Sanità e ideologia, Melazzini oggi a Rimini
Sanità e ideologia, Melazzini oggi a Rimini Sanità e ideologia. Questa sera alle ore 21 presso il centro congressi Sgr in via Chiabrera a Rimini l’incontro organizzato dal coordinamento provinciale del Popolo della libertà e dal gruppo consiliare Pdl in Regione. Con Mario Melazzini, fresco di nomina ad assessore alla Sanità della Regione Lombardia, si metteranno “a raffronto due modelli di sanità, entrambi validi, per il servizio offerto ai cittadini, ma assai diversi per l’impostazione culturale ed ideologia cha a cui si ispirano”. Alcune anticipazioni sul tema da Melazzini. E’ possibile nella realtà organizzare un sistema che centri l’obiettivo di una Sanità che sia davvero al servizio del malato?Non solo è possibile, ma necessario. Si tratta di un vero e...
Fermare il declino, la prima riminese dei seguaci di Giannino
Fermare il declino, la prima riminese dei seguaci di Giannino Una trentina a pranzo al Quovadis oggi a Rimini. Prima riunione tecnico – operativa in riviera per Fermare il declino con il coordinatore regionale Renato Ciffarelli, imprenditore di Voghera. L’iniziativa è stata organizzata da FiD regionale e ha visto riuniti a tavola soprattutto giovani, qualche pensionato e qualche dipendente del comune. Uno dei commenti che abbiamo raccolto parla di un clima abbastanza laico; qua e là con qualche battuta anticlericale. A conferma della presenza anche a Rimini delle diverse anime del movimento. Comunque, dal contatto sulla pagina facebbok la cosa è andata avanti e adesso i simpatizzanti si sono scambiati anche i numeri di telefono. Aspettano di incontrarsi nuovamente per organizzare operativamente il...
Rimini tra le Smart Cities. Una classifica generosa
Rimini tra le Smart Cities. Una classifica generosa Negli ambienti dell’innovazione è uno dei tempi più dibattuti e sulla bocca di tutti. Facile anche da pronunciare per gli amministratori locali che, quando vogliono fare vedere di essere all’avanguardia, devono solo recitare come un mantra: “la nostra città si avvia sulla strada delle Smart cities”. Il tema in effetti è affascinante, considerando che Rimini da tempo si interroga sul suo futuro e questo si fa sempre più urgente (a dire il vero, tra i tanti luoghi comuni che ha messo in fila, il piano strategico di Rimini almeno questo sembra non essere riuscito a citarlo; provate a cercare ‘smart cities’ nel documento finale). Le smart cities sono le città intelligenti, capaci...
Verso le primarie del centrosinistra. I precedenti
Verso le primarie del centrosinistra. I numeri dei precedenti Primarie nel centro sinistra. I numeri dal seggio riminese, quelli custoditi da Riziero Santi. Sono due i precedenti. Il 16 ottobre del 2005 per Romano Prodi e il 14 ottobre del 2007 per Walter Veltroni come canditati premier. Ci sono poi anche le primarie del 25 ottobre del 2009 per Pierluigi Bersani segretario nazionale del Pd. Nel 2005 contro Prodi, vittorioso anche a Rimini con 24mila 449 voti (solo in città 10mila 826 su un totale di 12mila 871 votanti), c’erano Fausto Bertinotti (3.106), Antonio Di Pietro (749), Ivan Scalfarotto (146), Simona Panzino (128), Alfonso Pecoraro Scanio (434), Clemente Mastella (127). Il numero di elettori fu pari a 29mila 302 con...
