
Cosa sta diventando Rimini_un commentoL’articolo qui a fianco porta l’attenzione sul tema del commercio estivo, probabilmente il comparto che meno si è rinnovato da quando è iniziato il declino del modello turistico riminese. Ma il fatto che un modello economico muti e riduca progressivamente il proprio margine di utile è fenomeno normale, che porta ad assestamenti, cambi nella gestione o nel progetto stesso. Certo, può anche andare a morire, ma è perlomeno strano che questo accada con un bacino di potenziali clienti tanto ampio quanto quello riminese. Se ne parla da anni, ma con la crisi diventa sempre più decisiva. Mentre un imprenditore o anche il singolo lavoratore devono stare alla nuove condizioni dettate dallo scenario economico accettando aumenti del carico di lavoro e del rischio, cambiamento di comportamenti acquisiti nel tempo, riduzioni di salario, chi possiede muri e licenze sembra non sentirsene toccato, continuando a voler dettare condizioni. Che poi, la disponibilità economica e la liquidità siano spesso di origine incerta non fa che aggravare il caso riminese. Sarebbe interessante, sul tema qui appena accennato, ci si potesse confrontare, anche valutandone il peso sui singoli comparti del modello riminese. Fino ad individuare come l’ente pubblico possa intervenire in questa situazione, diventando elemento regolatore reale e di abbrivio per il cambiamento. (rg) |

