Le tre parole del vescovo alla città
Le tre parole del vescovo alla città Monsignor Francesco Lambiasi spera possano costituire una piattaforma comune nello spirito di una laicità positiva. Parliamo delle tre parole – solidarietà, sussidiarietà e responsabilità – che ha richiamato alle autorità nel discorso in occasione di San Gaudenzo. Lambiasi cerca di costruire un pensiero ecumenico, inclusivo di tutte le sensibilità che sono presenti non solo nella società civile ma nella stessa comunità ecclesiale. Fra gli stessi cattolici c’è chi è più incline a sottolineare la solidarietà, chi invece ha maggiori simpatie per la sussidiarietà. Il vescovo richiama che i due principi camminano insieme e che ben si uniscono ad un terzo che è la responsabilità. Sulla solidarietà Lambiasi ricorda che «è una parola...
Aeradria: le leggi, le buone intenzioni e i cattivi risultati
Aeradria: le leggi, le buone intenzioni e i cattivi risultati Sull’aeroporto sono sorprendenti le notizie che circolano oggi. Stupisce innanzitutto il cambio di registro del presidente della Provincia Stefano Vitali. Da lui avevamo sempre ascoltato buone lezioni di etica, in cui, certo, non è lo scopo a rendere morale un’azione ma il rispetto della legge.Ora invece pare che per valutare il comportamento degli enti pubblici sull’aeroporto si debba guardare non al rispetto della legge ma allo scopo per cui sono state prese certe decisioni e agli effetti positivi che dovrebbero aver provocato. Ovviamente noi ci auguriamo, per il bene dell’aeroporto, della città e delle persone stesse, che Vitali e Gnassi escano indenni da questa vicenda, ma la contraddizione resta.Ma...
Le bcc rispondono al vescovo (Banca malatestiana, Banca Romagna est)
San Gaudenzo, le bcc rispondono al vescovo (Banca malatestiana, Banca Romagna est) Un tempo il popolo le chiamava in modo sbrigativo “le banche dei preti”. Sapeva bene che tutte erano nate all’ombra di un campanile e quasi sempre per iniziativa di un sacerdote illuminato che cercava di fare i conti con le pecorelle del gregge, quasi tutte contadine e artigiane, che avevano bisogno di credito, negato dalle banche importanti. Si chiamavano Casse Rurali e adesso portano invece il nome di Banca di Credito Cooperativo. Non era mai accaduto – almeno a Rimini – che fossero oggetto di un intervento importante dell’autorità ecclesiale. Lo ha fatto il vescovo Francesco Lambiasi, nel discorso alle autorità in occasione della festa di San...
Le bcc rispondono al vescovo (Banca di Rimini, Banca Valmarecchia)
Le bcc rispondono al vescovo (Banca di Rimini, Banca Valmarecchia) Se scalpore ha suscitato, nel suo discorso alle autorità in occasione di San Gaudenzo, il riferimento del vescovo di Rimini Francesco Lambiasi agli istituti di credito cooperativo, da parte loro le bcc, perlomeno a livello locale, si mostrano ben in linea con gli argomenti usati dal pastore della chiesa riminese. «Il nostro sistema – spiega Cesare Frisoni, presidente Banca di Rimini – quest’anno ha compiuto cento anni, nato grazie alla visione da pionieri delle vecchie casse rurali che hanno considerato la necessità di rispondere al bisogno della persona. Ci sentiamo in piena sintonia con le parole del vescovo a livello di principio e lavoriamo per esserlo anche a livello...