Il derby della via Emilia… quello degli ultimi anni
Il derby della via Emilia… quello degli ultimi anni Domenica, al Valentino Mazzola di Santarcangelo, si è disputato il derby tra gialloblù e biancorossi, che si affrontavano per la decima giornata del girone A di Seconda Divisione. E’ un derby particolare questo del Mazzola perché per i biancorossi “la partita” è sempre stata quella contro il Cesena, quindi non c’è storia della sfida, non esiste una rivalità vera tra le due tifoserie, non c’è sugo, insomma manca la polpa per attribuire alla partita tradizione, gloria, rango. Da qualche stagione tuttavia c’è però un pizzico di pepe sull’incontro, anzi, forse anche più di un pizzico perché gli ultimi campionati hanno aggiunto sapore al piatto della sfida che partita dopo partita, si...
Biennale delle Chiese Laiche. Intervista a Beatrice Buscaroli
Biennale delle Chiese Laiche. Intervista a Beatrice Buscaroli Beatrice Buscaroli è la curatrice della V Biennale delle Chiese Laiche insieme a Silvana Costa e Bruno Bandini. La mostra, un percorso espositivo che si snoda tra tanti luoghi diversi della provincia di Ravenna (ormai provincia di Romagna a tutti gli effetti), raccoglie oltre 70 artisti chiamati a indagare il tema delle arti e della “fine del mondo” attraverso molteplici espressioni dell’arte contemporanea visiva: pittura, fotografia, scultura, design, mosaico, ceramica, grafica.“Il termine Chiese Laiche si riferisce a luoghi pubblici importanti, che hanno ospitato tante persone, luoghi di aggregazione che hanno una identità sociale, legata ai ritmi e a un sentire che era ed è quello del lavoro; luoghi che in questi anni...
Percorsi alternativi alle carceri. Per non tornarci. Giorgio Pieri
Carceri, Storie da dentro, ma anche da fuori. Perché i detenuti fuori dal carcere tornano a vivere e dentro continuano a morire La questione delle carceri italiane, e anche a Rimini quindi, è molto semplice. Lo Stato continua a spendere soli 200 euro al giorno a carcerato, per finanziare un sistema che non va e che fa registrare l’80 per cento di recidiva per i detenuti rilasciati. Il 75 per cento se ci si rapporta alla situazione riminese. “Questo significa che su una media di 200 detenuti, quanti se ne possono mediamente registrare ai Casetti di Rimini, di 140 sappiamo già che ritorneranno in carcere entro al massimo tre anni dopo esserne usciti. Il metodo vendicativo non funziona perché non...
Testimonianza di un volontario dalle mura di un carcere
Testimonianza di un volontario dalle mura di un carcere Tra gli interrogativi che più mi assillano, e sono molti, anche dopo anni di volontariato in carcere, il più pesante riguarda quale sorte abbiano avuto e continuino ad avere i molti – troppi – bambini che ho visto dietro le sbarre. Resto molto impressionata dai bambini reclusi. La loro immagine dietro le sbarre è un calcio in pieno stomaco.Al di là del drammatico impatto quotidiano, mi sono sempre chiesta, e continuo a chiedermi, come diventeranno adulte queste creature che hanno come unico punto di riferimento madri avvilite, depresse, incapaci di giocare e di trasmettere loro sicurezza; preoccupate per altri figli che sono fuori, terrorizzate dal pensiero che quelli in carcere con...
Capodanno: perché non insieme Rimini e Riccione?
Capodanno: perché non insieme Rimini e Riccione? Il Capodanno scatena la fantasia degli assessori, gli appetiti degli operatori turistici e la grande fiera delle opinioni. Ogni anno sui giornali si ripete lo stesso format, compreso l’impegno, per l’anno successivo, di chiudere presto il programma per avviare una grande campagna promozionale. E invece ogni anno tutto si decide all’ultimo minuto.Il capodanno televisivo a Rimini ha retto fino a quando in giunta c’era Maurizio Melucci abilissimo nel battere cassa da chiunque avesse anche un solo centesimo da immolare alla causa. Era comunque un giochetto che costava almeno ottocentomila euro, forse con annessi e connessi si rasentava il milione. Insostenibile in tempi di rigore e sobrietà: non è solo problema delle casse pubbliche...
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