L’orecchio è l’occhio dell’anima, il padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia

 

IL PADIGLIONE DELLA SANTA SEDE
“l’orecchio è l’occhio dell’anima”
LA BIENNALE DI VENEZIA

Nuove opere commissionate a 24 artisti, ispirate alla vita e all’eredità di Santa Ildegarda di Bingen
Curato da Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers, in collaborazione con Soundwalk Collective

Gli artisti:
Bhanu Kapil, Brian Eno, Carminho, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Holly Herndon & Mat Dryhurst, Jim Jarmusch, Kali Malone, Kazu Makino, Laraaji, Meredith Monk, Moor Mother, Otobong Nkanga, Patti Smith, Precious Okoyomon, Raúl Zurita, Soundwalk Collective, Suzanne Ciani, Terry Riley, Monache benedettine dell’Abbazia Santa Ildegarda di Bingen

Le sedi:
Il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, Cannaregio
Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, Castello

Qui a fianco:
The Pavilion of the Holy See, Giardino Mistico, Venice. Photo David Levene
The Pavilion of the Holy See, Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, Venice. Photo David Levene

 

 

 

A Venezia, il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi custodisce una quiete rara. Dietro le sue mura, il respiro della città rallenta. La luce si muove tra le erbe, che da secoli crescono tra le preghiera. Dall’altra parte della città, vi è il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, in cui è in corso il processo di restauro, sia letterale sia metaforico. Tra questi due luoghi, il giardino vivente e l’antico oratorio, il Padiglione della Santa Sede per la Biennale d’Arte 2026 assume la forma di una preghiera sonora: L’Orecchio è l’Occhio dell’Anima, un invito all’atto contemplativo dell’ascolto, ispirato alla vita e all’eredità di Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179), badessa medievale, poetessa, guaritrice e compositrice.
Hans Ulrich Obrist & Ben Vickers

«Tornare a servire il ritmo della vita, l’armonia della creazione, e curarne le ferite». (Papa Leone XIV)
Il nostro tempo ha bisogno di nuovi maestri, e il profilo polifonico di Ildegarda può esserci d’aiuto come antidoto all’esasperazione delle monodie, ispirandoci nella gestazione di nuove visioni. Il nostro tempo ha bisogno di profeti culturali, capaci di superare i vicoli ciechi del linguaggio dominante ed esprimere ciò che Ildegarda chiamava la “lingua ignota”, ovvero: una forza immaginativa che sprona paradigmi sociali sempre più inclusivi e che motiva pratiche comunitarie e fraterne.
José Tolentino Card. de Mendonça

Per Ildegarda, il suono è un modo per conoscere. La sua visione si muove dal respiro (spiritus) al canto, fino alla comprensione. La musica diventa un legame tra corpo e mondo, microcosmo e macrocosmo. Nel Giardino Mistico, l’ascolto è l’atto principale, e si dispiega come un insieme di nuove opere affidate a compositori, musicisti, poeti e artisti contemporanei, che prendono avvio dai canti, dagli scritti e dalle immagini visionarie di Ildegarda, e vi rispondono attraverso la voce, la strumentazione e, talvolta, il silenzio.
Nel giardino, i visitatori sono invitati ad entrare in una esperienza di ascolto contemplativo – tramite cuffie – di tali opere, composte in uno spazio sonoro da Soundwalk Collective, che ha creato anche uno strumento sonoro su misura, che ascolta il giardino in tempo reale, trasformando i sottili suoni naturali, tra cui l’attività bioelettrica delle piante e la micro-acustica del vento, dell’acqua, del legno, degli insetti e del suolo, in una composizione in continua evoluzione. Come ha detto Papa Leone XIV, «La logica degli algoritmi tende a ripetere cioè che “funziona”, ma l’arte apre a ciò che è possibile. Non tutto dev’essere immediato e prevedibile» (Incontro con il mondo del cinema, 15/11/2025).
Attraversando la città, nel sestiere di Castello, la seconda sede del Padiglione è il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, che diventa uno scriptorium contemporaneo (un luogo in cui i libri venivano copiati e miniati). Articolato in tre punti principali, lo spazio ospita un archivio vivente, il testamento di Alexander Kluge, e la liturgia sonora delle monache dell’Abbazia di Eibingen.
(dalla presentazione critica)