Al via “IOR Life”: a Cesena e Forlì il primo Festival della prevenzione e della diagnosi precoce

Dal 28 al 30 maggio, la Romagna ospita tre giorni di incontri, laboratori e tavole rotonde per promuovere la cultura della salute. Tra i relatori Concita De Gregorio, Luca Mercalli, Antonella Viola e Francesco Acerbi.

Dal 28 al 30 maggio si terrà in Romagna la prima edizione di “IOR Life”, un festival interamente dedicato alla prevenzione oncologica e alla diagnosi precoce. Organizzato dall’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR), l’evento propone un approccio multidisciplinare alla salute, volto a integrare le conoscenze scientifiche nella condotta quotidiana dei cittadini e a stimolare una responsabilità condivisa sul tema del benessere.
La manifestazione, presentata presso il PRIME Center di Cesena, si articolerà attraverso un calendario di incontri pubblici, dibattiti e attività pratiche dislocati tra le sedi del PRIME Center a Cesena e di Palazzo Sidera a Forlì.

Il programma e i relatori

Il festival vedrà il confronto tra professionisti della sanità, ricercatori, divulgatori e figure del mondo della cultura e dello sport. I panel principali affronteranno il tema della salute da diverse prospettive:

  • Scienza e divulgazione: l’immunologa Antonella Viola interverrà sui temi della divulgazione scientifica e della salute.
  • Esperienza e cronaca: la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio porterà una testimonianza legata all’esperienza della malattia.
  • Ambiente e salute: il climatologo Luca Mercalli analizzerà l’impatto dei cambiamenti ambientali sul benessere dell’individuo.
  • Sport e resilienza: il calciatore Francesco Acerbi racconterà il proprio percorso di recupero agonistico a seguito di una diagnosi di tumore al testicolo.

Il programma prevede inoltre contributi da parte di esperti come Roberta Mazza, Valentina Vignali, Alberto Pellai ed Ettore Prandini.

Accanto alle sessioni frontali, il PRIME Center ospiterà il “Villaggio della Prevenzione”, un’area dedicata a workshop pratici volti a far sperimentare ai partecipanti discipline supportate da evidenze scientifiche e letterarie.
Le attività spazieranno dalla ginnastica funzionale al nordic walking, dalle pratiche di yoga e mindfulness fino alla fitoterapia e all’arteterapia. La sezione dedicata alla nutrizione comprenderà laboratori e show-cooking diretti dagli chef Cristina Lunardini e Paolo Teverini, focalizzati sull’applicazione pratica delle linee guida per una corretta alimentazione.

Il contesto epidemiologico ed economico

La necessità di potenziare i canali della prevenzione è supportata dai dati statistici nazionali relativi alle patologie oncologiche. In Italia si registrano annualmente circa 192.000 decessi causati da tumori. Secondo le stime mediche, il 40% di queste neoplasie è riconducibile a fattori di rischio modificabili; l’adozione di stili di vita corretti potrebbe pertanto evitare oltre 76.000 decessi all’anno.
Sul piano economico, i dati AIOM indicano che nel 2022 la spesa per esami, terapie e ospedalizzazioni legati ai tumori ha raggiunto circa 20 miliardi di euro a carico del servizio sanitario, con un costo medio aggiuntivo di 1.800 euro pro capite sostenuto direttamente dai pazienti. Nonostante l’impatto del fenomeno, gli indicatori sugli stili di vita della popolazione mostrano una persistente diffusione di comportamenti a rischio:

  • Eccesso di peso (46,4% della popolazione e include un 11,6% di soggetti in condizione di obesità)
  • Sedentarietà (30,8%, circa 17 milioni di persone)
  • Tabagismo (18,6% e in particolare un giovane su tre nella fascia d’età 18-24 anni)

L’accesso a tutti gli incontri in calendario è gratuito, previo l’assolvimento dell’iscrizione obbligatoria per ragioni di capienza delle sale. L’unica attività che prevede una quota di partecipazione è lo show-cooking degli chef Lunardini e Teverini, accessibile tramite una donazione minima di 40 euro destinata ai servizi di assistenza dello IOR.

Le registrazioni e il programma completo sono consultabili sul sito ufficiale: www.iorlife.it.