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    Giubileo al via ; "Travolti" ; Babbo Natale viene da Villa Verucchio

    30 dicembre 2024 – buongiorno:Rimini

    Giubileo a Rimini
    La cerimonia di apertura dell’anno santo a Rimini si è svolta ieri. Il pomeriggio di preghiera è iniziato ai Paolotti, dove il vescovo Nicolò Anselmi ha letto alcuni passi della bolla papale Spes non confundit. Poi, seguito dai fedeli, ha raggiunto in processione la cattedrale, dove è stata celebrata la messa solenne. Al termine, sono state consegnate le lampade che segnaleranno i luoghi giubilari della diocesi. Tra essi, a Rimini, anche i santuari di Santa Chiara e delle Grazie. Migliaia di fedeli hanno partecipato alla celebrazione, con la cattedrale gremita, piena da cima a fondo, anche di persone in piedi (Corriere, ilCarlino).

    “Travolti dalla bufera”
    Il padre di Luca Perazzini, uno dei due alpinisti santarcangiolesi morti sul Gran Sasso, racconta: “Luca c’era già stato un anno fa sul Gran Sasso. Domenica lui e Cristian contavano di salire e tornare giù, ma poi si è scatenato un evento che lì non si vedeva da trent’anni, con raffiche di vento a 140 km orari e neve”. E aggiunge: “Avrebbero dovuto impedire a Luca e Cristian e agli altri alpinisti di salire, visto che c’erano condizioni proibitive e l’allerta meteo”. Sui soccorritori, il padre ha detto: “Hanno tentato in tutti i modi. Hanno rischiato anche loro” (ilCarlino, Corriere).

    Scambio di urine, processo in cassazione
    Nel 2017, una 29enne fu ricoverata all’ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria a seguito di un incidente stradale. Le fecero gli esami del sangue e delle urine per verificare che non avesse assunto droghe. I test diedero esito negativo, ma pochi giorni dopo l’infermiera che l’accompagnò in bagno confidò a una collega che la pipì nella provetta non era dell’automobilista. Nel sangue della ragazza, comunque, erano stati trovati cannabinoidi. Da qui i guai giudiziari per il medico e l’infermiera che effettuarono gli esami (Corriere).

    “Assumiamo una donna”: ma non si può
    Ha scatenato dure polemiche l’annuncio che un bar riminese ha pubblicato su vari profili social per cercare una gelataia, specificando proprio il sesso richiesto, quello femminile. Alcuni hanno segnalato il fatto alla consigliera di parità di Rimini, Adriana Ventura, che in casi simili ha sempre ribadito: si rischiano multe di 3mila euro (ilCarlino).

    Babbo Natale a domicilio
    Da Villa Verucchio a Urbino sono state 38 le consegne effettuate da Babbo Natale in sole 24 ore. Protagonista dell’impresa, che ripete dal 2019, è Marco Giulio Magnani, educatore teatrale verucchiese di 52 anni, nei panni rossi del tradizionale dispensatore di doni. Il più piccolo a riceverne è stato Tommaso, di soli 14 giorni (Corriere).