Attenti al lupo

Carabinieri forestali in azione all’aeroporto “Federico Fellini” di Rimini per la presenza di un branco di quattro lupi all’interno del sedime aeroportuale. Dopo segnalazioni mirate, i militari, insieme alla Polizia provinciale, hanno monitorato il perimetro individuando varchi che avrebbero favorito l’ingresso della fauna selvatica. La neve caduta nei giorni scorsi ha permesso di rilevare chiaramente le impronte, confermando entrate e uscite degli animali. La Cia, Confederazione italiana agricoltori, chiede interventi concreti oltre ai risarcimenti e una gestione attiva del “sovrappopolamento”, ricordando i segnali europei e il disegno di legge nazionale oggi fermo (ilCarlino, Corriere).

8 gennaio 2026
L’aeroporto riapre, i lupi restano
Ieri il collegamento per Tirana delle 18 è decollato, con circa un’ora e mezza di ritardo, dopo lo stop il giorno dell’Epifania imposto da maltempo e presenza di lupi, avvistati anche ieri mattina (Corriere). “Servono azioni, ne va della sicurezza delle persone, ed anche dell’economia della riviera”, incalza da Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis (ilCarlino).

7 gennaio 2026
Nevicata e lupi bloccano l’aeroporto
Dopo il rinvio del volo Wizz Air per Tirana per il maltempo, lo scalo di Miramare ha sospeso arrivi e partenze per l’avvistamento di quattro lupi all’interno dell’area recintata. Per sicurezza la pista resta chiusa finché gli animali non saranno individuati e allontanati. “Sono in corso attività di disturbo e allontanamento”, spiegano dal Fellini. Sul posto Regione, polizia provinciale e volontari. A rischio anche il volo di oggi per Tirana. La deputata FdI Beatriz Colombo rassicura: “Misure necessarie per la sicurezza”, ribadendo la tutela dei lupi (ilCarlino, Corriere).

5 gennaio 2026
Il lupo va al mare
La segnalazione arriva da Riccione, in viale Cattolica, zona residenziale vicino al liceo Volta-Fellini. Un cittadino ha riferito su Facebook di aver visto un lupo sabato alle 20,45. “È solo e tranquillo, i carabinieri sono stati avvisati”. Effettuato un sopralluogo, l’invito è alla prudenza, soprattutto per gli animali domestici. Nessun riscontro invece per un presunto avvistamento all’ospedale Infermi di Rimini (ilCarlino).

13 dicembre 2025
Lupi, nuovi attacchi

Nuovi attacchi di lupi nella notte tra giovedì e venerdì tra Corpolò e Spadarolo. Al vivaio Pesaresi di Corpolò sono state sbranate tre pecore e tre agnelli, nonostante una recinzione alta due metri. “I lupi sono tornati, non è la prima volta”, raccontano. All’alba, a Spadarolo, un cagnolino è stato ucciso a pochi passi da casa. “È una mattanza, così non si può andare avanti”, denuncia Marco Succi, presidente del forum del quartiere 11. Cresce la paura tra i residenti. Chieste risposte in consiglio comunale, mentre il quartiere annuncia proteste. Nel riminese si stimano tra gli 80 a i 90 lupi stanziali (ilCarlino, Corriere).

13 dicembre 2025
Lupi, cagnolina sbranata in via Covignano
Una cagnolina è stata sbranata dai lupi nella notte tra sabato e domenica in via Covignano. Suri, tre anni, dormiva nel recinto davanti a casa quando alcuni predatori, probabilmente scesi dal colle, hanno scavalcato la recinzione e l’hanno aggredita. “Purtroppo in quel momento non c’era nessuno in casa”, racconta il proprietario Mauro Montevecchi, 66 anni. A trovare l’animale senza vita è stato il figlio, rientrato alle 4,30. Montevecchi annuncia battaglia. “Ho dato mandato al mio legale per capire chi debba rispondere di questa morte” (Corriere).

28 novembre 2025
Lupi: “Risarcire gli allevatori”
Il presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha scritto alla Regione Emilia Romagna chiedendo un censimento dei lupi e il risarcimenti agli allevatori colpiti. Si rifà alle “continue segnalazioni di predazione”. Guardando ai numeri, sono in calo gli allevamenti sul territorio. Nel 2024 risultano 235 bovini e 328 tra capre e pecore, contro i 271 e 341 del 2022. Sono aumentati i sopralluoghi del servizio veterinario dai 16 del 2023 ai 28 del 2024. “Servono dati scientificamente certi e azioni più efficaci”, ribadisce Sadegholvaad, che sollecita una strategia per tutelare zootecnia e cittadini (ilCarlino, Corriere).

