La metamorfosi
Tra il 2016 e il 2025 il turismo in Riviera ha cambiato volto. Secondo i dati Istat non sono calati i visitatori, ma la durata dei soggiorni, scesi da 3,85 a 3,42 notti (da 4,60 a 4,15 per gli stranieri), con oltre 3,5 milioni di pernottamenti potenziali persi. L’estate perde peso: arrivi -7,2%, presenze -6,4%, mentre oltre il 40% dei turisti sceglie primavera e autunno, spinto da budget ridotti, micro-vacanze, caldo e affollamento. A sostenere il settore è il boom degli stranieri: arrivi +22%, da 850 mila a oltre 1,3 milioni (Corriere).
Riviera pop
Lucio Bonini, albergatore e fondatore di Alberghi.it, invita il settore ad adattarsi al nuovo turismo. Soggiorni più brevi impongono una gestione più flessibile di personale e servizi. Respinge l’idea di una Riviera diventata troppo cara. Le “condizioni climatiche più miti” sono “sicuramente un elemento che ha contribuito alla crescita dei mesi di maggio e settembre”, così come “i costi generalmente più contenuti rispetto all’alta stagione” (Corriere).
Il Rimini riparte dopo il fallimento
La Figc ha autorizzato il Comune ad avviare l’iter per assegnare il nuovo titolo sportivo, consentendo l’iscrizione al campionato di Eccellenza. Nelle prossime ore la Giunta pubblicherà un bando per raccogliere le manifestazioni d’interesse, che saranno valutate da una commissione prima della scelta da sottoporre alla Federazione. Entro il 27 luglio la nuova società dovrà presentare domanda con un business plan e versare un contributo di 150mila euro. Tra gli interessati c’è una cordata di imprenditori riminesi, mentre resta sullo sfondo l’ipotesi Alessandro Del Piero (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).
Il caldo estremo blocca i cantieri
Diverse aziende hanno già fatto ricorso alla cassa integrazione per l’impossibilità di lavorare nelle ore più roventi. Secondo Ulisse Pesaresi, presidente di Ance Romagna, “non è più un’emergenza, ma una realtà” che richiede interventi strutturali. Le imprese chiedono di poter spostare i turni nelle fasce più fresche, ma le ordinanze comunali sugli orari limitano questa possibilità. I sindacati intanto intensificano i controlli per verificare il rispetto delle norme su pause, ombra e sicurezza (ilCarlino).
Caldo da morire
Tre anziani sono morti in meno di un mese sulle spiagge della Riviera per malori improvvisi, un bilancio che riaccende l’allarme durante l’ondata di caldo. L’ultimo episodio ieri al bagno 126 di Rimini, dove un turista 74enne di Pianoro è deceduto dopo essere stato colto da una sindrome da annegamento mentre faceva il bagno. Il bagnino lo ha riportato a riva, ma i tentativi di rianimazione sono stati inutili. Nei giorni scorsi erano morti anche un 76enne a Igea Marina e un 83enne a Cattolica: episodi che evidenziano la fragilità dei bagnanti più anziani con temperature estreme (Corriere).
Morì sulla statale, assolto investitore
Assolto il 60enne di Bellaria accusato dell’incidente mortale sulla Statale 16 a Rimini in cui, nel dicembre 2023, morì Bruna Cavalli, 31 anni. Il giudice dell’udienza preliminare, al termine del rito abbreviato, ha stabilito che “il fatto non costituisce reato”, respingendo la richiesta della Procura di una condanna a 10 mesi e 20 giorni. L’uomo era alla guida di una Volkswagen Tiguan quando investì due giovani davanti a Mondo Convenienza. Cavalli morì sul colpo, mentre l’amica rimase ferita. La difesa ha sostenuto che la giovane fosse finita improvvisamente in strada, rendendo inevitabile l’impatto (ilCarlino).
Riccione, la crisi del commercio
Luglio delude anche i negozi di Riccione: nonostante le vie dello shopping siano frequentate, gli incassi restano in calo. “I visitatori si vedono, ma gli acquisti non seguono”, osserva Maurizio Metto, presidente del Consorzio di viale Ceccarini, attribuendo il problema alla ridotta capacità di spesa e alla necessità di ripensare il modello turistico. Preoccupazione anche in viale Dante, dove il presidente Pasquale Lonero parla di “luglio fiacco e incassi ridotti”. Con margini sempre più bassi e il ritorno dei cantieri in autunno, alcune attività valutano una chiusura temporanea prima di Natale (ilCarlino).
Cattolica, in spiaggia gli animatori per cani
A Cattolica nasce il cino-animatore, nuova figura che unisce educazione cinofila e animazione turistica per rendere le vacanze più accessibili a chi viaggia con il cane. Il servizio è stato introdotto dall’Altamarea Beach Village, prima spiaggia cittadina pet friendly, in collaborazione con il centro cinofilo “Io mi fido di te” di Riccardo Ariu. Ogni mercoledì fino a settembre propone “Pillole cinofile” su benessere, educazione e nutrizione, oltre alla Gym Dog, attività ludico-motoria tra proprietari e animali. «Il riscontro è stato davvero molto positivo», racconta Ariu, sottolineando la grande partecipazione degli ospiti (Corriere).



