Notte rosa, domande di un padre che ri-cerca il figlio
Si chiamava Vadim, il ventiduenne di Ravenna arrivato in treno a Riccione per la Notte Rosa del 2012 e morto all’alba del venerdì tra le migliaia di altri giovani che festeggiavano nella zona dei locali sulla spiaggia: ubriaco e probabilmente affogato alla foce del fiume Marano, dove poi è stato ritrovato.Suo padre Giuseppe, per ricordarlo, almeno secondo quanto riferito dai giornali nei giorni scorsi, ha voluto essere a Riccione per la Notte Rosa di quest’anno, appena conclusa. “C’ero venuto, senza dirlo a nessuno, anche lo scorso anno. Nello stesso punto dove hanno trovato il corpo di mio figlio. Volevo vedere cosa succedeva tra i ragazzi, qualcosa che mi potesse aiutare a capire di più di quella notte tragica.”(Resto del Carlino)....
Amarcord Fellini, tour con Gérald Morin
Rosita Copioli riprende e completa per buongiornoRimini l’articolo pubblicato da «Avvenire», 7 luglio, «Amarcord Fellini in tour con Morin» che riprende il tour evento con Gérald Morin, sulle tracce di Fellini a Rimini, organizzato da Apt Servizi Emilia Romagna e dalla Cineteca di Rimini, con un gruppo di direttori di cineteche di tutto il mondo impegnati in Congresso a Bologna. A Rimini, nel caldo pomeriggio di lunedì 27 giugno battuto dal vento di garbino, si è svolto un percorso dedicato a Federico Fellini, che si è trasformato in evento, grazie alla presenza di Gérald Morin. Morin è stato accanto a Fellini per sei anni dal 1971 al 1977, sia come segretario privato per Roma, sia come assistente alla regia per...
Meeting 2016. Qualche nota per capirlo
La collaborazione fra forze diverse per il raggiungimento di un bene comune non gode, come si suol dire, di buona stampa. Come un riflesso condizionato scatta subito l’accusa di “inciucio”, visto come pratica immorale alla quale si contrappone la propria diversità etica non disponibile ad alcun compromesso. In questo senso il Movimento 5 Stelle raccoglie solo i frutti (e li esaspera) di un sistema di delegittimazione reciproca che ha caratterizzato negli ultimi vent’anni lo scontro fra centrodestra e centrosinistra. Applicare alla vita politica il tema del Meeting di quest’anno (Tu sei un bene per me) appare un’impresa ardua, destinata al fallimento. La vigilia del voto referendario sulla riforma della costituzione voluta dal governo Renzi vede già una contrapposizione frontale che...
Evasione, economia in affanno e moralismi sterili
Quando vengono pubblicati dati e informazioni sulle dichiarazioni dei redditi dei riminesi, in certa classe politica e amministrativa scatta immediatamente una sorta di riflesso condizionato, un riflesso che porta a dichiararsi scandalizzati per l’alto tasso di evasione che i propri concittadini impunemente realizzano (un campione di questo atteggiamento è l’ex presidente della Provincia, Stefano Vitali). Sia chiaro: a Rimini, come nel resto d’Italia, l’evasione c’è, non se ne discute nemmeno per un secondo. Ciò che invece si può discutere è la sola reazione moralistica e indignata, da bar o da social – decidete voi. Soprattutto chi ha un ruolo pubblico dovrebbe, oltre all’indignazione, comunicare un’analisi più articolata di ciò che accade all’interno dell’economia cittadina (ne ha gli strumenti e l’obbligo)...
