Qui a fianco:
Tiziano Vecellio, Annunciazione, 1520

“Tiziano con quest’opera rivoluziona l’iconografia dell’Annunciazione, raffigurando la Madonna in primo piano rivolta verso lo spettatore e l’arcangelo dietro di lei, lontano lungo una diagonale. Inginocchiato al centro, sullo sfondo, si staglia il committente Broccardo Malchiostro, plenipotenziario del vescovo-umanista di Treviso Bernardo de Rossi, citato in una iscrizione posta in basso a destra sulla tavola. L’iconografia del dipinto non sfuggì a Lorenzo Lotto che lo riprese in modo originale nell’Annunciazione di Recanati.
Grazie al restauro della tavola eseguito tra 2021 e 2022 promosso da Save Venice, sono emerse la firma dell’artista e la data 1520, la stessa della Pala Gozzi. Entrambe le opere evidenziano lo stile potente dell’artista, ricco di colore, dinamismo e gestualità, caratterizzato da pennellate vibranti e dalla dissoluzione della linea, anticipando le sue future innovazioni tecniche e l’apice della sua carriera, divenendo un artista di fama europea. L’arrivo del dipinto ad Ancona è stato reso possibile grazie al sostegno di DBA group.”
(Pannello di presentazione dell’opera in mostra)

