Domus del chirurgo, intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei mosaici

Proseguono gli interventi di conservazione della Domus del Chirurgo, uno dei complessi archeologici più conosciuti a livello internazionale. I lavori in corso stanno interessando in particolare i mosaici pavimentali del palazzo tardoantico, per i quali si è reso necessario anche il supporto dei vigili del fuoco di Rimini.

Un programma di conservazione avviato nel 2018

La Domus del Chirurgo è interessata dal 2018 da una serie di opere condotte sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna e finanziate dal Ministero della Cultura.

L’obiettivo è tutelare e conservare i preziosi mosaici pavimentali di uno dei complessi archeologici più importanti e conosciuti a livello internazionale. La Domus del Chirurgo è celebre per il ritrovamento dell’eccezionale strumentario chirurgico appartenuto a un medico vissuto nel III secolo d.C.

Nel settore del palazzo tardoantico è attualmente impegnata la ditta Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, che sta lavorando al recupero e alla valorizzazione della policromia delle pavimentazioni.

Le criticità emerse nella grande sala riscaldata

Nell’ambito delle attività in corso, nella giornata di martedì 29 settembre si è reso necessario un delicato lavoro per garantire la stabilità del mosaico della grande sala riscaldata del palazzo tardoantico.

I sopralluoghi del personale della Soprintendenza avevano evidenziato alcune problematiche conservative legate all’assetto generale dell’area e, in particolare, alla ormai non più efficace funzionalità del sistema di sostegno del condotto di riscaldamento collocato al di sotto della pavimentazione. La struttura era stata realizzata nel corso di precedenti lavori, effettuati prima dell’apertura al pubblico del complesso archeologico.

Il lavoro congiunto per tutelare il mosaico

Per affrontare la situazione sono intervenuti i vigili del fuoco di Rimini, affiancati dai restauratori della ditta Gruppo Mosaicisti di Marco Santi e dal personale della Soprintendenza. Il lavoro ha permesso di salvaguardare l’integrità del mosaico e di consentire la prosecuzione delle attività di restauro.

La Soprintendente, dott.ssa Federica Gonzato, sottolinea il valore della collaborazione:

«Sulla scia di altre importanti collaborazioni che hanno visto fianco a fianco la Soprintendenza di Ravenna e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco nel nostro territorio di competenza – basti pensare agli interventi seguiti all’alluvione o alla messa in sicurezza del tempio Capitolino di Sarsina – anche in questa occasione la collaborazione tra Enti mostra chiaramente come il saper fare squadra sia un’opportunità vincente che garantisce il massimo dei risultati, in questo caso a favore del patrimonio e ovviamente a favore dei cittadini. Il mio ringraziamento al Comandante ing. Ferraiuolo per la collaborazione ed il supporto del personale del Comando all’operazione».