Cagnolina sbranata
Scendere in giardino a tarda sera e trovarsi davanti due lupi. Per Michele Di Nuzzo e la moglie, che vivono a Corpolò, è stato l’inizio di un incubo. Sotto i loro occhi la cagnolina Kendra è stata sbranata, mentre Ettore, l’altro cane, si è salvato rifugiandosi in casa con la proprietaria. “Ora viviamo terrorizzati a casa nostra”, raccontano (ilCarlino).

27 ottobre 2025
Lupi assediano i colli
Tre attacchi in una settimana. Prima lunedì, poi giovedì e infine nella notte tra sabato e domenica, un branco di lupi, almeno tre, si è presentato nel cortile di un’abitazione nei pressi del carcere di Rimini e ha sbranato una capra e una dozzina di oche. “Qui non si parla più di un lupo o due, ma di interi branchi e per altro in un’area come quella del colle di Covignano che storicamente non è mai stata popolata da questi animali”, spiega Marco Succi del quartiere 11. Il 30 ottobre ci sarà un incontro a Roma. “Ci aspettiamo che le istituzioni adesso non se la cavino più solo con un ‘abbiamo le mani legate dall’Europa’. Perché ci sono dei protocolli che prevedono diversi gradi di intervento a seconda della situazione presente” (ilCarlino).

16 settembre 2025
Lupi, un nuovo attacco
A Cerasolo i lupi hanno attaccato di nuovo. Lo denuncia l’allevatore Stefano Albori. Dopo il precedente che ha visto il padre in pericolo e la perdita di un montone, questa volta è stato il loro cane, un incrocio tra un maremmano e un border collie, ad essere aggredito in pieno giorno riportando una ferita alla mandibola. “Così non si può andare avanti”, spiega Albori sottolineando che i risarcimenti per i danni economici subiti sono “davvero minimi” (ilCarlino).

10 settembre 2025
Lupi, protesta a Roma

“Porteremo le testimonianze in commissione agricoltura”. Lo ha annunciato lunedì sera Marco Succi, presidente del Forum di quartiere 11, all’assemblea convocata a Corpolò per discutere del problema legato all’avanzata dei lupi nei centri abitati. Centocinquanta i partecipanti. Tra loro, c’è chi ha visto ammazzare dai lupi polli e tacchini, chi il cane. Secondo Pier Claudio Arrigoni, responsabile del settore attività faunistica della Regione, “il lupo che ha attaccato il cane Birra della famiglia Paris ha avuto un comportamento anomalo: in presenza di esseri umani, l’esemplare dovrebbe andarsene, ma così non è stato”. Attualmente l’assessorato all’Agricoltura sta lavorando alla revisione della legge 157 del 92 alla luce del declassamento che il Parlamento europeo ha approvato per la specie del lupo da ‘particolarmente protetta’ a ‘protetta’ (ilCarlino, Corriere).

4 settembre 2025
Allarme lupi
Cresce l’emergenza lupi nelle aree collinari e pedemontane del Riminese, con attacchi a greggi e animali domestici che generano preoccupazione tra cittadini e allevatori. La consigliera regionale Pd Alice Parma chiede “un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e monitoraggio” e sostegni economici per proteggere le aziende agricole. Gli allevatori denunciano infatti danni elevati e rimborsi che non coprono neanche i costi “per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse”. Secondo Parma, “serve un equilibrio tra conservazione e convivenza”, mentre cresce la pressione per strategie efficaci e basate su dati scientifici. (ilCarlino, Corriere)

3 settembre 2025
Lupi, avviata una petizione
Un lupo è stato filmato domenica mattina nell’alveo del deviatore Ausa, a pochi metri dal traffico di via Covignano. L’episodio si aggiunge ai recenti casi di animali domestici uccisi nell’entroterra e ha spinto il consigliere regionale Nicola Marcello (FdI) a lanciare una petizione, anche online, per chiedere alla Regione “contenimento e prevenzione” del fenomeno. In poche ore sono state raccolte centinaia di firme. “Non siamo per l’abbattimento – chiarisce Marcello – ma servono catture o altre misure per riportare i lupi nel loro habitat naturale”. (ilCarlino, Corriere)

