Gli infortuni sul lavoro crescono
La sicurezza sul lavoro resta un’emergenza in Romagna. Nel 2025 le denunce di infortunio sono state 19.620, il 9,1% in più rispetto al 2021. E il 2026 preoccupa. Nei primi sette mesi i casi sono saliti a 12.392 (+7,8% sul 2025). Rimini registra l’aumento più forte (+11,9%), seguita da Forlì-Cesena (+8,8%) e Ravenna (+4%). Nel 2025 gli infortuni gravi sono stati 2.859. “Dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia”, avverte Francesco Marinelli, segretario generale della Cisl Romagna, che chiede più controlli e formazione. “La sicurezza non è un costo, ma un investimento sul futuro” (ilCarlino).
Screening disertato
Rimini maglia nera in Emilia Romagna per l’adesione allo screening del tumore al colon retto. Partecipa solo il 48% degli invitati, contro il 58,3% di Ravenna. In Romagna, nel 2026, sono 342.123 le persone invitate a questo esame gratuito, che riduce il rischio di ammalarsi fino al 33% negli uomini e al 21% nelle donne. A Cesena, nel 2025, 1.067 colonscopie successive a test positivi hanno individuato 13 tumori e 309 adenomi (Corriere).
Malle Mutor, spettacolo e polemiche
Oltre 200 motociclisti, 700 chilometri di percorsi fuoristrada e un gran finale sulla sabbia di Rimini. La quarta edizione di Malle Mutór si chiude tra spettacolo e polemiche. Nel mirino degli ambientalisti di Basta Plastica in Mare Network ci sono i sette chilometri di spiaggia attraversati ogni mattina dai partecipanti e i possibili danni all’ecosistema costiero. “È questa la visione della prossima Rimini?”, chiedono al sindaco Jamil Sadegholvaad. Di segno opposto Rimini Smoke Box, che ha coinvolto piloti e cittadini nella pulizia dell’arenile. “Dobbiamo arrivare proprio a quel pubblico che altrimenti non intercetteremmo mai”, spiega il presidente Elia Ricciotti (ilCarlino).
Turisti senza profitti
“Rimini è una destinazione che vanta una domanda importante”, ma “dispone di una ‘carrozzeria’ alberghiera in molti casi vecchia”. Roberto Necci, esperto del settore ricettivo, analizza le prospettive dei circa 1.070 hotel riminesi, 154 dei quali dismessi, alla luce della nuova variante urbanistica comunale. Tra gli scenari, l’uscita di 150-250 strutture, il rischio di un declino progressivo o l’ingresso di capitali per aggregare e rilanciare gli alberghi. “Non basta cambiare gli arredi, rifare la facciata”, avverte Necci. Servono tariffe più alte, aperture più lunghe e un riposizionamento verso wellness e congressi (Corriere).
Spaccate
Due negozi svaligiati nella stessa notte a Rimini, con la stessa tecnica: vetrine usando un tombino per rubare i soldi in cassa. Nel mirino dei ladri Morolli Fiori, in via Matteotti, e il punto vendita Prink-Iriparo-Buffetti di via Tripoli 145, colpito alle 3,45 del 10 ottobre. Le telecamere hanno ripreso una persona mentre rompe il vetro e si impossessa del fondo cassa e dell’incasso giornaliero. L’allarme è scattato, ma la vigilanza ha scoperto il furto solo un’ora dopo. I danni, tra vetrina, stampanti e cartucce, sono stimati in circa 2mila euro (ilCarlino, Corriere).



