La provincia di Rimini si conferma tra le realtà più virtuose e dinamiche del Paese, conquistando un prestigioso 13° posto assoluto su 107 province nell’Indice della Sportività 2026, la celebre indagine annuale curata da PTS Sport per Il Sole 24 Ore. Il report, che mappa la vocazione sportiva italiana attraverso 32 indicatori raggruppati in quattro macroaree dedicate a strutture, attività agonistica, sport di squadra e discipline individuali, restituisce l’immagine di un sistema territoriale solido, attrattivo e altamente competitivo.
I primati nazionali nei motori e nelle imprese dello sport
A spingere Rimini ai vertici della classifica contribuiscono in modo determinante due veri e propri primati nazionali. Il territorio conquista infatti la medaglia d’oro sia nel settore dei motori sia in quello delle imprese legate allo sport. Il trionfo nei motori si conferma come un tratto fortemente identitario, alimentato dal valore strategico del Misano World Circuit Marco Simoncelli e dal ruolo centrale della provincia all’interno della Motor Valley dell’Emilia-Romagna.
Alttrettanto significativo è il primo posto nell’indicatore che misura l’impatto economico e occupazionale del comparto, dove Rimini precede metropoli di dimensioni ben più ampie. Tra grandi fiere di settore, filiera produttiva e aziende specializzate, la provincia dimostra come lo sport si sia ormai consolidato come un pilastro dello sviluppo economico locale.
Dagli eventi all’outdoor: le eccellenze della Riviera
Oltre ai primati assoluti, il territorio riminese registra posizionamenti di primissimo piano in ambiti strategici per la promozione della Riviera. La provincia si piazza infatti al quarto posto per attrattività degli eventi sportivi, confermando una spiccata vocazione all’organizzazione di manifestazioni nazionali e internazionali capaci di generare importanti flussi turistici.
A questo si aggiungono due eccellenti quinti posti negli sport outdoor e nella formazione. Se il successo nelle attività all’aperto premia la varietà di un paesaggio che combina costa adriatica, percorsi cicloturistici ed entroterra, l’ottima performance sul fronte formativo testimonia l’importanza di scuole e centri dedicati alla crescita di tecnici e dirigenti. La top ten si completa poi con il settimo posto ottenuto dal movimento del basket e con il decimo posto per numero di atleti tesserati.
Il movimento di base e la crescita dello sport femminile
L’indagine de Il Sole 24 Ore mette in luce anche la salute del movimento di base. Il settore amatoriale si attesta al dodicesimo posto, subito seguito dalle società dilettantistiche al tredicesimo, a dimostrazione di una rete diffusa che garantisce la pratica sportiva su tutto il territorio.
Nella fascia compresa tra la quindicesima e la ventesima posizione si collocano i dati relativi alla presenza mediatica, agli enti di promozione e allo sport femminile, quest’ultimo in evidente crescita con l’ingresso tra le migliori venti province d’Italia. Poco fuori dalla top venti si attesta invece l’indicatore che lega sport, turismo e natura, un ambito che conserva ampi margini di sviluppo soprattutto verso il cicloturismo nelle vallate dell’entroterra.
La visione dell’amministrazione locale
Sui risultati dell’indagine è intervenuto l’assessore allo Sport del Comune di Rimini, Michele Lari, sottolineando come il tredicesimo posto assoluto confermi la bontà di un modello capace di intrecciare sport, turismo, economia e qualità della vita. Lari ha ricordato come, al di là dei primati storici nei motori e nell’imprenditoria sportiva, i piazzamenti ottenuti negli eventi, nell’outdoor e nella formazione dimostrino che lo sport a Rimini rappresenta oggi un reale fattore di crescita, in grado di generare valore economico, sociale e culturale per l’intera comunità.

