate al locale per partecipare a una festa privata. Una chiamata urgente è arrivata ai carabinieri, segnalando urla e insulti. Ma all’arrivo delle forze dell’ordine, l’unico ferito ha dichiarato di essersi fatto male chiudendosi la mano nella portiera della macchina. Così come hanno negato una rissa tutti gli altri presenti. Al momento, quindi, sono al vaglio le immagini delle telecamere, alla ricerca di elementi che possano far capire cosa sia successo (Corriere).
Palazzina a fuoco al porto di Riccione
Il fumo dal tetto della palazzina è stato avvistato pochi minuti prima delle 14 di ieri. I primi ad avvistare le fiamme sono stati alcuni agenti della polizia locale, che sono corsi sul posto. Alcuni hanno evacuato il condominio, altri sono saliti sul tetto e hanno iniziato le operazioni di spegnimento con una pompa dell’acqua trovata sul posto. Nel frattempo sono arrivati anche i vigili del fuoco, che hanno spento definitivamente le fiamme. Nessun ferito, danni al tetto ma non agli appartamenti, il bilancio (ilCarlino).



