La seduta del Consiglio comunale di Rimini di giovedì 6 agosto ha portato all’approvazione della variante al Piano dell’Arenile, insieme al Documento Unico di Programmazione (Dup) 2027-2029. Il provvedimento sul litorale interviene sulla fase transitoria in attesa dell’assegnazione delle nuove concessioni balneari, introducendo correttivi e nuove possibilità per rendere la costa più competitiva durante tutto l’anno.
Approvata la variante al Piano dell’Arenile
Con 17 voti favorevoli, 5 contrari e 7 astenuti, il Consiglio comunale di Rimini ha approvato la variante al Piano dell’Arenile. Il provvedimento non modifica gli obiettivi strategici né il dimensionamento generale del piano varato nel 2025, ma introduce una serie di correttivi pensati per accompagnare la fase transitoria fino all’assegnazione delle nuove concessioni balneari e per rendere il litorale più competitivo lungo tutto l’arco dell’anno.
Il provvedimento è stato illustrato nell’ambito dei lavori del Comune di Rimini, ente istituzionale della città.
Più spazio alla destagionalizzazione del litorale
Tra le principali novità, la variante punta sulla destagionalizzazione, disciplinando in modo più puntuale gli allestimenti temporanei estivi e invernali e incentivando l’utilizzo di strutture provvisorie per le attività fuori stagione.
Gli operatori potranno inoltre ottenere maggiori spazi destinati a pubblici esercizi in cambio di una quota di superficie coperta.
Per le microaggregazioni sono previste nuove premialità, senza un incremento delle superfici edificabili complessive. Tra queste rientra la possibilità di realizzare terrazze, senza barriere architettoniche, anche per gli operatori che dispongono di pubblico esercizio.
La variante consente inoltre la realizzazione di piscine scoperte fino a 100 metri quadrati, con la profondità massima portata a 180 centimetri. Viene invece esclusa la possibilità di realizzare la copertura invernale delle piscine e delle altre strutture sportive.
Nuove regole per gli spazi e le attività sportive
Il provvedimento introduce anche una maggiore flessibilità progettuale sui campi edificatori e istituisce una nuova area di ombreggio destinata ad attrezzature sportive da spiaggia caratterizzate da un basso impatto visivo.
La variante chiarisce inoltre le regole relative alle attività già riqualificate del litorale nord e quelle riguardanti la distribuzione degli spazi nelle spiagge libere.
Il testo aggiorna infine il piano in relazione alle opere pubbliche, al Piano di Salvaguardia della Balneazione e alla più recente pianificazione sovraordinata in materia di rischio idraulico e ambientale.
Correzioni e aggiornamenti alla pianificazione
Nel corso dell’elaborazione sono state corrette anche alcune imprecisioni di carattere cartografico e normativo emerse durante la prima applicazione del piano.
Nel percorso di elaborazione della variante sono stati inoltre recepiti i contributi raccolti durante la consultazione preliminare con gli enti gestori e i soggetti competenti.
Via libera anche al Dup 2027-2029
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio comunale ha approvato anche il Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 2027-2029, con 17 voti favorevoli, 11 contrari e nessun astenuto.
Il Dup è lo strumento che definisce obiettivi e risorse dell’ente e costituisce il presupposto necessario per la successiva approvazione del bilancio di previsione.

