PENSIONATI: “NEL 2012 SOLO UN PROTOCOLLO FIRMATO CON I 27 COMUNI DELLA PROVINCIA. I COMUNI ISTITUISCANO FONDI PER GLI AIUTI AL REDDITO DA UTILIZZARE PER L’IMU”La questione è quella del confronto tra sindacati a Comuni in sede di bilancio per la difesa dei servizi sociali e degli anziani, in particolare. «Negli ultimi anni – spiega Aldo Biagetti della segreteria Cisl – abbiamo assistito a un calo dei protocolli, da dodici o più su 20 Comuni, si è arrivati ai sei protocolli del 2011. Nel 2012 quasi certamente verrà firmato un solo protocollo su 27 Comuni. Nel 2011, poi, alcuni patti non sono stati mantenuti (trasporti e tariffa di igiene ambientale a Rimini, addizionale Irpef a Riccione) senza neanche avvisarci». A parole tutti gli amministratori continuano ad essere disponibili, dunque. E’ nei fatti che si riconosce lo stato di crisi. «La linea sostenuta dai Comuni è che le necessità finanziarie derivanti da questa impostazione, unitamente al calo delle risorse trasferite, determina un aumento di tassazione locale (addizionale Irpef e alte aliquote di Imu). Noi pensiamo che la ricerca delle risorse possa avvenire diversamente: per i Comuni più grandi, tramite la riduzione dei costi della politica (costi delle compartecipate), revisione dei sistemi organizzativi (meno consulenze esterne), applicazione della tassa di soggiorno. Per quanto riguarda i Comuni più piccoli, occorre operare per un accorpamento, anche se questo richiede tempi lunghi».
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