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    Un messaggio di riconciliazione ; La migliore opportunità ; Tragedia in Trentino

    23 agosto 2025 – buongiorno:Rimini

    Un messaggio di riconciliazione
    Si è aperto ieri il Meeting di Rimini con “Madri per la pace” l’incontro tra Layla al-Sheik, palestinese di Betlemme, ed Elana Kaminka, israeliana. Le due donne, entrambe attive nell’associazione Parents Circle Families Forum, hanno perso un figlio nel conflitto ma oggi testimoniano insieme la possibilità di convivenza. Elana ricorda così il suo percorso personale. “Mio figlio non aveva ancora 21 anni, ma si interrogava su cosa significasse cambiare la società. (…) Dopo la sua morte ho pensato di aver perso tutto nella vita, poi ho visto le immagini del 7 ottobre e ho sentito il dovere di seguire il suo messaggio, dimostrare che il cambiamento e la pace sono possibili senza la violenza”. E così Layla. “Avvicinandomi all’associazione, ho visto palestinesi e israeliani parlare insieme. Era la prima volta che vedevo gli israeliani come esseri umani, ho provato le loro stesse lacrime. Da quel momento ho deciso di essere membro attivo, per portare un messaggio di riconciliazione”. (ilCarlino, Corriere) Sul sito del Meeting la registrazione video dell’incontro

    La migliore opportunità
    Dal Meeting di Rimini Mario Draghi ha ammonito l’Unione europea per avere avuto finora “un ruolo abbastanza marginale” nei negoziati e nelle crisi globali “pur avendo dato il maggior contributo finanziario alla guerra in Ucraina”. L’ex premier ha indicato la necessità di “una vera integrazione politica” e di “forme di debito comune” per difesa, energia e tecnologie. Ha definito la rielezione di Trump “una sveglia brutale”, ribadendo che l’Europa “resta la nostra migliore opportunità per un futuro di pace, sicurezza, indipendenza”. (ilCarlino, Corriere)

    Tragedia in Trentino
    Paola Casalboni, 63 anni, stimata e benvoluta insegnante di matematica al liceo Einstein, è morta dopo una caduta di circa 150 metri mentre era in escursione con il figlio lungo il Sentiero dell’Orso, in Val Rendena. Originaria di Reggio Emilia ma da tempo residente a Rimini, la donna ha perso l’equilibrio in un tratto scivoloso ed è precipitata in un canalone. Inutili i tentativi di rianimazione del Soccorso Alpino e dell’elisoccorso giunto da Trento. (ilCarlino, Corriere)

    Tridente ucraino
    Resterà in carcere Serhii K., 49enne ucraino arrestato a San Clemente e sospettato di aver coordinato il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream nel 2022. Fermato dai carabinieri su mandato europeo emesso dalla magistratura tedesca, l’uomo, in Corte d’Appello a Bologna, ha respinto le accuse e negato l’estradizione, sostenendo di trovarsi in Ucraina al momento delle esplosioni. Ha anche nominato un nuovo legale e mostrato all’ingresso il simbolo del “tridente” ucraino. La Corte ha confermato la custodia cautelare, mentre la decisione sulla consegna alla Germania è attesa il 3 settembre. (ilCarlino, Corriere)

    “Mare libero”
    Roberto Biagini, presidente dell’associazione Mare libero, ha scritto a prefetto e questore di Rimini chiedendo interventi immediati contro l’occupazione delle spiagge da parte dei concessionari con titoli scaduti. Nella lettera denuncia una situazione di “illegalità”, in attesa dei bandi per riassegnare il demanio marittimo, e richiama le parole della premier Meloni sulla necessità di ripristinare la legalità. Biagini accusa le istituzioni locali e nazionali di “complicità consapevole” nel tollerare gli abusi, sollecitando sgomberi e controlli lungo la riviera riminese. (Corriere)

    Nuovo padiglione all’Infermi
    Sono partiti i lavori per il nuovo padiglione dell’ospedale Infermi di Rimini, investimento da circa 30 milioni di euro finanziato con fondi statali e destinato a concludersi nel 2027. La struttura avrà tre piani di degenza da 40 posti letto ciascuno per Medicina 1, Medicina 2 e Geriatria, oltre al nuovo reparto di Neurologia con unità stroke e al centro trasfusionale. Al seminterrato spogliatoi, depositi e archivi; prevista anche una nuova cappella. Il sindaco Sadegholvaad e l’assessore Gianfreda parlano di intervento strategico che, insieme a Case della Comunità e Osco finanziati dal Pnrr, mira a una sanità moderna, diffusa e capace di ridurre gli accessi al pronto soccorso. (ilCarlino, Corriere)

    Allarme lupi
    Cresce l’allarme lupi nel Riminese. Mirco Geri, guardia venatoria, segnala che “fino a pochi anni fa si contavano solo pochi branchi, tutti tra la Valconca e la Valmarecchia”, mentre oggi molti si spingono in pianura e vicino alle abitazioni. Geri racconta di essere stato attaccato nel 2019 – “Ero insieme ad alcuni colleghi a Torriana, stavamo facendo il monitoraggio dei cinghiali quando all’improvviso, durante un appostamento, un lupo mi ha attaccato da dietro e mi ha morso tra la spalla e il collo” – e invoca un piano di contenimento: “La politica deve dare risposte, altrimenti sarà sempre peggio”. (ilCarlino)

    Non è colpa del lupo
    Anche il Wwf interviene sul dibattito legato alla presenza dei lupi in Romagna, dopo le recenti segnalazioni di attacchi anche ad animali domestici. Il presidente Antonio Brandi sottolinea che il ritorno del lupo “non è un segnale negativo”, ma un indice di equilibrio ecologico e di biodiversità, utile anche a contenere i cinghiali. Il Wwf invita ad adottare misure di prevenzione come recinti elettrificati e cani da guardia e chiede di migliorare sistemi di incentivi e risarcimenti agli allevatori, per favorire una convivenza equilibrata tra attività umane e fauna selvatica. (Corriere)