Dassilva resta in carcere
Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare in carcere per Louis Dassilva, al momento unico indagato per il delitto di Pierina Paganelli, la sera del 3 ottobre 2023. Il riesame ha accolto la richiesta del giudice per le indagini preliminari Vinicio Cantarini, che ribadisce: Dassilva “non ha un alibi per la fascia oraria in cui Pierina Paganelli veniva uccisa” (ilCarlino, Corriere).
Le bugie di Valeria
Secondo i giudici Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, avrebbe mentito. Quasi sin da subito. Per esempio, la sera prima del delitto, quando ha riaccompagnato a casa il marito dall’ospedale dove lo aveva portato per una caduta dalla moto, ha detto di aver fatto scendere Dassilva, di averlo accompagnato all’ascensore e poi fino in casa, di averlo messo a letto. Poi sarebbe tornata in auto e l’avrebbe portata giù nei box, ma nei video della telecamera, la stessa che la sera prima ha ripreso l’auto della signora Pierina, non c’è traccia del passaggio di Bartolucci (ilCarlino, Corriere).
Ma lei intanto attacca
“Secondo me la Procura ormai ha addentato l’osso. E che per questo non abbia più alcuna intenzione di mollarlo. A prescindere che sia l’osso giusto o quello sbagliato”. E’ il commento di Valeria Bartolucci alla notizia della decisione dei giudici di tenere il marito in carcere (ilCarlino).
Triangolone, archistar al lavoro
Sarà lo studio di architettura internazionale Gianni Ranaulo Design a predisporre il masterplan che ridisegnerà il triangolone, l’area di Marina Centro tra i viali Tintori e Colombo e piazzale Boscovich. Con lui il comune ha già lavorato per la nuova piazza Marvelli. L’archistar ha tempo 45 giorni per completare il progetto, la parcella complessiva è di 168mila euro (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).
Tasse evase, recuperati 30 milioni
Negli ultimi tre anni, il comune di Rimini ha incassato grazie all’attività di recupero dell’evasione Tari circa 7 milioni di euro: 1,3 milioni nel 2021, 2,6 milioni nel 2022, 2,9 milioni nel 2023. Il totale delle entrate dall’attività di recupero di evasione fiscale tra il 2021 e il 2023 è di quasi 32 milioni di euro, sommando Imu, Tari, imposta di soggiorno, Ici, imposta sulla pubblicità e sulle affissioni, imposta di scopo. La voce più “pesante” riguarda l’Imu, circa 20 milioni recuperati nel triennio, spiega l’assessore Juri Magrini (ilCarlino, Corriere).
Superbonus: va a vuoto il bando per sbloccare i crediti
“Nessuna domanda ci è pervenuta da alcun istituto di credito”. Lo dice al Corriere l’assessore regionale al bilancio Paolo Calvano. “Noi comunque non ci scoraggiamo e nella seduta di giunta della prossima settimana ufficializzeremo la proroga”. Il bando regionale per sostenere le banche a sbloccare i crediti del superbonus, nasce dalla richiesta dell’Associazione esodati del superbonus. “Facciamo appello alle banche locali, in virtù dei loro statuti ispirati alla solidarietà e alla mutualità, affinché rendano concreto il salvataggio di centinaia e centinaia di famiglie e imprese che, con la cancellazione del superbonus, stanno perdendo tutto”, avevano scritto i rappresentanti il 2 luglio (Corriere).
Carabinieri, cambio al comando
Martedì il comandante provinciale dei carabinieri di Rimini, Ruggero Gerardo Rugge, ha ricevuto i nuovi comandanti delle compagnie di Rimini, Mariachiara Soldano, Novafeltria, Daniele Mangerini, e Cattolica, Andrea Lezzi (Corriere).
Motogp da 100 milioni
L’indotto del Granpremio mondiale di motociclismo della Riviera di Rimini e San Marino dello scorso week end a Misano è stato calcolato in 98 milioni di euro. Nel 2023 erano stati 80. Si farà il bis a Misano dal 20 al 22 settembre, con il Granpremio dell’Emilia Romagna. Ma gli scommetitori non puntano su un indotto paragonabile. Nello stesso week end è infatti previsto il campionato di superbike a Cremona e già in 30mila hanno acquistato i biglietti (ilCarlino).
L’ex ministro a San Marino
Pare che la Rai abbia offerto all’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano la guida della Tv di San Marino. Il posto è vuoto da fine marzo, quando così lo lasciò Andrea Vianello. “A noi non è stato comunicato nulla di questo. Va bene che la scelta del dg della nostra tv di Stato è di nomina Rai, ma è anche vero che ne dovremmo essere messi a conoscenza. Ed, eventualmente, fare le nostre valutazioni”, commenta il segretario di Stato Federico Pedini Amati (ilCarlino).



