Sole, mare pulito, pochi turisti: c’è crisi in Romagna
Dal lunedì al venerdì la spiaggia è quasi vuota. Gli stabilimenti lavorano ormai solo nei weekend. Il Carlino ne ha parlato con Roberta Frisoni, assessora regionale al turismo. “Tutto il comparto del turismo balneare, e non solo, in Italia sta vivendo un periodo complesso. In primis a causa del calo del potere d’acquisto”, ricorda. Ai prezzi, per molti impraticabili, si aggiunge il cambiamento delle abitudini. “A Rimini, 50 anni fa, la permanenza media era di circa 13 giorni. Nel 1985 era già scesa a poco più di 5. Oggi, se va bene, si arriva a 3” (Quotidiano nazionale).
Santinato: “Ferragosto, camere vendute per una sola notte”
“La crisi delle vacanze balneari a Rimini è così evidente che vediamo camere vendute per una sola notte anche a Ferragosto. Mai accaduto prima”. L’allarme lo lancia Mauro Santinato di Temawork dalle pagine del Corriere Romagna. “Stiamo parlando non di un fine settimana qualsiasi, ma del Capodanno dell’estate”, ribadisce. “Con una media prezzo, poi, per i 4 stelle, dal 14 al 17, di 150 euro a notte, colazione compresa” (Corriere).
Approvato il nuovo piano spiaggia
“Proietterà la nostra spiaggia nel futuro”. Così il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad presenta il nuovo piano dell’arenile approvato nelle ultime ore dal consiglio comunale. Prevede la possibilità, per i grandi stabilimenti balneari (fino a 250 metri di fronte), di realizzare piscine, anche di 300 metri quadri, campi da sport e terrazze per i ristoranti. Tra gli obiettivi: l’incremento delle spiagge libere del 37%, pur mantenendo lo stesso numero di concessioni; la riduzione delle superfici coperte; e il miglioramento della qualità architettonica e ambientale. Lo strumento promuove anche l’aggregazione tra operatori, ritenuta utile in vista dei bandi per il rinnovo delle concessioni balneari, attesi entro l’estate 2027. “Stravolgerà la spiaggia e farà sparire la tipicità dei nostri stabilimenti”, ribattono i consiglieri di opposizione (ilCarlino, Corriere).
Bagnini precettati, ma il corteo ci sarà
Previsto per oggi, lo sciopero dei marinai di salvataggio promosso dalla Cgil, pur essendo stato autorizzato, non dovrebbe arrivare a causare troppi disagi alla balneazione. In quanto fornitori di un servizio pubblico, anche i marinai di salvataggio dovranno garantire il livello minimo di sicurezza richiesto: sono stati in pratica precettati. La Cgil ha annunciato che impugnerà legalmente i provvedimenti contestati. Confermato il corteo, che partirà alle 12.30 dal bagno 36-37 per arrivare fino a piazzale Boscovich (ilCarlino, Corriere).
Rimini calcio, ancora nel caos
“Basta, non ne voglio più sapere niente del Rimini. Torni tutto in mano alla Di Salvo”. Sarebbero le parole pronunciate ieri da Giusy Anna Scarcella, proprietaria di Building Company, società che ha firmato un preliminare d’acquisto per il Rimini Calcio. Qualche ora fa, era anche stato annunciato un passaggio definitivo delle quote. Quote che, però, sono sotto sequestro. Per sbloccarle bisogna versare in un’unica rata al precedente proprietario Alfredo Rota 200mila euro. Al momento, c’è la certezza solo del pagamento dei 150mila euro per gli stipendi di giugno (ilCarlino, Corriere), ma pare che entro il termine della mezzanotte di ieri sia stata versata anche la necessaria fideiussione di 420mila euro alla Figc. Della Scarcella il Corriere pubblica un lungo intervento.



