
BILANCIO, RITIRATI GLI EMENDAMENTI DELLA MAGGIORANZA SU IRPEF E TASSA DI SOGGIORNO. L’IDEA: IMU PER ADEGUARE LE CASE ALLE NORME ANTISISMICHE. DI ANGELO A GNASSI: DIRIGENTE A TEMPO PIENO E TAVOLO TECNICO PER IL TURISMO (NON BUTTARE VIA I PROJECT). GRANDI MOSTRE: PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VISITATORI CON GOLDIN. CARIM: INTERVISTA A PASQUINELLI. TURISMO: UNA LEGGE PER GLI ALBERGHI. DON ORESTE SANTO SUBITO PREGA PER NOIDon Oreste santo
Bilancio oggi in Consiglio
Imu: assalto ai caf per sapere quanto si pagherà. “Racconta Claudio Palmetti, responsabile organizzativo della Cgil: «I nostri uffici sono stati presi letteralmente d’assalto, le file sono davvero molto consistenti, stiamo registrando almeno il 30-40% in più della gente che normalmente si rivolge a noi. Quelli che con l’Ici facevano tutto da soli, adesso non sanno più cosa fare e chiedono aiuto. D’altronde la scadenza della prima rata è alle porte: metà giugno»”, il Resto del Carlino a pagina 3. Sulla Voce la storia di una donna (dipendente comunale) con una figlia disabile e le sue ragioni per non pagare l’imu, a pagina 13. Per coronare il capitolo quotidiano di imu l’idea dell’assessore provinciale Meris Soldati. “Contro il rischio sisma, sconti all’Imu per finanziare gli interventi di messa in sicurezza delle case”, “Sanare i luoghi in cui studiamo, lavoriamo e viviamo», ragiona l’assessore, sarebbe anche un modo per ridare lavoro al settore edile ora piegato dalla crisi (188 aziende chiuse e 1.500 posti di lavoro persi nell’ul t imo anno). Quale la ricetta, dunque? «Sburocratizzare le procedure perché sono troppi nove mesi per l’evasione di una pratica sismica – aggiunge la Soldati -; pensare a un pacchetto di incentivi locali per interventi sulla sicurezza edilizia (magari abbattendo percentualmente l’Imu comunale o altre imposte) da prevedere almeno nei bilanci 2013. Un pacchetto che si aggiunga alle leggi e ai finanziamenti statali già previsti per lo stesso obiettivo. Certo, sta al Governo definire esenzioni e agevolazioni riguardanti ad esempio l’Imu ma se si dovesse aprire anche un piccolo spiraglio su questa o altre imposte, ritengo opportuno prendere in seria considerazione ogni contributo o incentivo fiscale ulteriore atto a elevare il grado di sicurezza individuale e collettivo»”, Corriere Romagna a pagina 5. Un anno con Gnassi
Su tutti i quotidiani i numeri della mostra appena chiusa dalla Fondazione, Da Vermeer a Kandinsky (130mila visitatori), e anche alcune osservazioni di Goldin sul tessuto imprenditoriale riminese, confermate da Pasquinelli. “Agli occhi di Goldin e di Massimo Pasquinelli, il presidente della Fondazione Carisp e partner della mostra, queste capacità non bastano. Della serie: “Se non utilizzi 130mila ‘risorse’, allora c’è qualcosa che non va”. Attenzione, “non si tratta di sfruttare il turista – chiarisce Pasquinelli – ma di offrirgli ospitalità in tutti sensi, a partire delle nostre bellezze, dall’entroterra, alla gastronomia. Ci vuole un cambio di mentalità altrimenti, ed è già successo, torna fuori il tipico egoismo riminese, dove ognuno pensa per sé”. Come dire: “O ci svegliamo o rimaniamo tagliati fuori”. E un po’ lo siamo già rimasti, quando alcune agenzie dopo la visita alla mostra, hanno dirottato il vitto e alloggio dei gruppi fuori della provincia. Assurdo? Eppure è successo qui da noi”, Nuovo Quotidiano a pagina 17. Carim 2
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