Rimini, Charlie racconta una favola
Rimini, Charlie racconta una favola Più di trent’anni sono forse troppi per questo calcio che corre appresso al presente e sotterra il passato. Le favole poi appartengono a un altro mondo ma il Rimini di quegli anni, i fine settanta, inizio ottanta, abitava in quel mondo. Era un calcio che veniva dalla terra, era l’era dei presidenti genuini e un po’ matti, di allenatori e giocatori ruspanti e a volte un po’ sgrammaticati: un pallone contadino, paesano, semplice. Sfogliando gli almanacchi, ci si accorge che sono proprio i giocatori di quegli anni gli ultimi a rappresentare quel pallone casereccio a cavallo tra “Il presidente del Borgorosso Football Club” del 1970 con Alberto Sordi e “L’allenatore nel pallone” del 1984...
Le braccia dell’aeroporto. Una chiacchierata con i dipendenti di Aeradria
Le braccia dell’aeroporto. Una chiacchierata con i dipendenti di Aeradria Fino a pochi minuti fa il contatore segnava cinquecento, ma ci sarà tempo fino a mercoledì per firmare la petizione dei dipendenti di Aeradria, società di gestione dell’aeroporto di Rimini (su http://www.petizioni24.com/salviamo_laeroporto). Mercoledì è, infatti, il giorno prima dell’attesa udienza in tribunale che, sempre a Rimini, è chiamato a esprimersi sul concordato proposto da Aeradria per salvare se stessa dal fallimento chiesto dalla procura e chi ci lavora dalle inevitabili conseguenze. I dipendenti della società di gestione del Fellini sono una settantina circa e si occupano di biglietteria, prenotazioni, check in, accettazione passeggeri, controlli di sicurezza, carico bagagli. Organizzano anche il percorso degli aerei e rilasciano le autorizzazioni all’interno...
Turismo, la crisi più forte dei numeri
Turismo, la crisi più forte dei numeri In tre anni, cioè dal 2011 al 2013, l’estate riminese ha perso qualcosa come 556.825 presenze con un calo percentuale del 4,1. Questo è un dato che non trovate in nessun comunicato dell’assessorato provinciale al turismo, ma non per questo meno attendibile. Queste sono le cifre che si ricavavano se si mette a confronto l’andamento giugno-settembre 2013 con l’analogo periodo del 2011. L’idea del confronto ci è venuta leggendo l’ultima nota della Provincia nella quale si evidenziava che nei quattro mesi del core business balneare c’era stato un aumento degli arrivi (+8.458) ed un calo di presenze (-248.929). Curiosamente venivano offerti solo i dati assoluti: comunque in percentuali voleva dire crescita degli...
Lega Pro, la nona giornata per Rimini, Santarcangelo e Bellaria
Lega Pro, la nona giornata per Rimini, Santarcangelo e Bellaria Trasferta a Mantova per il Rimini di Marco Osio, che domenica al Martelli contro i virgiliani cercherà di allungare la striscia di sette risultati utili consecutivi e dare continuità al buon inizio di campionato. È un’altra sfida difficile lontano dal Romeo Neri, per Marco Brighi e compagni che in questo inizio di stagione hanno dovuto fare i conti con un calendario che ha messo in fila tutte le corazzate del girone: Bassano, Monza, Alessandria e appunto Mantova, ai nastri di partenza erano infatti considerate le squadre più attrezzate per la vittoria finale del campionato. A questo poker di formazioni, va poi aggiunto il derby alla terza giornata in casa del...
Le colonie incompiute. La Murri in commissione
Le colonie incompiute. La Murri in commissione Le ex colonie, da un certo punto di vista, potrebbero consolarsi del fatto che sono ancora in piedi. Si fossero chiamate Kursaal sarebbero già state rase al suolo nel dopoguerra, così come se si fossero chiamate ex tabacchificio o ex fornace Fabbri. Si tratta comunque di magra consolazione perché, pur rimanendo in piedi, sono diventate il simbolo di una riviera bloccata, che non riesce ad ingranare la marcia di una riconversione. Sembrava che con l’ex colonia Novarese la maledizione fosse stata esorcizzata: un accordo, un progetto interessante (il polo del benessere con Rimini Terme), il cantiere aperto. E invece siamo agli stracci che volano fra il Comune e Coop Sette. E dire che...
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