Renzi-Gnassi: il destino di una strana coppia allo specchio
Cinque anni sono passati, e un rapido sguardo a ciò che è successo aiuta a capire il presente (e anche quanto siano diventati veloci i tempi della politica). È il 20 settembre 2012 e, accompagnato dallo slogan Adesso, il camper di Matteo Renzi il rottamatore fa tappa a Rimini. Lui è ancora il sindaco di Firenze, Gnassi è da un anno sindaco di Rimini, e non è in piazza ad ascoltarlo. Gli unici renziani dell’epoca, i “sansepolcristi della prima ora, erano il giovane Mattia Morolli, oggi felicemente assessore, e Samuele Zerbini, guardato allora, e anche oggi, come uno stravagante corpo estraneo democristiano. Sì, come il suo leader toscano. Ad ascoltare il sindaco di Firenze nel 2012 non c’è nessuno della...
Storie e ricette | Paolo Bissaro (La Canonica) e la sua leccia
“Da ragazzo non ho studiato per fare il cuoco, e quando ho iniziato a girare nelle cucine non ero visto di buon occhio”. Così Paolo Bissàro, chef “anarchico” del ristorante La Canonica a Casteldimezzo (di Andrea Rignoli). “Figlio d’intellettuali sessantottini”, nato a Bolzano e cresciuto a Rimini, una nonna padovana e una bisnonna mantovana, ha anche frequentato i corsi di economia dell’Alma Mater, ma pensava ad altro. “Io con l’economia e il commercio non c’entro nulla”, dice di sé Bissàro. “Mia mamma voleva facessi l’università, ma io sono sempre stato un tipo molto anarchico. Quando sono andato ad abitare da solo ho iniziato a seguire quello che desideravo”. E’ così che Bissàro è approdato ai fornelli grazie a uno stage...
Quaestio risponde a Cariparma sul salvataggio della Carim
Nell’aprile dello scorso anno Quaestio Capital Management Sgr lanciava il primo Fondo di investimento alternativo denominato “Atlante” per sostenere gli aumenti di capitale delle banche e aiutare la gestione delle sofferenze. Nell’agosto successivo, lanciava anche il fondo Atlante II, che, a differenza del primo, può investire solamente in credititi deteriorati e comunque in strumenti collegati ad operazioni in NPL. In questo modo Quaestio è stata protagonista, prima di ‘girarsi’ verso la Romagna e la Toscana, dell’oneroso salvataggio delle Popolari di Vicenza, nel quale ha dovuto investire gran parte delle proprie raccolte. Per questo motivo, come abbiamo raccontato qui, a fronte dei nuovi calcoli sui crediti deteriorati in pancia alla Carim, il fondo si vedrà costretto a raccogliere nuove risorse per...
Il Trc slitta al 2020 ma intanto se ne anticipano gli effetti
Quando nel dicembre del 2015 l’allora direttore di Agenzia Mobilità, Ermete Dalprato, portò i giornalisti di Rimini in un tour per vedere con i propri occhi il tracciato ormai completo del Trc, disse che i lavori sarebbero terminati entro il 2016 e che nel 2017 si sarebbero fatte le prime prove del servizio. Tre mesi dopo, facendo fare lo stesso tour turistico ai consiglieri comunali, sempre l’ingegner Dalprato affermava che sì, entro il 2017, il servizio di trasporto più discusso e contestato della storia sarebbe entrato in funzione. Le conferenze stampa passano, i tour turistici terminano, i direttori vanno in pensione, e i tempi del Trc comunque si allungano. Nella recente conferenza stampa indetta per “festeggiare” il finanziamento governativo di...
Sorpresa: la Romagna crede ancora al mito dell’Urss!
