Padre violento, figlia tenta il suicidio
Schiaffi, pugni, calci e colpi con il cavo di un caricabatterie. Sono le violenze che, secondo l’accusa, un 53enne bengalese residente a Rimini avrebbe inflitto per anni alla moglie e ai tre figli. La figlia 15enne, picchiata anche perché voleva studiare e si era opposta a un presunto matrimonio combinato in Bangladesh, aveva tentato il suicidio ingerendo insetticida. A luglio madre e figli hanno chiesto ai servizi sociali di “non tornare più” a casa e sono stati trasferiti in una struttura protetta. L’uomo è ora in carcere per maltrattamenti, lesioni e sequestro di persona (ilCarlino, Corriere).
Al mercato si “stringe la cinghia”
Al mercato coperto di Rimini Fiorenzo Astolfi vende ortofrutta da oltre quarant’anni, ma oggi vede i clienti “stringere di più la cinghia”. Dopo il covid, racconta, i rincari di frutta e verdura sfiorano il 20%, spinti da clima, fertilizzanti e carburante. Le zucchine sono salite a 2,80 euro al chilo, circa un euro in più rispetto a dieci anni fa (ilCarlino). A fine mese gli acquisti calano e aumentano gli anziani che chiedono credito aspettando la pensione. Confcommercio avverte: “Quando quasi 41 euro ogni 100 sono già destinati a spese obbligate, lo spazio per le scelte si restringe” (ilCarlino, Corriere).
Rimini fanalino di coda per redditi e pensioni
Secondo il rapporto Ires sulle dichiarazioni 2025, cinque dei dieci comuni regionali con il reddito imponibile più basso sono riminesi: Montecopiolo, San Leo, Gemmano, Sassofeltrio e Casteldelci,ultimo con 17.421 euro. Rimini città si ferma a 23.331 euro medi annui, contro i 30.956 di Parma. E il divario rischia di pesare ancora di più: per Massimo Bussandri, segretario generale Cgil Emilia Romagna, inflazione, energia e carburanti potrebbero erodere entro fine 2026 circa 1.500 euro a ogni famiglia a reddito fisso, “più o meno la tredicesima mensilità” (ilCarlino, Corriere).
Scuola, caccia ai libri usati
Secondo Federconsumatori, consentono di risparmiare oltre il 29% (Corriere, BuongiornoRimini). “La ricerca parte già subito dopo la maturità: chi prima arriva, prima trova”, racconta Luca Minestrini della Libreria Omnia, dove i clienti sono in aumento, anche se i continui cambi di edizione rendono alcuni testi introvabili. I costi pesano soprattutto alle medie e alle superiori. Emilia Vovchenko, liceale, li paga con i risparmi del lavoro estivo. “Un libro nuovo può costare anche 40 euro e, moltiplicato per nove materie, diventa una cifra impossibile” (ilCarlino).
Meno consumi, ma bollette sempre più salate
Dal 2010 al 2025 i consumi elettrici degli edifici comunali a Rimini sono scesi del 12% e quelli di gasolio di oltre il 98%, da 320mila a 4mila litri. Eppure, tra crisi internazionali e caro energia, le utenze del Comune sono passate da 5,4 milioni nel 2021 a oltre 11 milioni nel 2026, mentre calano gli aiuti statali. Palazzo Garampi punta sull’efficienza: entro l’autunno partirà la sostituzione con Led di 3.400 punti luce energivori, primo passo di un piano quinquennale sull’intera rete, con un risparmio stimato di 300mila euro l’anno (ilCarlino, Corriere).
Il Papa e noi
Speciale di nove pagine sulla visita di Leone XIV a Rimini, Meeting e San Marino. La città e la Diocesi hanno fatto squadra, con un risultato straordinario. Ora il ricordo diventa impegno e responsabilità: preghiera per il Papa, gesti concreti per Gaza e il carcere (un campo da calcio in sintetico), accoglienza degli stranieri. La visita è finita, il cammino continua (ilPonte).
Carceri sovraffollate e recidiva, da Rimini il modello alternativo
Tra il 2015 e maggio 2026 le Comunità educanti con i carcerati della Papa Giovanni XXIII hanno accolto 376 persone, registrando una recidiva del 15%, contro il 75% indicato per chi sconta la pena in carcere. Intanto negli istituti dell’Emilia Romagna si contano centinaia di detenuti oltre la capienza, 46 a Rimini e 326 a Bologna. “Servono più risorse per questi progetti”, ha sottolineato il cardinale Matteo Zuppi. Nel 2027 a Montefiore Conca aprirà una nuova struttura capace di accogliere una trentina di detenuti (ilPonte).
Riccione, cantiere Rio Costa
A Riccione va avanti il progetto da 300mila euro per spostare il tratto terminale del Rio Costa, nonostante il ricorso di Riccardo Ceschina e del Centro Velico al Tribunale superiore delle Acque pubbliche. L’udienza è slittata al 3 febbraio 2027. Il Comune ha affidato per 7.917 euro la progettazione esecutiva, anche se questo “non equivale all’avvio del cantiere”. L’intervento correggerà una curva “a gomito” che rallenta il deflusso delle piogge, portando però la nuova condotta sulle aree del Centro Velico. Per il presidente Ugo Onorato, il progetto renderebbe “tendenzialmente inutilizzabile il 50 per cento” dei terreni del circolo (Corriere).



