La Rimini Calcio può ripartire

Si chiude oggi un capitolo lungo e travagliato per il calcio riminese. La commissione tecnico-amministrativa incaricata di valutare le domande per l’iscrizione al campionato di Eccellenza per la stagione 2026/2027 ha dato parere favorevole alla costituenda Rimini Calcio, aprendo di fatto la strada al rilancio della squadra cittadina.

L’esito della valutazione

La commissione, composta dal Sindaco Jamil Sadegholvaad, dall’assessore allo Sport Michele Lari e dall’avvocato Federico Menichini, si è riunita nella giornata odierna per esaminare la documentazione pervenuta entro la scadenza fissata per le ore 11 di sabato 18 luglio. All’appello si è presentata un’unica istanza di partecipazione formalmente valida, sottoscritta da Giuliano Lanzetti, Antonio Cocciolo, Massimiliano Alvisi, Orfeo Bianchi, Roberto Benedettini e Giampiero Samorì.

Dopo aver analizzato l’avviso pubblico e la documentazione prodotta, la commissione ha ritenuto integrati tutti i requisiti richiesti, aprendo alla formalizzazione della lettera di accreditamento in favore del nuovo gruppo, fatte salve le verifiche di competenza delle autorità sportive.

La manifestazione maltese esclusa

Il comunicato dà conto anche di una seconda proposta, arrivata da un gruppo maltese al di fuori delle modalità previste dall’avviso pubblico. Oltre a essere irricevibile per la forma di invio non conforme, la documentazione è risultata incompleta e priva di elementi essenziali, motivo per cui non è stata presa in considerazione nel merito.

Le parole del Sindaco e dell’assessore

“Un esito positivo”, commentano il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore allo Sport Michele Lari, che parlano di un traguardo capace di chiudere “un anno orribile per le sorti del calcio riminese”. I due amministratori hanno voluto in primo luogo ringraziare il gruppo che ha scelto di investire in un progetto definito “un atto d’amore per nulla scontato”.

Sadegholvaad e Lari sottolineano come il programma presentato punti non solo al rilancio della prima squadra, ma anche al recupero del settore giovanile e della sezione femminile, definendo l’iniziativa “realistica” e fondata “su impegni concreti e non su promesse”.

Non sono mancati riferimenti critici alla gestione del calcio degli ultimi tempi: dopo “un anno e mezzo” segnato da vicende difficili e da quella che i due definiscono “l’ambiguità e perfino le inadeguatezze di un certo modo di fare e gestire calcio”, l’amministrazione guarda ora al nuovo corso come alla “medicina più utile ed efficace” per una squadra che “ha bisogno di affetto sconfinato da parte della città”.

Gli impegni dell’amministrazione

Il Comune si dice pronto a seguire “attivamente” i passi della nuova proprietà, garantendo un percorso di potenziamento delle infrastrutture sportive cittadine. Tra i progetti citati figurano il completamento del centro sportivo della Gaiofana, lo spostamento della pista di atletica dallo stadio “Romeo Neri” a via Melucci e la conseguente sistemazione dello stadio comunale.

“Oggi vogliamo far prevalere il nostro grazie verso chi ha dimostrato davvero di avere orgoglio e di metterci la faccia per Rimini”, concludono Sadegholvaad e Lari. “Le altre chiacchiere stanno a zero”.