Guerra ultras
Violento scontro a Rimini martedì alle 22, nella zona Ina Casa. Circa 40 persone incappucciate e armate di bastoni si sono affrontate in strada con “cori da stadio”. All’arrivo della polizia è scattato il fuggi fuggi. Restano le tracce della rissa ma nessun ferito a referto. La Digos ha già denunciato un 40enne riminese. L’ipotesi principale è una faida interna al tifo ultras, destabilizzato dopo il recente fallimento del Rimini Calcio. Gli inquirenti stanno analizzando i video per identificare i volti, non escludendo infiltrazioni esterne in una città già teatro di simili agguati (ilCarlino).
I cori razzisti dei genitori
Cori razzisti dagli spalti durante un match under 15 in Valconca tra Montescudo e Project Rs Fc Rimini. Il giudice sportivo Maria Luisa Trippitelli ha multato entrambe le società con 150 euro basandosi sul referto arbitrale, che accusa i genitori presenti. Netta la replica della Project Rs, che respinge le accuse. Il club difende i propri tifosi parlando di “errata interpretazione del direttore di gara” e rivela che la vittima degli insulti è proprio un proprio tesserato, ribadendo come la società da sempre promuova valori quali “inclusione, rispetto, educazione e fair play” (ilCarlino).
Spiaggia: bandi il 10 giugno
Mentre oggi a Roma si tiene il terzo tavolo ministeriale sulle concessioni balneari, palazzo Garampi rompe gli indugi. Il Comune annuncia che “il 10 giugno i bandi verranno pubblicati” per assegnare 27 aree di spiaggia (107mila metri quadri per soli ombrelloni e lettini) su terreni privati tra Torre Pedrera e Viserbella. Le concessioni dureranno 5 anni e vincerà “l’offerta economicamente più vantaggiosa” basata su servizi per famiglie e disabili. Per l’assessora Valentina Ridolfi “questi primi bandi sono un test importante”, un’anticipazione delle gare future più complesse (ilCarlino, Corriere) .
Chiude bagnino storico
Dopo oltre mezzo secolo, lo storico bagno 54 Franco di Viserbella chiude e diventa spiaggia libera. La “decisione sofferta, presa a malincuore, ma inevitabile”, assicura il gestore Marcello Cima. Le ragioni sono di natura economica. Dal 2020 l’attività era sempre in perdita. Tra affitto ai Ceschina, demanio e tasse, i costi fissi toccavano i 35mila euro annui, insostenibili a causa del calo di turisti e dei parcheggi persi con il nuovo lungomare. Fallito un tentativo di vendita (ilCarlino).
Albergatori a processo
Affitti gonfiati fino a 800 euro al mese e tariffe extra a ore per i clienti, una coppia di albergatori riminesi è stata rinviata a giudizio per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione in tre hotel. A metà giugno inizierà il processo. Nel filone d’indagine per fatti avvenuti tra 2020 e 2024, una transessuale peruviana di 43 anni ha già patteggiato un anno e dieci mesi: reclutava connazionali clandestine indebitandole per 10mila euro e minacciandole per riscuotere il denaro. L’inchiesta è nata dalla confidenza di un cliente (Corriere).
Santa Giustina, a giugno i lavori per la nuova circonvallazione
A inizio giugno Anas farà partire i lavori per la nuova circonvallazione, attesa da quasi tre decenni per alleggerire il traffico sulla via Emilia. L’opera, un investimento da 22,2 milioni di euro, prevede una bretella a sud di 2 chilometri che collegherà meglio la zona nord e la Fiera. I dettagli verranno presentati dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad il 27 maggio. “Siamo soddisfatti, pur con qualche riserva”, ha dichiarato lo storico portavoce Giuseppe Fabbri. Il comitato vigilerà affinché si arrivi alla realizzazione dell’opera (ilCarlino).
Ex Ghigi e stadio
Approvati tre progetti di riqualificazione per mettere in sicurezza gli impianti sportivi cittadini. A settembre partiranno i lavori al centro Ghigi. Saranno investiti 250mila euro per completare i due campi sintetici, mentre 110mila saranno necessari per la copertura dell’edificio principale ora soggetta a infiltrazioni e degrado. Altri 222mila euro finanzieranno il piano ‘Manutenzione straordinaria impianti sportivi 2026’ tra lo stadio Neri e i campi di periferia. “Impianti frequentati ogni giorno richiedono una cura costante che questa tranche intende garantire”, spiegano dal comune (Corriere).
Torna a casa la riminese sulla Flottilla
Lacrime e abbracci ieri a Malpensa per il rientro di Lola Fabbri, la skipper 30enne riminese arrestata martedì al largo di Cipro dalla marina israeliana insieme ai volontari della Global Sumud Flotilla. I genitori, sconvolti dal video degli attivisti bendati e derisi, parlano di “immagini raccapriccianti”. Il caso è al centro di un’inchiesta della Procura di Roma per sequestro di persona e maltrattamenti (ilCarlino, Corriere).



