L’amicizia nel pensiero dei filosofi: al via il nuovo ciclo di incontri della Fondazione Righetti

Prenderà il via lunedì 2 marzo, alle ore 17.30, il quarto ciclo di appuntamenti della Libera Università della Fondazione Righetti (via Cairoli 63, Rimini). Il percorso di quest’anno, realizzato in collaborazione con l’ISSR “A. Marvelli” e il sostegno di RivieraBanca, è dedicato a un tema centrale della condizione umana: “L’amicizia nel pensiero dei filosofi. Scandagli”.

Come spiega al Ponte il prof. Piergiorgio Grassi, tra i promotori dell’iniziativa, la scelta del tema nasce da una considerazione sociologica: il crescente senso di solitudine e la difficoltà nello stabilire relazioni profonde in una società segnata dai “non-luoghi” e da rapporti spesso superficiali.
L’obiettivo è riscoprire il valore dell’amicizia attraverso la lente della filosofia, distinguendo il vero legame dalle sue forme apparenti o falsificate.

Ad esempio con Sant’Agostino che, riprendendo le prospettive aristoteliche, le arricchisce con il tema della carità, rendendo gli amici «partecipi dell’amore divino»; o, in epoca moderna, con Wolfgang Goethe, che presenta l’amicizia come un legame non semplicemente casuale, sottolineando come in essa si abbia a che fare con «il sacro e con il mistero».

Il programma degli incontri

2 marzo – Nevio Genghini, docente stabile di Filosofia all’ISSR “A. Marvelli” L’amicizia nel Leviatano di Hobbes e nel pensiero politico di Carl Schmitt. Modera: Piergiorgio Grassi, già ordinario di Filosofia della religione all’Università di Urbino

9 marzo -Luigi Alici,professore emerito di filosofia morale all’Università di Macerata. Modelli di amicizia:Aristotele e Agostino. Modera Natalino Valentini, docente all’ISSR “Marvelli” e all’Istituto ecumenico S.Bernardino di Venezia.

16 marzo -Donatella Pagliacci, ordinaria di Filosofia morale all’Università Cattolica di Milano Emmanuel Lèvinas. Il volto dell’altro. Modera: don Marco Casadei, direttore dell’ISSR “A. Marvelli”

Per favorire l’approfondimento e lo studio individuale, ciascun relatore metterà a disposizione una piccola dispensa contenente i punti principali della lezione, un’antologia di testi e una bibliografia essenziale.