Aeroporto, si parte “Siamo strumento del territorio”
Aeroporto, adesso si comincia a fare sul serio. Il presidente di Airiminum 2014, Laura Fincato, e Leonardo Corbucci, amministratore delegato e socio di riferimento, hanno presentato al mattino alla stampa e nel pomeriggio alle autorità cittadine e ai principali stakeholder dell’aeroporto, il piano di rilancio dell’aeroporto. Adesso che le turbolenze e gli inciampi sono terminati (“Se Enac avesse perso al Consiglio di Stato, adesso l’aeroporto sarebbe chiuso”, ha detto Corbucci), si può guardare al futuro e mettere mano al Masterplan e al contratto di programma, procedura che si spera di concludere entro diciotto mesi. Ma non è che si partirà a fine 2017, molto lavoro è già stato avviato, altro sarà adesso messo in cantiere, in modo da arrivare alla...
Come si divide a Rimini la torta del 5 x 1000
Nella suddivisione del gettito del 5 per mille, nella provincia di Rimini la fetta più grossa della torta nel 2014 (ultimi dati disponibili appena resi noti dall’Agenzia delle Entrate) va alla Comunità Papa Giovanni XXIII. L’opera fondata da don Oreste Benzi è stata infatti scelta da 13.799 contribuenti (di tutta Italia, ovviamente) per un importo complessivo di 401 mila euro. Ma lo Stato destina ai singoli enti anche una proporzionale quota di chi ha firmato genericamente per il 5 per mille, senza specificare il codice fiscale di questa o quell’associazione. Tuttavia la Papa Giovanni non riceve solo questo contributo perché è presente negli elenchi dei beneficiari con altre realtà immediatamente riconducibili. Condivisione fra i popoli, che si occupa dell’attività missionaria...
Rimini elezioni 2016: il punto su liste e candidati
Ormai il quadro è definito, salvo sorprese dell’ultima ora. Però già possiamo constatare che per le elezioni comunali del 5 giugno abbiamo almeno otto candidati sindaci e diciotto liste ad esse collegate. Chi volesse intonare il solito lamento sulla frantumazione del quadro politico, è legittimato a farlo, però deve ricordare che nel 2011 i candidati sindaco erano 12, mentre le liste erano 22. Vediamo dunque il quadro che gli elettori troveranno sulla scheda. n.b. Cliccando sul nome delle singole liste leggerete i nomi dei candidati Andrea Gnassi Il sindaco uscente, scampato il pericolo di un rinvio a giudizio per Aeradria prima del voto, marcia adesso verso il 5 giugno capitanando ben sei liste che lo sostengono. Innanzitutto quella del...
5 anni in Comune. L’urbanistica di Gnassi
In principio è stato lo stop al cemento e al consumo del territorio, che costituisce non a caso l’incipit di ogni narrazione del sindaco Andrea Gnassi sui cinque anni di governo della città. I primi provvedimenti della sua amministrazione sono stati infatti la liquidazione dei progetti delle archi-star per il lungomare e il blocco di alcuni piani particolareggiati che prevedevano nuove palazzine e nuovi metri cubi di cemento. Uno stop arrivato in un momento in cui la crisi dell’edilizia cominciava a far sentire i suoi effetti anche a Rimini, con il calo verticale dell’occupazione e la chiusura per fallimento delle aziende. Tanto che, a parte i grattacieli delle archi-star, forse la crisi avrebbe bloccato da sola per qualche anno, senza...
Fondo per il lavoro, Rimini fa scuola
A Bologna faranno come a Rimini. La città ha un’iniziativa talmente ben congegnata che nel capoluogo regionale l’assumono come modello. I riminesi possono ancora una volta rivendicare una botta d’orgoglio. Ad essere importata da Rimini è l’idea del Fondo per il lavoro lanciata nell’autunno del 2013 dal vescovo Francesco Lambiasi. Un Fondo che per un anno paga il 30 per cento delle spese complessive che un’azienda sostiene per assumere un dipendente, fino a un importo massimo di 8 mila euro per lavoratore. A Rimini ha funzionato (poi vedremo come) e a Bologna il professor Stefano Zamagni, che è fra i garanti del Fondo, ha proposto l’esperienza come modo per utilizzare parte degli utili che la diocesi incassa dall’attività della Faac,...
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