Le pale eoliche in Adriatico rimescolano le carte fra gli ambientalisti
Chi l’avrebbe mai immaginato che la logica Nimby (Not In My Back Yard, non nel mio cortile) si sarebbe un giorno scagliata anche contro progetti ecologici. Gli inceneritori? Sì, servono ma non si facciano vicino alla mia casa. Una nuova corsia autostradale? Sì, si potrà andare più veloci, ma se passa dal mio terreno non sono d’accordo, vadano più in là. Ed ora addirittura l’energia eolica, osannata come il futuro per la sopravvivenza del pianeta, incorre nella censura degli amanti dell’ambiente. Sì, le pale vanno bene, ma proprio in mezzo al nostro mare Adriatico? Lo facciano da un’altra parte questo impianto. E tutti sanno che non appena si spargerà la notizia, i cittadini dell’eventuale altro territorio saranno pronti a protestare...
Impianto eolico, in arrivo il rendering sull’impatto visivo
Scade fra due giorni il tempo massimo per presentare alla Capitaneria di Porto di Rimini (sul cui sito è possibile esaminare tutti i dettagli) le osservazioni al progetto di impianto eolico da realizzare davanti alla spiaggia di Rimini, Riccione e Cattolica. Si conclude così il primo passaggio di un procedimento che sarà molto lungo e prevede molte tappe. A Riccardo Ducoli, amministratore unico della società Energia Wind 2020, abbiamo posto alcune domande sulle principali questioni critiche sottese alla realizzazione dell’impianto. È stata fatta una valutazione dell’impatto visivo? Intendo dire: sono stati usati software che, calcolate le distanze, offrono un rendering attendibile dell’impatto visivo? Il rendering del layout è in fase di elaborazione, sarà realizzato in scala in maniera tale da...
Il Pd comincia a pensare al dopo Gnassi (che vorrebbe avere l’ultima parola).
Il dopo Gnassi passa attraverso Gnassi. Proprio nel giorno in cui il sondaggio del Sole 24 Ore certifica la crescente popolarità del sindaco di Rimini, la direzione comunale del Pd dà il via all’antica liturgia di partito (gruppi di studio, conferenza programmatica, ecc.) che dovrà portare all’indicazione del candidato per le elezioni amministrative del 2021. Alla riunione dell’organismo ha partecipato solo una ventina di persone, delle quali solo una dozzina titolata ad essere presente. C’era pure il segretario provinciale Filippo Sacchetti, che però non era stato invitato. Stando al comunicato diramato dal segretario comunale Vanni Lazzari, seguito poi da una nota di Sacchetti, c’è apparentemente unanimità di vedute sui contenuti e i metodi in base ai quali dovrà essere scelto...
Cronaca vera di burocrazia sanitaria ai tempi del Covid 19 (e in tutti i tempi)
Vedere una lunga fila, fin dal marciapiede, per entrare negli uffici dell’Ausl di via Circonvallazione. Desistere una prima volta perché un impegno famigliare si avvicina e la fila non accenna ad accorciarsi. Ritentare una seconda volta, dopo due giorni, per una mezz’ora sotto il sole battente, e poi finalmente, per un’oretta sotto l’ombra della provvidenziale tettoia. Osservare nel frattempo gli altri malcapitati che arrivano, spesso incerti perché non sanno in quale fila accodarsi, a volte speranzosi che la loro sia quella più corta, e poi inevitabilmente delusi di fronte all’inflessibile buttafuori che li rispedisce in coda dall’altra parte. Osservare la zoppicante e ansimante vecchietta che non ce la fa a stare in piedie sotto il sole e chiede soccorso al...