29 agosto 2025
Lupi, a Vergiano “situazione fuori controllo”
È stato ieri mattina che, di ritorno da una passeggiata con la sua padrona, la cagnolina Mya è stata avvicinata e uccisa da un lupo nel giardino di casa. “È stato spaventoso. Tremendo. Vedere il lupo con in bocca la mia cagnolina agonizzante mi ha traumatizzata”, racconta al Corriere la proprietaria. Si tratta del quarto caso in poche settimane. “Ci aspettiamo che vengano prese le giuste contromisure e che i padroni di cani sbranati possano assistere ad interventi concreti per salvaguardare la propria sicurezza”, commenta con il Carlino Marco Succi, presidente del quartiere 11.

23 agosto 2025
Allarme lupi

Cresce l’allarme lupi nel Riminese. Mirco Geri, guardia venatoria, segnala che “fino a pochi anni fa si contavano solo pochi branchi, tutti tra la Valconca e la Valmarecchia”, mentre oggi molti si spingono in pianura e vicino alle abitazioni. Geri racconta di essere stato attaccato nel 2019 – “Ero insieme ad alcuni colleghi a Torriana, stavamo facendo il monitoraggio dei cinghiali quando all’improvviso, durante un appostamento, un lupo mi ha attaccato da dietro e mi ha morso tra la spalla e il collo” – e invoca un piano di contenimento: “La politica deve dare risposte, altrimenti sarà sempre peggio”. (ilCarlino)

Non è colpa del lupo
Anche il Wwf interviene sul dibattito legato alla presenza dei lupi in Romagna, dopo le recenti segnalazioni di attacchi anche ad animali domestici. Il presidente Antonio Brandi sottolinea che il ritorno del lupo “non è un segnale negativo”, ma un indice di equilibrio ecologico e di biodiversità, utile anche a contenere i cinghiali. Il Wwf invita ad adottare misure di prevenzione come recinti elettrificati e cani da guardia e chiede di migliorare sistemi di incentivi e risarcimenti agli allevatori, per favorire una convivenza equilibrata tra attività umane e fauna selvatica. (Corriere)

21 agosto 2025
Attenti al lupo
Il presidente della Provincia, Jamil Sadegholvaad, interviene pubblicamente dopo gli ultimi avvistamenti e aggressioni di animali di allevamento e di affezione per richiedere alla Regione un piano di intervento che raccolga “insieme organicamente le proposte migliori per rassicurare i cittadini, per supportare gli agricoltori e mantenere in equilibrio il rapporto tra natura e uomo”. Il consigliere regionale di FdI, Nicola Marcello, ricorda che la decisione del Parlamento Europeo di declassare il lupo da ‘specie rigorosamente protetta’ a ‘specie protetta’ apre la possibilità a nuove azioni di mitigazione sulla presenza del lupo come ad esempio “cattura e trasferimento in aree idonee o sterilizzazione delle femmine”. (ilCarlino)

2 agosto 2025
Attaccato dai lupi
“Me la sono vista proprio brutta”. Così Giorgio Albori, agricoltore novantenne, ancora sotto shock dopo un incontro ravvicinato con i lupi. Albori e famiglia abitano in via del Visone, al confine con San Marino. Verso le 3 della notte tra mercoledì e giovedì, i cani abbaiano “in modo strano” e lo svegliano: “3 lupi, stavano attaccando il nostro gregge. Una scena straziante”. Albori tenta di scacciarli, ma loro non se ne vanno. Anzi, “uno di loro si è messo a inseguirmi: voleva aggredirmi”. Si avvicina verso casa. “Sono riuscito a entrare che il lupo era a 2 metri da me”. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri (ilCarlino).

28 novembre 2022
Allarme lupi
Arrivano “sempre più a valle”. La conferma da Confagricoltura. “In branco, minacciano gli allevamenti, rappresentano una causa di danni e pericolo per le aziende agricole”, spiega l’associazione. La scorsa settimana l’Europa ha approvato una risoluzione per affrontare l’emergenza, che prevede anche risarcimenti per gli allevatori colpiti (Corriere).

15 Settembre 2018
Hanno sentito ululare
e hanno sparato nella direzione da cui proveniva il richiamo. Non si trattava, però, di lupi reali, ma di registrazioni, e i colpi di pistola quella notte nei boschi di Pennabilli in realtà li hanno indirizzati verso i carabinieri forestali. Denunciati due fratelli di Vallefoglia (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).