Ma allora la Romagna rossa esiste e resiste ancora! Il mito della Rivoluzione del 1917 è ancora saldo nel cuore dei romagnoli. La bandiera rossa probabilmente non trionferà più, ma quella volta che ci è riuscita, rappresenta ancora per molti una soddisfazione e un’emozione a cui non si può rinunciare. Ieri sera, nel sempre stupendo scenario di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, il tribunale popolare (il nome fa molto sovietismo d’antan) chiamato a giudicare, cento anni dopo, la rivoluzione che ha portato i comunisti al potere in Russia e fornito l’abbrivio per la nascita dell’Unione Sovietica, ha decretato l’assoluzione. E lo ha fatto a stragrande maggioranza, senza ombra di incertezze: solo in 195 hanno votato per la condanna di...
Storie e ricette | Lo chef Daniele Succi (I-Fame): A tavola in positivo
(Rimini) La sua zia se lo ricorda a quattro anni, al massimo cinque, sopra una montagna di patate in mezzo alla cucina del ristorante dei suoi genitori. Daniele Succi, chef del ristorante I-Fame a Rimini, ha iniziato presto la sua storia di cuoco. Lui e il cibo, una grande passione dalla tenera età. “Ero un mangiatore accanito, sin da piccolo. A 14 anni pesavo 87 chili, ero un bel vitello”. Sa sorridere di sé lo chef ‘vorace’ riminese, o meglio di Viserba, dove “si sta tanto bene, è proprio bellina”. “Mi piaceva esplorare il cibo. Quando sei bambino hai un occhio più attento e libero su quello che ti appassiona. Ad ogni modo, ho amato il cibo sin da subito,...
Carim: volano gli stracci, gli indici cadono
Copione rispettato giovedì sera per l’assemblea generale dei soci Carim. Sia nei toni, ancora molto accesi, con accuse e invettive rivolte dalla platea alla tribuna dei relatori (fino all’invito esplicito al presidente della banca ad andarsene ‘per sempre’); sia nei contenuti, con una sfiducia verso il management ormai senza appello e sempre più esasperata. Un clima nel quale non stupisce neanche l’annuncio della presentazione di nuove citazioni in Procura. Azioni, al di là del loro sviluppo, dal sapore un po’ grottesco, destinate a perpetuare polemiche tutte riminesi quando “la Cassa” di Rimini, come tale, invece non esisterà più; magari una sorta di memento riguardo alle scelte politiche e lobbistiche, invece che professionali, che hanno segnato una lunga stagione cittadina (quasi...
Il Meeting, Rimini e le eredità da riguadagnare
«Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo». La frase di Goethe che costituisce il titolo del Meeting 2017 (che apre i battenti domenica 20 agosto a Rimini) introduce domande e riflessioni che hanno immediatamente a che fare con la concreta vita quotidiana di ciascuno di noi. Ciascuno di noi è figlio, ed ha ricevuto in eredità qualcosa (non solo e non tanto in senso materiale), e ciascuno di noi è padre, preoccupato di un lascito solido e duraturo per i propri figli. Ciascuno di noi è figlio di una tradizione culturale ed ha dentro di sé la domanda di come trasformare questo tesoro in una energia costruttiva del presente e del futuro. È una riflessione che riguarda...
Il Meeting, i muri da abbattere e un copyright di La Pira
Mediterraneo: costruire ponti abbattere muri. Il titolo di questo incontro di oggi al Meeting (ore 15, Salone B3) è di quelli che fanno storcere il naso di disgusto a quanti ritengono che in questo modo il raduno ciellino abbandoni la sua antica vocazione identitaria e si accodi al politically correct, facendo suoi i contenuti e lo spirito del mainstream. Questa reazione si accompagna all’analoga irritazione per la parola dialogo, che, a prescindere dall’ambiguità con cui viene talvolta usata, è vista sempre come un vocabolo sospetto, nemico di una fiera proclamazione pubblica della propria identità culturale. Dietro a queste reazioni c’è la convinzione che lo slogan “costruire ponti abbattere muri” sia patrimonio originario ed esclusivo della mentalità progressista oggi molto diffusa,...
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