Mercato Ittico all’Ingrosso di Rimini, la gestione affidata alla Cooperativa Lavoratori del Mare

La gestione del Mercato Ittico all’Ingrosso di via Leurini passa alla Cooperativa Lavoratori del Mare di Rimini. L’affidamento, disposto al termine della procedura pubblica avviata dall’Amministrazione comunale, garantisce la continuità di un servizio centrale per la filiera della pesca e per l’economia del territorio.

La nuova gestione del Mercato Ittico

È stato affidato alla Cooperativa Lavoratori del Mare di Rimini il servizio di gestione del Mercato Ittico all’Ingrosso di via Leurini. L’aggiudicazione arriva al termine della procedura pubblica avviata dall’Amministrazione comunale per consentire di dare continuità a un servizio pubblico centrale per la comunità e per la filiera economica locale.

La concessione, scaduta nel febbraio 2026 e poi prorogata al 31 agosto, avrà validità per quattro anni e consentirà di accompagnare il percorso che porterà alla realizzazione e all’attivazione del nuovo centro polivalente per la pesca, che ospiterà i locali per l’asta del pesce.

Per il concessionario, l’utile derivante dalla gestione del servizio è costituito dal riconoscimento di un corrispettivo di aggio pari al 5,55% dei ricavi.

Il peso della blue economy riminese

La filiera della blue economy riminese rappresenta un comparto di grande rilevanza, oltre che a livello territoriale, anche su scala nazionale. La flotta locale conta oggi 73 imbarcazioni afferenti alla Cooperativa Lavoratori del Mare.

Anche l’ultimo Rapporto nazionale sull’economia del mare, presentato a luglio, ha confermato il peso del comparto. La provincia di Rimini si colloca infatti al quinto posto in Italia per incidenza del valore aggiunto dell’insieme delle filiere della blue economy sull’economia provinciale, con una quota del 12,7%. Il comparto comprende pesca, cantieristica, trasporti marittimi, turismo costiero e tutela ambientale.

Le difficoltà del comparto della pesca

«Con l’affidamento della gestione del mercato ittico all’ingrosso diamo continuità a un servizio primario e fondamentale per l’economia del territorio – sottolinea l’assessore alla Blue Economy Anna Montini –. Si tratta di un passaggio importante, soprattutto in una fase congiunturale e storica complessa come quella che stiamo attraversando, caratterizzata dalle difficoltà del comparto nazionale della pesca, alle prese con l’aumento dei costi del gasolio e le conseguenze dirette e indirette sull’economia».