Il futuro del Ceis, fra trasferimento e valorizzazione dell’anfiteatro
Poteva finire a barricate, e forse qualcuno sotto sotto lo auspicava anche, ma alla fine il neo presidente Paolo Zaghini, da vecchio militante politico che sta districarsi davanti a platee ostili, ha calato le carte giuste per chiudere nel segno di un dialogo che può continuare. Ha detto che è giunto il momento di passare ad una “Fase2” del Ceis, ha convenuto con Carlo Rufo Spina, uno dei più ostili della minoranza, che è assurdo che non ci sia una convenzione fra Comune e Ceis, ha detto che è d’accordo con il trasferimento, ma è un percorso da costruire insieme e non si può pretendere di farlo in due e due quattro, si è detto convinto che molti abusi non...
Il progetto di parco eolico e la scarsità del vento in Adriatico
Ma in Adriatico c’è vento sufficiente per giustificare un impianto di produzione di energia eolica come quello di cui si sta discutendo in queste settimane? È una delle obiezioni che vengono mosse al progetto, insieme a quelle dell’impatto visivo e delle possibili conseguenze negative per la pesca e le altre attività marine. Questa sera il parco eolico sarà al centro del consiglio comunale di Rimini. Un dibattito che avviene in assenza di alcuni fondamentali elementi di valutazione, quali ad esempio un rendering “scientifico” che mostri quale sarebbe l’effettivo impatto visivo. La società che promuove l’impianto l’aveva promesso per la settimana scorsa, ma ancora non è pronto. Parliamo intanto della questione del vento. Il progetto ha avuto una lunga gestazione, nel...
Stagione turistica 2020: prezzi al ribasso, bonus vacanze che non funziona, stranieri che mancano
Gli albergatori di Riccione, attraverso i sondaggi dell’Osservatorio Montanari, hanno deciso di tenerci periodicamente aggiornati sull’andamento di questa difficile e strana stagione turistica. Dalle risposte di 99 albergatori su 330, sappiamo così che nel mese di giugno presenze e fatturato sono calate di circa il 70 per cento, e che nei primi quindici giorni di luglio c’è stato un ottimo recupero, con un calo di presenze e fatturati intorno al 50 per cento. Già questo è il primo segnale di costume: non si esulta per un aumento dell’1 o del 2 per cento, ma se il calo volge verso il 70 o il 50 per cento. Felicissimi quindi gli albergatori nel rilevare che nell’ultimo week end (quello del 4/5 luglio)...
La nuova destra ecologica, la vision di Gnassi sull’eolico e le sue frecciatine a Melucci
Nella serata del centrodestra riminese tutto proteso verso inedite posizioni ambientaliste, il sindaco Andrea Gnassi registra compiaciuto la conversione ecologica degli avversari e li invita, maliziosamente, ad essere fino in fondo coerenti. “Siete pronti a seguirmi anche nel propugnare i cambiamenti degli stili di vita personali o vi attarderete a difendere il diritto all’automobile sempre e dovunque, anche sul lungomare?”. In discussione c’era l’ordine del giorno proposto da Gennaro Mauro che proponeva una bocciatura secca, senza appello, dell’impianto eolico che la società Energia Wind 2020 vuole realizzare al largo di Rimini. L’iniziativa, per stessa ammissione del proponente, aveva lo scopo di dividere la maggioranza, di far emergere le contraddizioni interne al Pd. Alla fine è stato respinto con 15 voti...
Chiacchierata con Zilli sui movimenti in atto nel centrodestra di Rimini
Gran movimento nell’area di centrodestra. Passaggi da un partito all’altro, malumori interni che affiorano, bandiere storiche che risultano appannate. Sullo sfondo, la scadenza elettorale 2021 al Comune di Rimini. Ha fatto rumore il passaggio di Nicola Marcello da Forza Italia a Fratelli d’Italia. Era dato in partenza anche Carlo Rufo Spina, ma pare che su di lui sia stato alzato un muro. Nel parliamo con Filippo Zilli, consigliere comunale eletto nella lista Obiettivo Civico-Vincere per Rimini. “In questi quattro anni – spiega – mi sono riavvicinato al centrodestra. Nel 2016 mi ero candidato in una lista che era concorrente con il centrodestra perché non condividevo il metodo delle candidature imposte. Da allora sono cambiati attori e registi, ed è stato...
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